Come scrivere una candidatura spontanea per un lavoro

I consigli di QuiFinanza per scrivere una candidatura spontanea efficace (tramite alcuni esempi)

Non sempre le aziende hanno un’area dedicata alle figure ricercate, o comunque può capitare che alcune realtà non pubblicizzino la ricerca di personale. Per questo motivo può essere utile, talvolta, inviare un’autocandidatura. Il rischio, generalmente, è che finisca immediatamente nel cestino senza che venga letta: ecco come massimizzare le tue possibilità di successo.

Mail di candidatura spontanea: studia il tuo bersaglio

La candidatura di lavoro spontanea è probabilmente la strada più veloce per sondare il terreno quando si è attratti da un lavoro. Questo, però, non vuol dire che il processo sia semplice, anzi: arrivare alla persona giusta, sperando che non la cestini senza nemmeno leggerla, dipende da molti fattori Per questo motivo occorre un piano di azione accurato per farsi innanzitutto notare e poi, possibilmente, scegliere.

In primis, occorre una buona lettera di presentazione: è questo strumento che può fare la differenza, perché può servire per far capire che si conosce a fondo il settore nel quale opera l’azienda, il suo organigramma, il target al quale si rivolge. In questa lettera vanno valorizzate competenze ed esperienze, per far capire come si possa essere utili.

Candidatura spontanea aziende: trova il referente giusto

Il secondo passo è capire a chi inviare la candidatura. Molte aziende hanno sul sito web una sezione ‘Contatti’, raramente è possibile individuare l’indirizzo di posta elettronica del Responsabile Risorse Umane (HR). In alternativa, quasi sicuramente sarà presenta la classica sezione ‘Lavora con noi’, corredata di mail.

Ancora più efficace è il contatto email preceduto da una telefonata: chiamare la sede centrale e chiedere a chi sia possibile indirizzare il curriculum vitae può evitare di spedirlo alla persona sbagliata. Così, almeno, sarete sicuri di averli quantomeno inviato all’indirizzo giusto. Il rischio, infatti, è di inviarlo a uno generico, magari poco controllato.

Candidatura spontanea: cosa scrivere per risultare interessante e convincente

Individuato a chi inviare la mail, non resta che scriverla seguendo 4 passaggi:

  • Oggetto dell’autocandidatura: deve essere chiaro e convincere il destinatario ad aprire l’email;
  • Corpo del messaggio: deve contenere la lettera di presentazione (non come allegato), in cui sono elencate in modo chiaro e conciso le principali skill ed esperienze professionali;
  • Firma e contatti: è importante indicare i riferimenti personali;
  • Allegati del messaggiocurriculum vitae, referenze, portfolio clienti, ecc..

Candidatura spontanea esempio pratico

Qui di seguito un esempio di lettera di presentazione che può servire di spunto per redigere la tua autocandidatura:

Oggetto: Candidatura  spontanea per ruolo di [posizione lavorativa preferenziale]

C.A. Dott. [cognome e nome referente / responsabile Risorse Umane],

sono ad inviare la mia candidatura per una possibile esperienza lavorativa con la vostra azienda.

La mia formazione universitaria e le esperienze fino ad adesso maturate mi hanno portato a specializzarmi nel campo [indica il settore di riferimento]. Le competenze acquisite sono dettagliatamente riportate nel curriculum vitae allegato e possono essere così riassunte [elenca le mansioni svolte e le skills acquisite].

Le sfide che mi sento pronto ad affrontare, se avrò l’opportunità di collaborare con la  vostra azienda, sono legate alla mia voglia di crescita e alla mia dinamica curiosità [indicare in modo sintetico alcune soft skills].

Ringrazio in anticipo per l’attenzione e resto a disposizione per un eventuale colloquio conoscitivo.

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