Achille Lauro è il nuovo direttore creativo di Dondup. La notizia è stata svelata nella serata del 25 maggio, durante l’inaugurazione del nuovo showroom di Milano. Via Morimondo è diventata palcoscenico non solo dell’evento, ma anche dell’annuncio del primo direttore creativo.
È Dondup a sottolineare che non si tratta di un’operazione di marketing basata sul volto di un testimonial celebre, come spesso si può vedere. L’artista romano guiderà l’ufficio stile del marchio con una responsabilità totale. Definirà ed esprimerà la visione creativa del brand con collezioni donna, uomo e soprattutto accessori. C’è anche la data del debutto ufficiale, che sarà il prossimo 15 giugno con una sfilata-evento durante il concerto dello stesso cantante allo stadio San Siro di Milano.
Indice
Dondup: il piano per il rilancio
L’ingresso di Achille Lauro segna un cambio di passo, un nuovo rilancio per il marchio Dondup nato nel 1999. In una nota dell’azienda, che dal 2021 è nel portafoglio del Made in Italy Fund gestito da Quadrivio&Pambianco, si evince il ruolo che avrà il cantante: responsabilità di definire ed esprimere la visione creativa del marchio nella collezione donna, uomo e negli accessori.
Viene così sottolineata la scelta non per marketing, ma di una volontà di collaborazione con l’artista. L’obiettivo è quindi una partnership a lungo termine per il riposizionamento del brand.
Come ha sottolineato il Ceo di Dondup, Mauro Grange:
Tutto è nato dall’amicizia tra me e Lauro e dalla sua grande passione per la moda.
Per l’artista, quindi, è solo un’evoluzione artistica ulteriore rispetto a quanto già aveva fatto vedere e ora può lavorare come autore e regista dietro le quinte, supervisionando il progetto per la realizzazione dei capi di lusso, ma che avranno anche un riposizionamento di mercato.
La strategia
La strategia per il riposizionamento di Dondup è già stata raccontata. Verterà su due meccanismi ben noti al marketing.
Pochi capi
Il primo è la strategia di distribuzione commerciale del primo lancio, che sarà dedicato alla moda donna e che punta a una “scarsità artificiale”. Vuole provocare l’urgenza di dover acquistare un capo che, una volta finito, diventerà ricercato e più unico.
La capsule collection sarà disponibile dal 16 giugno, il giorno dopo la sfilata di lancio a San Siro durante il concerto di Achille Lauro, ed esclusivamente in pochi punti vendita, oltre che sull’e-commerce e in pochi store monomarca.
Si potrà trovare, fino al 30 luglio, a:
- Milano;
- Roma;
- Verona;
- Monaco di Baviera.
Tutti i negozi avranno un solo pezzo per ogni capo della collezione ed esclusivamente nella taglia 40, ma studiata in modo tale da poter vestire dalla 38 alla 42.
Prezzi contenuti
Il secondo meccanismo è quello del “lusso economico”. Anche a fronte di un aumento della qualità nei tessuti, nei materiali e nei dettagli, la fascia di prezzo per il pubblico è stata ribassata.
I pantaloni saranno posizionati in una forbice compresa tra i 185 e i 330 euro così da avere una proposta il più possibile “democratica”, per utilizzare il termine scelto dall’azienda.
L’obiettivo di questa manovra è evidente: da una parte far venire voglia ai consumatori di avere un capo unico e di qualità, dall’altra è anche di intercettare una fetta di consumatori giovani e vicini anche ai fan del nuovo direttore creativo.
Il fatturato di Dondup
Per Dondup è un lancio importante, che vuole portare l’azienda a crescere. Il 2025 si è chiuso con un fatturato di circa 60 milioni di euro, in stabilità rispetto all’esercizio precedente.
Attualmente i ricavi sono suddivisi equamente tra le linee uomo e donna, ma soprattutto l’azienda va bene all’estero con una quota export pari al 40% trainata da Germania e Paesi nordici.
Ora si punta al territorio nazionale, oltre che ai mercati internazionali e ad avvicinare anche un mercato più giovane. Nei piani di sviluppo del nuovo corso stilistico, questi sono i territori sui quali si vuole costruire un aumento di bilancio per il prossimo anno.