I prezzi dei traghetti in Italia sono aumentati nel secondo trimestre del 2026, ma con differenze significative tra regioni e singole tratte. La tariffa media rilevata è stata di 37,75 euro, con un incremento del 7,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il dato italiano resta più contenuto rispetto ai rincari registrati in altri Paesi del Mediterraneo. In Spagna i prezzi sono cresciuti del 12,4%, mentre in Croazia l’aumento è stato del 16,1%. Il quadro nazionale, però, non è uniforme: alcune rotte hanno registrato rincari marcati, mentre altre sono diventate meno care.
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Prezzi traghetti, in Sardegna l’aumento più forte
Secondo il report Ferryhopper Ticket Price Index per l’Italia, che monitora i prezzi medi dei biglietti economy per passeggero adulto sulle tratte in traghetto in Italia e nel Mediterraneo, il mercato italiano mostra una stabilità solo apparente. Dietro la media nazionale si nascondono infatti variazioni molto diverse.
Il report analizza l’andamento delle tariffe dei traghetti su base trimestrale, prendendo come riferimento i biglietti economy per adulti. Nel secondo trimestre del 2026, le tratte più battute in Italia hanno mostrato in molti casi variazioni moderate o prezzi sostanzialmente stabili.
La Sardegna è la regione che ha registrato il rincaro più alto tra le aree italiane analizzate. Nel secondo trimestre del 2026, i prezzi medi dei biglietti per i collegamenti verso l’isola sono aumentati del 18,2% su base annua.
Piombino-Portoferraio tra le tratte con i rincari maggiori
Tra le singole rotte, una delle variazioni più evidenti riguarda il collegamento Piombino-Portoferraio, che ha registrato un aumento del 17,7%. Si tratta di una tratta strategica per i collegamenti con l’Isola d’Elba, molto frequentata soprattutto nei mesi primaverili ed estivi.
Il rincaro mostra come anche tratte relativamente brevi possano subire variazioni importanti, legate alla domanda, alla stagionalità, ai costi operativi e alla disponibilità di posti. Tra le rotte più battute, l’aumento maggiore è stato invece rilevato sulla Beverello Napoli-Sorrento, con un incremento del 10,8% rispetto al secondo trimestre del 2025.
Prezzi traghetti da Napoli verso Sorrento e Positano
Nel Golfo di Napoli e lungo la Costiera amalfitana, i rincari sono stati più contenuti rispetto ai casi più marcati, ma comunque presenti. La tratta Beverello Napoli-Sorrento ha registrato un aumento del 10,8%, mentre la Beverello Napoli-Positano è cresciuta del 6,8%. Anche il collegamento Bastia-Livorno ha segnato un incremento del 6,2%.
Alcune rotte, invece, sono rimaste ferme rispetto all’anno precedente. È il caso della Beverello Napoli-Capri e della Amalfi-Positano, che non hanno mostrato variazioni nel confronto con il secondo trimestre del 2025.
Livorno-Olbia in controtendenza
Il caso più evidente in controtendenza è la rotta Livorno-Olbia. Nel secondo trimestre del 2026, questo collegamento ha registrato un calo dei prezzi del 19,4% su base annua.
Il dato è particolarmente rilevante perché riguarda una delle rotte più importanti per raggiungere la Sardegna. Mentre l’isola, nel complesso, mostra l’aumento regionale più alto, il collegamento Livorno-Olbia registra invece una forte diminuzione.
Corsica in calo, Malta in aumento
Tra le regioni analizzate, la Corsica ha registrato il calo più marcato, con una diminuzione del 18,5% dei prezzi medi. Al contrario, Malta ha segnato un aumento a doppia cifra, pari al 12%.
Nel confronto europeo, l’Italia si colloca in una posizione intermedia: cresce meno di Spagna e Croazia, ma presenta al proprio interno casi di forte rincaro, come la Sardegna e alcune tratte specifiche.