APE Sociale 2022, al via la procedura per la domanda. Istruzioni e requisiti

L'Inps ha attivato la procedura a partire dal 18 gennaio, è possibile presentare la domanda. Lo strumento è utilizzabile da chi ha almeno 63 anni di età.

In virtù della proroga contenuta nella Legge di Bilancio, che ne estende il periodo si sperimentazione fino al 31 dicembre 2022, ripartono le domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso all’Ape sociale. I lavoratori che hanno i requisiti per accedere all’APE Sociale come prorogato dalla Legge di Bilancio per il 2022 possono presentare domanda all‘INPS. Possono altresì presentare domanda tutti coloro che hanno perfezionato i requisiti negli anni precedenti, stante il permanere degli stessi, e che non hanno provveduto ad avanzare la relativa domanda.

L’Ape Sociale

L’Ape Sociale è stata introdotta per la prima volta con la legge di bilancio 2017, in via del tutto sperimentale, per accompagnare verso l’età pensionabile soggetti in determinate condizioni e soggetta a limiti di spesa. Si tratta di un’indennità a carico dello Stato erogata dall’INPS a soggetti in determinate condizioni previste dal legislatore, che abbiano compiuto almeno 63 anni di età e che non siano già titolari di pensione diretta in Italia o all’estero. L’indennità è corrisposta, su domanda, fino al raggiungimento dell’età prevista per la pensione di vecchiaia, ovvero fino al conseguimento della pensione anticipata o di un trattamento conseguito anticipatamente rispetto all’età per la vecchiaia.

Proroga

Il comma 91 della Legge di Bilancio ha prorogato l’APE Sociale al 31 dicembre 2022. Lo strumento è utilizzabile da chi ha almeno 63 anni di età. Sono richiesti:

  • 30 anni di contributi ai disoccupati da almeno due anni, caregiver e lavoratori con disabilità pari almeno al 74%;
  • 32 anni per operai edili (CCNL imprese edili e affini), ceramisti (classificazione Istat 6.3.2.1.2) e conduttori di impianti per la formatura di articoli in ceramica e terracotta (classificazione Istat 7.1.3.3);
  • 36 anni per gli addetti a mansioni gravose.

Il beneficio previdenziale spetta fino a quando il lavoratore non raggiunge il primo requisito utile per la pensione di vecchiaia o per quella anticipata.

Altra novità introdotta dalla Legge di Bilancio 2022 è l’ampliamento dell’elenco dei lavori gravosi per i quali è possibile accedere all’Ape sociale 2022.

Novità disoccupati

Eliminato, per i disoccupati da almeno 24 mesi, il requisito dei tre mesi dalla fine della percezione degli ammortizzatori sociali. Quindi – per accedere all’APE Social – oltre ad essere disoccupati da due anni i lavoratori in questione devono aver terminato gli ammortizzatori disponibili, ad esempio la NASpI. Ma non devono più aspettare tre mesi.

Presentazione domanda

È possibile presentare domanda:

  • attraverso il portale Inps, accedendo con SPID, CNS o CIE al servizio “Domanda di Certificazione delle condizioni per l’accesso all’APE sociale“;
  • tramite Contact center;
  • attraverso i Patronati.