Quanto vale il business della rivendita del blush di Charlotte Tilbury allegato ad Elle

Il blush Charlotte Tilbury allegato a Elle è finito su Vinted a prezzi maggiorati. Quanto costa davvero e quanto si risparmiava

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Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

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Il blush di Charlotte Tilbury allegato alla rivista Elle Italia è diventato in poche ore un caso beauty, commerciale e social. Quella che era stata pensata come un’iniziativa editoriale con un prodotto make-up molto desiderato si è trasformata in una corsa all’acquisto, con edicole prese d’assalto, copie finite rapidamente e annunci di rivendita comparsi online a prezzi più alti. Il prodotto è il Beauty Light Wand di Charlotte Tilbury, phard illuminante liquido diventato molto popolare sui social. Dal 4 agosto è stato distribuito in edicola in formato full size insieme al numero estivo di Elle Italia, con un costo aggiuntivo di 4,90 euro rispetto al prezzo della rivista.

Blush Charlotte Tilbury su Elle, il prezzo reale

Il successo dell’operazione si spiega con diversi fattori: un prodotto già molto noto, un prezzo di accesso basso rispetto al listino ufficiale, una disponibilità limitata e la spinta dei contenuti pubblicati su TikTok e Instagram. Il risultato è stato un effetto esclusività. Come riportato da Greenme, molte persone hanno raccontato sui social di non essere riuscite a trovare la rivista, mentre su piattaforme di seconda mano sono comparsi annunci con rivista e blush venduti a cifre superiori rispetto al costo iniziale dell’iniziativa.

Il dato economico più importante riguarda il confronto tra il prezzo ufficiale del prodotto e il costo sostenuto in edicola. Sul sito ufficiale di Charlotte Tilbury, il Beauty Light Wand Pinkgasm è venduto a 42 euro nel formato da 12 ml, pari a 35 euro ogni 10 ml. L’iniziativa con Elle permetteva invece di ottenere il prodotto aggiungendo 4,90 euro al costo della rivista.

Considerando solo il prezzo aggiuntivo del blush, il risparmio potenziale era di 37,10 euro rispetto al listino ufficiale. In termini percentuali, significa pagare una quota molto ridotta rispetto al prezzo pieno del prodotto. Il calcolo cambia se si considera anche il costo della rivista, ma l’operazione resta comunque molto conveniente per chi era interessato soprattutto al cosmetico. Anche ipotizzando un prezzo complessivo più alto, il divario rispetto ai 42 euro del prodotto acquistato singolarmente resta significativo.

Proprio questo scarto ha alimentato la corsa all’acquisto. Si trattava di ricevere un regalo editoriale e di accedere a un prodotto luxury beauty a un prezzo molto più basso rispetto al normale canale di vendita. L’effetto economico è stato evidente: un bene venduto in edicola a pochi euro in più rispetto alla rivista è stato percepito come un’occasione immediata, soprattutto perché il Beauty Light Wand è già inserito tra i prodotti make-up più discussi online.

Il business della rivendita

Secondo quanto emerso dagli annunci circolati sui social, su piattaforme come Vinted alcune riviste complete sono state proposte intorno ai 35 euro, mentre singoli blush sono comparsi a circa 25 euro. Il margine potenziale è evidente. Chi ha acquistato il prodotto pagando il supplemento di 4,90 euro e lo ha rivenduto a 25 euro ha trasformato l’iniziativa in una piccola operazione di arbitraggio, con una differenza lorda di circa 20 euro per singolo pezzo.

Nel caso della rivista completa venduta a 35 euro, il prezzo resta inferiore ai 42 euro del prodotto ufficiale, ma molto più alto rispetto al costo dell’operazione in edicola. Per chi compra online, il vantaggio è ottenere un prodotto introvabile nei punti vendita; per chi rivende, il valore nasce dalla scarsità. Sono anche spuntati scambi tra coloro che hanno acquistato il prodotto in base alla colorazione trovata.

I costi del viral make up

Il caso del blush allegato a Elle rientra nel fenomeno del viral make-up, cioè quei prodotti cosmetici che diventano desiderati grazie ai social, soprattutto TikTok. Il meccanismo è semplice: un video mostra il risultato del prodotto, il contenuto viene condiviso, le ricerche aumentano e il cosmetico diventa un must-have. A quel punto il prezzo e la disponibilità possono oscillare in modo rapido. Il fenomeno non riguarda solo Charlotte Tilbury. Nel make-up rientrano articoli con prezzi che oscillano dai 10 euro a oltre 100 euro.