Pensione e quattordicesima a luglio: il calendario dei pagamenti

Calendario Pensioni di Luglio 2021 con accredito quattordicesima agli aventi diritto.

Il mese di luglio, per molti pensionati, sgnifica anche quattordicesima mensilità. L’Inps ha messo online sul proprio sito le informazioni sul cedolino.

Chi riceverà la quattordicesima a luglio

Come stabilito dal legislatore – e specificato dall’Inps – la quattordicesima spetta ai pensionati di almeno 64 anni che hanno un reddito complessivo fino a un massimo di 1,5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti fino al 2016 e fino a 2 volte il trattamento minimo annuo del Fondo lavoratori dipendenti dal 2017.

Ad estendere il diritto alla somma aggiuntiva è stata la legge di bilancio 2017, nella misura prevista fino al 2016, a tutti coloro che hanno un reddito compreso tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti (FPLD). Con lo stesso intervento, inoltre, è stato incrementato l’importo della somma aggiuntiva spettante a coloro che hanno un reddito complessivo pari o inferiore a 1,5 volte il trattamento minimo annuo del FPLD.

Importi

Per i lavoratori, l’importo aggiuntivo della quattordicesima viene stabilito dai contratti collettivi nazionali di lavoro, in base al settore di riferimento. A determinare lo stesso per i pensionati è invece l’Inps, in base agli anni di contributi ed a determinati limiti di reddito.

Nello specifico, ai pensionati con assegno fino a 1,5 volte il trattamento minimo (per il 2021 pari a 515.58 euro per 13 mensilità) spetta un importo aggiuntivo pari a:

  • 437 euro, se ex lavoratori dipendenti con almeno 15 anni di contributi versati o ex lavoratori autonomi con almeno 18 anni di contributi;
  • 546 euro, se ex lavoratori dipendenti dai 15 anni ai 25 anni di contribuzione o ex lavoratori autonomi dai 18 ai 28 anni di contribuzione;
  • 655 euro, se ex lavoratori dipendenti con oltre 25 anni di contributi versati o ex lavoratori autonomi con oltre 28 anni di contributi versati.

Per pensionati con assegno fino a 2 volte il trattamento minimo spetta invece un importo aggiuntivo pari a:

  • 336 euro, se ex lavoratori dipendenti con almeno 15 anni di contributi versati o ex lavoratori autonomi con almeno 18 anni di contributi;
  • 420 euro, se ex lavoratori dipendenti dai 15 anni ai 25 anni di contribuzione o ex lavoratori autonomi dai 18 ai 28 anni di contribuzione;
  • 504 euro, se ex lavoratori dipendenti con oltre 25 anni di contributi versati o ex lavoratori autonomi con oltre 28 anni di contributi versati.

Calendario

Il pagamento della quattordicesima viene effettuato d’ufficio per i pensionati di tutte le gestioni sulla base dei redditi degli anni precedenti.

Per coloro che perfezionano i prescritti requisiti entro il 31 luglio dell’anno di riferimento, la prestazione viene liquidata sulla rata pensionistica di luglio. Tenendo conto delle nuove disposizioni anti Covid, allo scopo di spalmare e gestire meglio l’accesso agli sportelli, l’importo aggiuntivo – arrivando insieme alla pensione – nel 2021 verrà caricato anticipatamente ai pensionati titolari di un conto BancoPosta o Postepay Evolution, oppure di un semplice libretto di risparmio, dal 25 giugno 2021, seguendo l’ordine alfabetico del cognome:

  • A – B ritiro pensione il giorno venerdì 25 giugno;
  • C – D ritiro pensione il giorno sabato 26 giugno;
  • E – K ritiro pensione il giorno lunedì 28 giugno;
  • L – O ritiro pensione il giorno martedì 29 giugno;
  • P – R ritiro pensione il giorno mercoledì 30 giugno;
  • S – Z ritiro pensione il giorno giovedì 1 luglio.

Per coloro che invece perfezionano il requisito anagrafico richiesto dal 1° agosto in poi, la corresponsione è effettuata con una successiva elaborazione sulla rata di dicembre.

Distaccamento

Poste Italiane ricorda che è necessario indossare la mascherina protettiva, entrare nell’ufficio postale solo all’uscita del cliente precedente e tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno sia nelle sale aperte al pubblico.

Consegna a domicilio

Si ricorda inoltre “che i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali e che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono richiedere, delegando al ritiro i Carabinieri, la consegna della pensione a domicilio. Le modalità di pagamento anticipato delle pensioni – si legge ancora – hanno carattere precauzionale e sono state introdotte con l’obiettivo prioritario di garantire la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti di Poste Italiane. È necessario indossare la mascherina protettiva, entrare nell’Ufficio Postale solo all’uscita del cliente precedente e tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno sia nelle sale aperte al pubblico”, conclude la nota di Poste.

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