I super ricchi comprano casa in Italia, quali sono le regioni e le città più ambite

L'offerta di immobili di pregio cresce di circa il 20% e sale la domanda internazionale: a spingere sono stabilità, clima e il fisco leggero

Foto di Emanuela Colatosti

Emanuela Colatosti

Giornalista

Laureata in filosofia e giornalista pubblicista dal 2024, esperta di concorsi pubblici e del mondo del lavoro. Si occupa anche di tematiche ambientali e sociali

Pubblicato:

Chiedi a QuiFinanza

L’Italia si conferma per il 2025 come uno dei mercati immobiliari di lusso più attrattivi a livello mondiale. Secondo l’osservatorio Luxforsale, il Paese sarebbe così richiesto per una serie di ragioni che contribuiscono a renderlo molto desiderabile.

Il risultato è un mercato decisamente in crescita, almeno per quanto riguarda gli acquirenti internazionali, e sempre meno legato alla sola logica della seconda casa.

Perché l’Italia è diventata un buon posto dove acquistare casa

Il primo elemento che spiega la desiderabilità dell’Italia è la tenuta complessiva del mercato immobiliare di fascia alta, che negli ultimi anni ha mostrato segnali di espansione sia sul lato dell’offerta sia su quello della domanda.

In questa porzione di economia si registra infatti una crescita dell’offerta di immobili di pregio nell’ordine del 20% circa su base annua e un aumento della domanda internazionale.

Questi numeri positivi si spiegano con quattro fattori:

  • gli acquirenti stranieri percepiscono l’Italia come un Paese generalmente stabile dal punto di vista di investimenti immobiliari;
  • clima, patrimonio culturale, gastronomia e stile di vita continuano a rappresentare un elemento decisivo;
  • la sanità pubblica;
  • grazie ai regimi agevolati pensati proprio per attrarre investitori e nuovi residenti, la posizione italiana riesce a fare concorrenza al mercato francese, svizzero e arabo.

Quali sono le città dove i super ricchi acquistano di più

Il mercato urbano del lusso in Italia resta concentrato, ma con una domanda sempre più sofisticata.

Milano si conferma il principale polo immobiliare di fascia alta, trainato da finanza, moda e investitori internazionali.

A seguire abbiamo Roma, dove la domanda è sostenuta da un mix unico di valore storico e centralità politica.

Tra le altre città più richieste troviamo Firenze, Venezia e Genova, soprattutto la zona della riviera.

Le regioni dove i super ricchi acquistano di più

Il mercato immobiliare dei paperoni non si ferma ai grandi centri urbani ma si direziona anche fuori dal caos cittadino. In ogni caso, la scelta dei più ricchi rimane concentrata in poche aree:

  • la Lombardia guida la classifica, soprattutto nella zona dei laghi;
  • segue la Toscana, per i tipici casali e residenze immerse nel verde;
  • la Liguria, che continua a crescere grazie alla combinazione di mare, riservatezza e vicinanza ai mercati francesi;
  • il Veneto è trainato dalla presenza di Venezia e dalle aree lacustri;
  • iniziano a emergere la Puglia e Sicilia, ormai stabili nei radar della clientela internazionale.

Da dove arrivano i super ricchi che comprano in Italia

Circa la metà della domanda di immobili di lusso, tra il 45 e il 50%, proviene dall’estero, segno della forte attrattività del Paese. I principali flussi arrivano dal Nord Europa, dagli Stati Uniti e dal Medio Oriente ma anche da Paesi emergenti o aree caratterizzate da instabilità geopolitica o fiscale. Il profilo tipico è quello di individui ad alto reddito netto, spesso imprenditori, manager o investitori, di età compresa tra i 35 e i 60 anni.

Ciò che sta cambiando rispetto al decennio precedente è la logica di acquisto: non si tratta più solo di comprare una seconda casa ma di fare scelte che combinano investimenti e stile di vita.

In parallelo cresce anche l’interesse verso il trasferimento di residenza fiscale in Italia, favorito da regimi agevolati come la flat tax e da una maggiore stabilità percepita rispetto ad altri Paesi concorrenti.