Le bandiere blu in Italia sono simbolo di qualità, si sono aggiunte nel tempo anche una serie di altri riconoscimenti, ma meno noto è il fatto che lo stesso simbolo è presente sulle spiagge europee. Infatti, dove svetta una bandiera blu significa che la spiaggia è più pulita e più sicura ed è così per tutto il territorio europeo.
Il programma internazionale Bandiera Blu della Fondazione per l’educazione ambientale ha consegnato i riconoscimenti e ci sono diverse sorprese. È stata la Spagna a stabilire un nuovo record di bandiere blu, con 794 spiagge, mentre la Grecia è riuscita a mantenere il secondo posto a livello mondiale con 657 riconoscimenti.
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Le nuove Bandiere Blu d’Europa
All’inizio della stagione calda, il programma internazionale Bandiera Blu della Fondazione per l’educazione ambientale ha pubblicato i propri risultati. Le spiagge del Mediterraneo si sono aggiudicate numerosi premi, ma in particolare Spagna e Grecia hanno fatto valere la loro posizione e la loro cura per il mare.
La Spagna ha stabilito un nuovo record storico con un totale di 794 riconoscimenti, 44 riconoscimenti in più rispetto al 2025. Al secondo posto c’è la Grecia con un totale di 657 riconoscimenti e continua così a detenere circa il 15% delle spiagge premiate del mondo. Al terzo posto la Turchia con 625 riconoscimenti.
La posizione dell’Italia
L’Italia non ha raggiunto il podio. Durante la cerimonia di premiazione che si è svolta a Roma, sono però state presentate 14 nuove candidature a fronte di tre rinnovi non andati a buon fine e sono stati premiati 87 moli turistici nautici e 23 laghi. Ha consolidato le realtà turistiche costiere e ha ricevuto 525 bandiere blu per il 2026.
Entrando più nel dettaglio, l’Italia detiene l’11,6% delle bandiere blu mondiali e la regione più premiata è la Liguria con 35 località.
Bene anche Puglia e Calabria con 27 bandiere blu. Buoni anche i risultati per Campania e Marche, che hanno una quota di 20 bandiere blu, e si aggiunge quest’anno la Toscana grazie al riconoscimento ottenuto da Monte Argentario.
Seguono poi:
- Sardegna con 17 località;
- Sicilia e Abruzzo con 16 località;
- Trentino-Alto Adige con 11 località su lago;
- Lombardia con quattro località su lago.
La classifica d’Europa
Dopo Spagna, Grecia e Turchia, al quarto posto si piazza proprio l’Italia con le sue 525 coste premiate, mentre al quinto posto c’è il Portogallo. Questo ha visto riconoscersi 438 bandiere blu, in leggero calo rispetto all’anno scorso a causa di controlli più severi, ma anche di condizioni meteorologiche che hanno purtroppo influenzato la qualità dell’acqua in alcune zone.
Quindi la classifica delle spiagge più belle in Europa, almeno quelle premiate dal programma, si trovano in:
- Spagna;
- Grecia;
- Turchia;
- Italia;
- Portogallo.
E non è un risultato che arriva dal nulla. Il predominio dei Paesi del Mediterraneo riflette l’ammontare di investimenti nel settore turistico. Si punta a infrastrutture sempre più sostenibili e soprattutto i viaggiatori scelgono destinazioni con standard ambientali certificati.
Come funzionano le bandiere blu?
Ricordiamo che le bandiere blu vengono consegnate a quelle località che non solo presentano una qualità dell’acqua ottimale, ma che la mantengono per anni. Vanno rispettati dei rigorosi standard di legge anche su gestione dei rifiuti, accessibilità, mobilità sostenibile e valorizzazione delle aree naturali.
Si può dire che la bandiera blu non è soltanto un riconoscimento fine a se stesso per decretare le spiagge più belle, ma diventa un vero e proprio metodo di gestione territoriale anche grazie ai piani d’azione per la sostenibilità.