Quali sono i laureati più richiesti? Alcuni sono introvabili

Nel 2022 è aumentata la richiesta di lavoratori laureati, ma alcuni sono introvabili: la classifica dei più richiesti e degli introvabili

Il 2022 non è stato di certo un anno da ricordare dal punto di vista economico a causa della guerra in Ucraina, col conflitto che ha portato a una profonda crisi che ha anche nel 2023 profondi strascichi. Un annus horribilis per tante famiglie, ma anche per le aziende che si sono trovate in difficoltà e che spesso hanno dovuto prendere drastiche decisioni sul personale (qui vi abbiamo parlato del caso Google). Ma se da un lato è stato un anno di sofferenza, dal punto di vista del lavoro il 2022 ha superato le aspettative, soprattutto per i laureati.

Cresce la domanda di laureati nel lavoro

A differenza di quelli passati, infatti, quello appena trascorso è stato l’anno della grande richiesta di lavoratori laureati da parte delle aziende. Il dato emerge dal bollettino annuale del sistema informativo Excelsior realizzato da Unioncamere e Anpal, che ha dato una fotografia sul mondo del lavoro in Italia. Nel nostro Paese, infatti, la domanda di laureati è cresciuta rispetto al 2021 dell’1,4%, diventando di fatto il 15,4% dei contratti stipulati dalle società.

I numeri dicono che nel 2022 la domanda di laureati ha superato le 780.000 unità, anche se lo “zoccolo duro” dell’occupazione è sempre dedicata ai diplomati. Lo scorso anno, infatti, sono stati 1,5 milioni quelli ricercati, il 29,7%, in calo di quasi 2 punti percentuali rispetto al 2021, quando la loro richiesta ha raggiunto il 32,5%.

Ma in un caso e nell’altro non poche sono state le difficoltà delle aziende a reperire i lavoratori ricercati. Vi avevamo già parlato della difficoltà di trovare determinate figure professionali, ma nel 2022 le percentuali di ricerca insoddisfatta sui laureati è cresciuta di parecchio. Sono stati quindi numerosi i casi in cui le imprese hanno dichiarato di ricercare profili che abbiano frequentato la sola scuola dell’obbligo, in quanto non riuscivano a trovare la qualifica professionale specifica e con un bagaglio di esperienze adeguato.

I titoli di studio più cercati e introvabili

Parlando di percentuali, il 47% dei profili laureati ricercati dalle aziende nel 2022 è stato quasi introvabile, con le imprese che hanno impiegato anche 4-5 mesi di tempo per concludere la ricerca delle figure. Nel 2022, poi, ci sono state quasi due milioni di assunzioni per le quali le imprese hanno riscontrato difficoltà, circa 600.000 in più rispetto all’anno scorso, ma quasi il doppio (un milione) di quanto evidenziato prima della pandemia.

Ma quali sono state le figure più ricercate e quelle introvabili nel 2022? Tra i titoli di studio i più difficili da reperire, si legge nel resoconto di Excelsior, sono stati i laureati in indirizzo sanitario paramedico (con una difficoltà di reperimento del 65%), i laureati in ingegneria elettronica e dell’informazione (61%) e quelli in scienze matematiche, fisiche e informatiche (60%).

Tra gli indirizzi più cercati quello economico si attesta saldamente in cima alla classifica tra le lauree maggiormente ricercate dalle imprese, con quasi 207.000 entrate previste lo scorso anno. Al secondo posto l’indirizzo insegnamento e formazione con 116.000 ingressi previsti, mentre il terzo gradino del podio va all’indirizzo sanitario e paramedico (oltre 76.000). Giù dal podio l’indirizzo di ingegneria civile ed architettura (57.000) e l’indirizzo di scienze matematiche, fisiche e informatiche (54.000).

Dando uno sguardo ai diplomati, invece, le figure più difficili da reperire quelle in elettronica ed elettrotecnica (60%) e quelle in meccanica, meccatronica ed energia (56%), i qualificati con indirizzo elettrico (57%). Tra i diplomi più ricercati spiccano quello con indirizzo amministrativo, finanza e marketing (quasi 440.000), quello in turismo, enogastronomia e ospitalità (226.000) e quello in meccanica, meccatronica, ed energia (153.000).