Ecco qual è lo stipendio medio di un medico in Italia

Ecco quanto guadagna mediamente un medico in Italia, a partire dalla specializzazione

La crisi degli ultimi anni ha toccato numerose categorie di professionisti, ma forse quella dei medici è la categoria che meno ha risentito dei cambiamenti.

Se infatti vengono confrontati con le altre categorie di professionisti, i guadagni dei medici in molti casi sono stati interessati da aumenti considerevoli. Molto dipende però dalla posizione dei medici: essi possono infatti lavorare nel pubblico o in strutture private e possono percepire uno stipendio mensile differente a seconda della specializzazione, dell’anzianità e del grado ricoperto nella struttura.

Secondo le statistiche del Ministero dell’Economia e delle Finanze, i medici sono tra i professionisti con stipendi più alti: in media un medico guadagna 64.900 euro all’anno e nonostante la crisi generale che ha coinvolto anche i professionisti, per l’area sanitaria si è assistito ad un aumento del reddito annuo. Ciò non significa che i medici siano stati del tutto immuni da crisi. Secondo l’Associazione Degli Enti Previdenziali Privati, la categoria ha attraversato una crisi dal 2010 al 2015 quando i redditi sono aumentati del 3%, contro il 43% di aumento registrato tra il 2005 e il 2010.

Durante il periodo di specializzazione, un medico in formazione percepisce circa 1.700 euro mensili. Una volta poi superato il periodo da specializzando, il medico a pieno titolo avrà uno stipendio stabilito in base alla disponibilità al lavoro della persona, al grado e all’anzianità di serivizo. In ogni caso, lo stipendio oscilla tra 2.000 e circa 3.000 euro mensili.

Ovviamente più si sale di grado, più cresce anche lo stipendio. Se consideriamo un medico primario, in questo caso il reddito mensile è di almeno 4.500 euro. Un dirigente ospedaliero percepisce infatti circa 75 mila euro all’anno per esercitare la propria professione.

Questione diversa per i medici di base per i quali la retribuzione viene individuata sulla base del numero di assistiti che possono rivolgervisi. Esiste un limite massimo di persone che possono afferire ad un unico medico di base che ad oggi è fissato a 1.500, mentre il numero di pazienti ottimale può variare a seconda del territorio. Il reddito può variare da circa 70 euro per ogni assistito per i medici che ne hanno meno di 500 fino ai 35 euro. A questi vanno sommati eventualmente anche i guadagni per la reperibilità notturna, i contributi per gli assistiti oltre i 75 anni e le maggiorazioni per l’anzianità. Facendo qualche calcolo, si può indicare che un medico di base guadagna mensilmente tra i 3.500 euro e i 6.000 euro.

In ogni caso si parla di stipendio mensile lordo, dal quale devono essere sottratte le spese previste per tassazione ed esborsi necessari per la gestione dell’attività.

Ecco qual è lo stipendio medio di un medico in Italia