Mobilità urbana: la nuova frontiera sostenibile potrebbe essere il monopattino elettrico

L'innovazione che arriva dagli States: ecco il monopattino elettrico in sharing che presto potrebbe essere impiegato per spostamenti in città

Spostarsi tutti i giorni, da una parte all’altra della città, comporta l’impiego di buona parte del proprio tempo – soprattutto se ci si imbatte nel frastornante traffico.

Per ridurre l’inquinamento causato dai gas di scarico dei veicoli, i Comuni hanno cercato di adottare soluzioni alternative per incentivare sempre più l’utilizzo dei mezzi pubblici. Negli ultimi anni, con il boom della sharing economy declinata alla mobilità, è cambiato il modo di viaggiare e di spostarsi. E con l’entrata in scena della “mobilità condivisa”, raggiungere un luogo o un’altra città è diventato semplice e veloce. Bastano una carta di credito e una connessione internet e il gioco è fatto.

In tante città italiane sono già attivi ad esempio, servizi di car sharing e bike sharing: collegandosi all’app di riferimento, l’utente può noleggiare una macchina o una bicicletta, pagando una tariffa specifica.

E ora, la nuova frontiera della mobilità urbana potrebbe essere il monopattino elettrico. In voga già da diversi anni, questo mezzo di trasporto compatto, ha il vantaggio di essere pratico, veloce ed è l’ideale per spostamenti brevi in città.

La novità è che il monopattino elettrico “in sharing” potrebbe iniziare a popolare le strade delle metropoli, affiancandosi agli altri mezzi di trasporto urbano. Si tratta di una realtà in pieno sviluppo negli USA e dove sono attive diverse startup che forniscono questo servizio. Una di queste, Helbiz, forte del successo riscontrato negli States, sta approdando in Italia con il monopattino elettrico in sharing.

Il primo test è stato effettuato il 20 ottobre a Milano e ha già accolto i primi consensi: al momento sono in dotazione 20 monopattini, ma l’impresa ha affermato che ce ne sono 500 a disposizione. Quali sono i punti di forza di questo monopattino elettrico? È pratico, veloce, ed è sostenibile. Permette infatti di effettuare spostamenti da una parte all’altra della città o di raggiungere un luogo di incontro in maniera più rapida, evitando gli ingorghi provocati dal traffico. In più, fa bene all’ambiente perchè non inquina.

Un’idea innovativa che potrebbe contribuire a una maggiore vivibilità e a un’aria più sana nelle metropoli. Il monopattino elettrico è anche semplice da utilizzare: è sufficiente installare l’app di riferimento che è in grado di geolocalizzare i monopattini, individuando quelli più vicini alla propria posizione. Una volta raggiunto quello più comodo, basta scannerizzare il QR code posizionato sul manubrio e il monopattino è pronto per essere utilizzato. Terminata la corsa, può essere lasciato ovunque.

Il progetto è però ancora in una fase di sperimentazione: manca infatti il via libera da parte delle istituzioni che devono regolamentare con delle linee guida precise, il trasporto su questo mezzo. Ad esempio, sono necessarie direttive su chi potrà guidare il monopattino o ancora dove si potrà circolare con questo mezzo e se servirà indossare un casco mentre si è alla guida.

monopattino-elettrico-helbiz

Mobilità urbana: la nuova frontiera sostenibile potrebbe essere il mo...