Pagamento NoiPA luglio, stipendio più ricco tra rimborso e arretrati: a chi spettano

Un cedolino atteso da molti dipendenti pubblici che potrebbe contenere anche gli arretrati del rinnovo del contratto scuola

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Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

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Lo stipendio NoiPA di luglio 2026 ha una data. Secondo la consueta prassi, arriverà intorno a giovedì 23 luglio. È il primo con il rimborso IRPEF del modello 730. Potrebbe essere anche il primo con aumenti e arretrati se si dovesse sbloccare la situazione del rinnovo del contratto della scuola.

Rispetto ad altri mesi, il cedolino di luglio è da controllare con maggior attenzione, perché dentro ci potrebbero essere diverse voci, come l’eventuale conguaglio del 730. Ricordiamo che non spetta a tutti un rimborso e ci si potrebbe trovare nella condizione opposta, ovvero con una riduzione.

NoiPa luglio 2026: emissione 30 giugno

Gli importi degli stipendi NoiPA di luglio 2026 sono sempre molto attesi per via del conguaglio del modello 730. Altra novità di luglio potrebbero essere gli arretrati del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027. Serve la firma.

In attesa di quest’ultima conferma, sappiamo che la data di accredito è fissata per giovedì 23 luglio, ma la visibilità degli importi in anteprima slitterà di qualche giorno per via dell’operazione di aggancio fiscale ancora in corso.

Intanto il 30 giugno NoiPA effettua la consueta emissione ordinaria degli stipendi di luglio per milioni di dipendenti pubblici.

Aumenti e arretrati

Il cedolino di luglio sarà piuttosto interessante, questo perché potrebbe contenere i risultati contabili dei modelli 730/2026, che in questi giorni stanno arrivando a NoiPA. Solo dopo aver acquisito queste informazioni si sapranno i rimborsi IRPEF spettanti o, al contrario, l’ammontare delle somme trattenute, addizionali ricalcolate e conguagli.

I netti dovrebbero essere visibili a partire da sabato 4 luglio. Il cedolino di luglio quindi non è uguale per tutti. Scuola Informa ha stilato una tabella esplicativa:

Voce Chi la riceve Quando
Rimborso IRPEF (730/2026) Chi ha presentato il 730 con NoiPA/DAG-DSII come sostituto e risulta a credito Dal 23 luglio
Trattenuta IRPEF (730/2026) Chi risulta a debito fiscale Dal 23 luglio
Arretrati CCNL 2025-2027 Docenti e personale ATA di ruolo o con contratto annuale Luglio (cedolino ordinario o emissione speciale)
Stipendio ordinario luglio Tutto il personale in servizio attivo 23 luglio
Emissione straordinaria post-cessazione Supplenti cessati il 30 giugno Luglio–settembre 2026

A chi non arriverà il rimborso

Chi ha presentato la dichiarazione dei reddito per tempo e ha credito, vedrà un netto più alto. Invece chi risulta a debito, le trattenute potrebbero alleggerire la busta paga.

Contratto nazionale verso il rinnovo

Altra voce del cedolino potrebbe essere quella relativa al rinnovo del contratto del settore scuola. Tempi tecnici permettendo, a luglio potrebbero comparire gli arretrati del contratto scuola 2025-2027.

In teoria manca solo la registrazione della Corte dei Conti, perché la parte economica del Ccnl era stata sottoscritta in via preliminare il 1° aprile 2026.

In caso di ritardo, gli aumenti potrebbero slittare ad agosto o, in alternativa, si potrebbe optare per un’emissione straordinaria e su cedolino separato.

Altre voci: ferie non godute

Oltre al possibile conguaglio IRPEF da modello 730 e agli arretrati del nuovo contratto scuola, nello stipendio potrebbero comparire:

  • emissione speciale (arretrati, compensi accessori);
  • emissione urgente (errori e pagamenti non più rinviabili);
  • ferie non godute.

Quest’ultimo è il compenso sostitutivo per le ferie maturate ma non utilizzate nel corso dell’anno. Si calcola a partire dall’anzianità di servizio, i giorni lavorati e la retribuzione individuale.

Come controllare il cedolino NoiPA

Come già spiegato in altri casi, la consultazione della busta paga può essere fatta direttamente nell’area riservata del portale NoiPA. L’accesso è possibile tramite identità digitale come Spid, Cie o Cns. Una volta effettuato l’accesso, gli utenti possono verificare dapprima gli importi netti in pagamento e successivamente scaricare il cedolino completo in formato Pdf.

Il cedolino NoiPA consente di controllare tutte le voci retributive, le trattenute applicate e l’eventuale presenza di competenze straordinarie o arretrati.