‘Ciao, 2020!’: cos’è il programma trash russo (ma in italiano) di cui tutti parlano

Tutto quello che c'è da sapere su 'Ciao, 2020!', il programma televisivo russo recitato e cantato interamente in italiano

Il 2020 è stato un anno segnato dalla pandemia e dalla conseguente riduzione della socialità. Il 2021 non è stato salutato con il tradizionale veglione, salvo qualche sporadica eccezione gli italiani hanno salutato il nuovo anno a casa, insieme (in media) a un paio di persone. C’è però chi ha voluto celebrare il nostro Paese catapultandolo negli anni Ottanta: probabilmente in questi giorni avrete sentito parlare di ‘Ciao, 2020!‘, parodia russa di un programma tutto in italiano, diventato in poche ore di tendenza su Twitter. Ecco tutto quello che c’è da sapere sull’incredibile e apprezzatissimo show.

‘Ciao, 2020!’: cos’è il programma trash russo (ma in italiano) di cui tutti parlano

Il 30 dicembre il programma russ Vecherniy Urgant (Evening Urgant), in onda dal 2012 sul canale 1 Pervyj Kanal, condotto da Ivan Urgant, ha deciso di dare vita a uno show in italiano. Una parodia dei programmi musicali degli anni Ottanta, definito dagli autori un “Festival musicale di Capodanno”. Una trasmissione ovviamente finta, chiamata appunto ‘Ciao, 2020!‘.

La puntata (disponibile sul canale YouTube della trasmissione) ha fatto registrare numeri notevoli: oltre 3 milioni e mezzo di visualizzazioni in soli tre giorni, un dato incredibile se si pensa che si tratta di un video lungo 53 minuti. Tutto in italiano (non proprio comprensibile), dalle parti parlate alle canzoni.

In studio c’è il pubblico che balla, ci sono i neon, i costumi: tutto ci riporta indietro di 30 anni, fino ai patinati Ottanta. Un’atmosfera che ricorda tantissimo trasmissioni che hanno fatto la storia della tv italiana come ‘Drive In‘.

 

 

Ciao 2020, cos'è il programma trash russo in italiano di cui tutti parlano

Ciao 2020, cos’è il programma trash russo in italiano di cui tutti parlano

‘Ciao, 2020!’: i commenti entusiasti degli italiani

Su YouTube, i commenti si sprecano. Molti sono firmati da italiani, che definiscono lo show “perfetto”, con una pronuncia “abbastanza buona” e un’atmosfera “divertentissima”. E ancora: “Buon proposito per il 2021, Mamma Maria almeno una volta al giorno”. Il riferimento è all’unica canzone italiana del programma, la nota hit dei Ricchi e Poveri.

Tutti gli altri brani all’interno dello show, infatti, sono canzoni russe riadattate in italiano. Per l’occasione, i nomi degli interpreti, russi anche loro, sono stati ‘tradotti’ nella nostra lingua. Un esempio: Gàrik Kharlàmov è diventato ‘Enrico Carlacci‘.

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