Gli stranieri hanno diritto al Reddito di cittadinanza?

Scopri cosa è richiesto per ottenere il Reddito di cittadinanza agli stranieri residenti in Italia.

Nel 2019 è stato introdotto dal Governo il cosiddetto Reddito di cittadinanza, quale misura di contrasto alla povertà. Si tratta di un sussidio che consiste in un reddito erogato dallo Stato nei confronti dei nuclei familiari in possesso di particolari requisiti economici, finalizzato al sostentamento economico immediato, ma al tempo stesso volto anche a favorire il reinserimento nel mondo del lavoro dei soggetti che ne beneficiano.

L’erogazione del Reddito di cittadinanza è infatti subordinato all’adesione ad un percorso di reinserimento lavorativo e di inclusione sociale. Se dunque il Reddito di cittadinanza è destinato ai cittadini che si collocano al di sotto della soglia di povertà, ci si chiede se e in quale forma questo sussidio spetti anche agli stranieri residenti in Italia.

Reddito di cittadinanza per gli stranieri: requisiti di cittadinanza

Bisogna quindi anzitutto confermare che il Reddito di cittadinanza spetta anche agli stranieri residenti in Italia, purché siano in possesso di specifici requisiti. Infatti l’art.2 del decreto che introduce il Reddito di cittadinanza statuisce con chiarezza che il componente del nucleo familiare richiedente il sussidio deve essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dellUnione europea, oppure può essere un cittadino appartenente ad un Paese terzo purché:

  • sia titolare di un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • oppure sia familiare di un cittadino italiano o di un cittadino di uno dei Paesi dell’Unione Europea e in possesso di un titolo di soggiorno.

In ciascuno dei due casi menzionati, lo straniero richiedente il Reddito di cittadinanza deve inoltre essere residente in Italia da almeno 10 anni al momento della presentazione della richiesta, dei quali almeno gli ultimi 2 anni in maniera continuativa. Gli stranieri che hanno diritto, in presenza degli altri requisiti ed in particolare di quelli di tipo economico, di accedere all’erogazione del reddito di cittadinanza sono quindi:

  • i soggetti aventi cittadinanza in uno dei Paesi dell’Unione Europea;
  • i soggetti aventi cittadinanza in un Paese extra-UE che sia in possesso di un permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo, e che sia residente in Italia dal almeno 10 anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo;
  • oppure i soggetti aventi cittadinanza di un Paese extra-UE se è familiare di un cittadino italiano o di un cittadino di un Paese dell’Unione Europea ed è in possesso di titolo di soggiorno di lungo periodo o permanente, e che sia residente in Italia da almeno 10 anni, di cui almeno gli ultimi due in modo continuativo.

Reddito di cittadinanza per gli stranieri: requisiti economici

Tutti questi soggetti devono comunque ed ovviamente rispettare gli ulteriori requisiti che, al fine di poter ottenere il Reddito di cittadinanza, sono richiesti anche ai cittadini italiani, in particolare:

  • ISEE inferiore a 9.360€;
  • patrimonio immobiliare, oltre all’abitazione di residenza, inferiore ai 30.000€;
  • patrimonio mobiliare inferiore ai 6.000€, aumentata di 2.000€ per ogni componente del nucleo familiare fino a 10.000€. 1.000€ di soglia in più per ogni figlio successivo al secondo e altri 5.000€ in più per ogni familiare affetto da disabilità grave;
  • reddito familiare inferiore a 6.000€ da moltiplicare a un valore pari a 1 per il primo componente del nucleo familiare, aumentato di 0,4 per ogni ulteriore componente maggiorenne, aumentato a sua volta di un ulteriore 0,2 per ogni ulteriore componente minorenne, fino a un massimo di 2,1 o di 2,2, se in famiglia sono presenti disabili o persone non autosufficienti.

Se il nucleo familiare risiede in un’abitazione in affitto, la soglia è elevata a 9.360€. È inoltre necessario che nessun componente del nucleo familiare possieda autoveicoli immatricolati la prima volta nei 6 mesi antecedenti la richiesta, o autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600cc oppure motoveicoli di cilindrata superiore a 250cc, immatricolati la prima volta nei 2 anni antecedenti, con esclusione dei veicoli per i quali è prevista una agevolazione fiscale per le persone con disabilità, oppure navi e imbarcazioni da diporto.

Reddito di cittadinanza per gli stranieri: documenti richiesti

Ai fini di poter provare i suddetti requisiti di tipo economico e reddituale, è necessario allegare l’apposita documentazione alla domanda per il Reddito di cittadinanza. La legge che ha originariamente introdotto il sussidio aveva stabilito, in relazione ai cittadini extracomunitari, la necessità di acquisire documentazione aggiuntiva del Paese di provenienza.

Per questo motivo, nei primi tempi dall’entrata in vigore del Reddito di cittadinanza, la possibilità di ottenerlo era di fatto bloccata per i cittadini stranieri, a causa della oggettiva impossibilità per molti di loro di poter ottenere ed allegare la documentazione richiesta, relativa al patrimonio immobiliare nel proprio Paese di origine.

Un decreto attuativo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha poi disposto un elenco di Paesi di provenienza per i quali è necessario che alla domanda per il Reddito di cittadinanza sia allegata la documentazione patrimoniale suddetta, sancendo in tal modo che, per quanto riguarda tutti gli altri Paesi, tale documentazione non debba essere più allegata. Devono infatti produrre la documentazione i cittadini provenienti dai Paesi inclusi nel seguente elenco:

  • Regno del Bhutan;
  • Repubblica di Corea;
  • Repubblica di Figi;
  • Giappone;
  • Regione amministrativa speciale di Hong Kong della Repubblica Popolare Cinese;
  • Islanda;
  • Repubblica del Kosovo;
  • Repubblica del Kirghizistan;
  • Stato del Kuwait;
  • Malaysia;
  • Nuova Zelanda;
  • Qatar;
  • Repubblica del Ruanda;
  • Repubblica di San Marino;
  • Santa Lucia;
  • Repubblica di Singapore;
  • Confederazione Svizzera;
  • Taiwan;
  • Regno di Tonga.

Costoro devono produrre la documentazione, tradotta in italiano e legalizzata, relativa al patrimonio immobiliare posseduto all’estero e dichiarato ai fini ISEE. Anche per i soggetti provenienti dai Paesi inclusi nell’elenco, è importante notare che deve essere ora integrata la sola documentazione relativa ai requisiti che riguardano il patrimonio immobiliare posseduto all’estero e dichiarato ai fini ISEE. Il nuovo decreto solleva invece anche costoro dall’onere di certificare anche il patrimonio mobiliare e la composizione del nucleo familiare, come era invece originariamente richiesto.

I cittadini provenienti dai Paesi non inclusi nell’elenco sono invece esentati, consentendo in questo modo lo sblocco di molte domande che erano di fatto bloccate. Questi ultimi non sono dunque tenuti a produrre alcuna documentazione aggiuntiva né alcuna ulteriore certificazione, oltre a quella ordinariamente prevista per l’accesso al Reddito di cittadinanza.

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Gli stranieri hanno diritto al Reddito di cittadinanza?