Quattordicesima 2021 per pensionati e dipendenti: a chi spetta e quando arriva

La quattordicesima è una mensilità in più e può essere sia per pensionati che lavoratori. Quanto spetta e quando arriva il pagamento

L’estate, si sa, è tempo di quattordicesima, per chi la prende. La quattordicesima è una mensilità in più e può essere sia per pensionati che lavoratori.

Quattordicesima 2021 pensionati

Per i pensionati, è una somma aggiuntiva alla pensione corrisposta dall’INPS a luglio o a dicembre di ogni anno e introdotta nel 2007.

Viene pagata ai pensionati di almeno 64 anni che hanno un reddito complessivo fino a un massimo di 1,5 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti fino al 2016 e fino a 2 volte il trattamento minimo annuo del Fondo lavoratori dipendenti dal 2017.

La legge di bilancio 2017 ha esteso il diritto alla somma aggiuntiva, nella misura prevista fino al 2016, a coloro che hanno un reddito compreso tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti. Inoltre, è stato incrementato l’importo della somma aggiuntiva spettante a coloro che hanno un reddito complessivo pari o inferiore a 1,5 volte il trattamento minimo annuo del FPLD.

La misura della somma aggiuntiva è indicata nelle seguenti tabelle, aggiornate alla legge di bilancio 2020.

Fino a 1,5 volte il trattamento minimo (per il 2020 10.043,87 euro)

Anni di contribuzione per lavoratori dipendenti:

  • fino a 15: 437 euro
  • da 15 a 25: 546 euro
  • oltre 25: 655 euro

Anni di contribuzione per lavoratori autonomi:

  • fino a 18: 437 euro
  • da 18 a 28: 546 euro
  • oltre 28: 655 euro.

Da 1,5 volte a 2 volte il trattamento minimo (per il 2020 da 10.043,87 euro a 13.391,82 euro)

Anni di contribuzione per lavoratori dipendenti:

  • fino a 15: 336 euro
  • da 15 a 25: 420 euro
  • oltre 25: 504 euro

Anni di contribuzione per lavoratori autonomi:

  • fino a 18: 336 euro
  • da 18 a 28: 420 euro
  • oltre 28: 504 euro.

Il pagamento viene effettuato d’ufficio per i pensionati di tutte le gestioni sulla base dei redditi degli anni precedenti.

Per coloro che perfezionano i requisiti entro il 31 luglio dell’anno di riferimento, la prestazione viene liquidata nella pensione di luglio (attenzione alle date di luglio perché anche per quel mese le pensioni verranno pagate in anticipo. Qui tutte le info).

Invece, per coloro che perfezionano il requisito anagrafico richiesto dal 1° agosto in poi, la corresponsione è effettuata con una successiva elaborazione sulla pensione di dicembre dell’anno di riferimento.

In caso di pensioni spettanti per un numero limitato di mesi come, ad esempio, in caso di pensioni con decorrenza diversa dal 1° gennaio, o di compimento del 64esimo anno di età nel corso dell’anno, il beneficio spetta in proporzione ai mesi di vigenza della pensione o di possesso del requisito anagrafico.

Quattordicesima 2021 dipendenti

La quattordicesima, dicevamo, può anche spettare ai dipendenti delle aziende. Sono diverse ancora infatti le imprese italiane che riconoscono questa mensilità aggiuntiva ai propri lavoratori.

Rispetto alla tredicesima mensilità, la quattordicesima è un istituto di natura esclusivamente contrattuale, nazionale o aziendale, per questo non spetta a tutti i lavoratori dipendenti.

Viene corrisposta nei mesi di giugno o luglio, a seconda di quanto stabilito dal C.C.N.L. applicato. Il periodo di erogazione è stabilito dal C.C.N.L.: a livello generale, matura in tanti ratei quanti sono i 12 mesi di lavoro relativi all’anno precedente alla sua erogazione e quindi dal 1° luglio al 30 giugno dell’anno successivo.

L’importo viene determinato sulla base dei mesi di lavoro prestati nel corso dell’anno precedente: sarà quindi completa se il lavoratore avrà lavorato tutti i mesi dell’anno, altrimenti sarà riferita ai soli mesi lavorati.

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