Il miglior vino rosé italiano del 2027 premiato da Gambero Rosso

Guida Vini d'Italia di Gambero Rosso, assegnato il premio speciale al miglior rosato dell'anno: la categoria e le caratteristiche.

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Federica Petrucci

Editor esperta di economia e attualità

Laureata in Scienze Politiche presso l'Università di Palermo. Scrive di Fisco e Tasse, Economia, Diritto e Lavoro, con uno sguardo sull'attualità e i temi caldi

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Gambero Rosso ha pubblicato la sua guida Vini d’Italia, selezionando e premiando le migliori etichette del 2027. Tra queste, c’è anche il riconoscimento assegnato al miglior vino rosé italiano dell’anno, scelto tra migliaia di campioni provenienti da tutte le regioni della Penisola.

La scelta mette sotto i riflettori una tipologia di vino che negli ultimi anni ha acquisito una maggiore attenzione da parte dei consumatori e degli operatori del settore. Il rosato, infatti, non rappresenta più soltanto un’alternativa stagionale ai vini bianchi e rossi, ma una categoria con caratteristiche produttive e identità territoriali ben definite.

Qual è il miglior vino rosé italiano del 2027 secondo Gambero Rosso

Il titolo di rosato dell’anno 2027 è stato assegnato al Lambrusco di Sorbara Leclisse 2025 della cantina Paltrinieri. A convincere gli esperti di Gambero Rosso è stata soprattutto la personalità di questo vino, che propone una lettura raffinata e accattivante di una delle denominazioni più rappresentative dell’Emilia Romagna.

Nella motivazione del premio, il Gambero Rosso sottolinea la capacità di Leclisse di rovesciare i cliché sul Lambrusco, attraverso un lavoro enologico descritto come un’elegante interpretazione sartoriale realizzata da un vignaiolo appassionato. Il risultato è un rosato caratterizzato da un colore rosa brillante, bollicine finissime e un profilo aromatico particolarmente espressivo.

Al naso emergono profumi di fiori bianchi e rossi, accompagnati da note di piccoli frutti. Al palato, invece, il vino si distingue per freschezza, vivacità ed equilibrio.

La scelta di un Lambrusco di Sorbara è significativa anche dal punto di vista della valorizzazione delle produzioni territoriali. Il vitigno è infatti legato alla pianura modenese e rappresenta uno dei simboli della tradizione enologica emiliana. Per molto tempo associato soprattutto a un consumo informale e a interpretazioni commerciali di largo mercato, oggi dimostra di poter esprimere una notevole varietà di stili e livelli qualitativi.

La categoria si colloca in una posizione particolare tra bianchi e rossi, con caratteristiche che permettono abbinamenti gastronomici diversificati. La presenza di una componente aromatica fruttata, unita alla freschezza e, nel caso di Leclisse, alla vivacità delle bollicine, rende questi vini adatti a contesti che spaziano dall’aperitivo alla tavola.

Gli altri premi speciali assegnati nella guida Vini d’Italia 2027

Oltre ai Tre Bicchieri, il massimo riconoscimento assegnato ai migliori vini d’Italia (da Nord a Sud, distinti per regione), l’edizione 2027 della guida di Gambero Rosso comprende 13 premi speciali.

In particolare, sono stati premiati come:

  • Rosso dell’Anno, il Montepulciano d’Abruzzo Marina Cvetic San Martino Rosso Riserva 2022 di Masciarelli;
  • Bollicine dell’Anno, l’Alta Mora Arrigo 2023 Etna Bianco Doc, etichetta della cantina Cusumano;
  • Bianco dell’Anno, il Lambrusco di Sorbara Leclisse 2025 di Paltrinieri.

Tra gli elementi considerati trovano spazio le migliori interpretazioni nelle differenti tipologie di vino, ma anche l’attenzione alla sostenibilità, alla solidarietà e alla valorizzazione dei territori. Un approccio che riconosce il ruolo delle aziende vitivinicole non soltanto come realtà economiche, ma anche come presidi culturali, agricoli e ambientali.

C’è da dire, inoltre, che per i produttori, ottenere un riconoscimento da una guida autorevole può rappresentare anche un’opportunità commerciale. I premi contribuiscono infatti a rafforzare la reputazione delle cantine, aumentare la visibilità delle etichette e favorire l’interesse di distributori, ristoratori, enoteche e consumatori.