Concorso da 180 posti al Ministero dell’Economia: i requisiti e le scadenze

Tutte le informazioni sui requisiti e sulle prove d'esame per la nuova selezione pubblica indetta dal Mef

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Emanuela Colatosti

Giornalista

Laureata in filosofia e giornalista pubblicista dal 2024, esperta di concorsi pubblici e del mondo del lavoro. Si occupa anche di tematiche ambientali e sociali

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È l’arbitro definitivo nelle sfide miliardarie che contrappongono lo Stato a cittadini e imprese. Dalle contestazioni sulle maxi-cartelle esattoriali fino alle liti sui tributi locali, la figura professionale ricercata dal Mef ha il potere di decidere chi ha ragione quando il Fisco e i contribuenti arrivano allo scontro finale.

Oggi questo ruolo chiave dell’architettura economica e giudiziaria italiana si trasforma in un’opportunità di carriera a tempo indeterminato: il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha infatti indetto una nuova selezione pubblica su scala nazionale per inserire 180 nuovi impiegati nel proprio organico.

Di cosa si occupa il profilo ricercato e quanti sono i posti

I 180 vincitori della selezione saranno inquadrati direttamente nel ruolo di magistrato tributario all’interno del Dipartimento della Giustizia Tributaria del Mef.

Si tratta delle figure chiamate a presiedere e decidere all’interno delle Corti di giustizia tributaria di primo e secondo grado. Il loro compito quotidiano consiste nel valutare la legittimità degli accertamenti fiscali, dirimere i ricorsi contro l’Agenzia delle Entrate o gli Enti Locali e pronunciarsi su fermi amministrativi, ipoteche e contenziosi societari ad altissimo impatto economico.

Quali sono i requisiti per partecipare

Trattandosi di una selezione per ruoli di altissima responsabilità, il bando fissa paletti chiari sui titoli di studio ammessi:

  • laurea magistrale in Giurisprudenza (LMg/01);
  • Scienze dell’Economia (LM-56);
  • Scienze Economico-Aziendali (LM-77).

Saranno ritenuti validi anche i titoli equipollenti o equiparati per legge.

Inoltre, i candidati dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti generali di partecipazione ai concorsi:

  • maggiore età e cittadinanza italiana;
  • pieno godimento dei diritti civili e politici;
  • possesso dei requisiti morali e di condotta previsti per l’accesso ai ruoli della magistratura, unitamente all’assenza di condanne penali o cause di incompatibilità con l’impiego pubblico.

Si ricorda che non aver pagato correttamente il contributo di segreteria di 50 euro costituisce motivo di esclusione dalla procedura.

Come funzionano le prove d’esame

La procedura di selezione avviene per esami e punta a saggiare la preparazione tecnica e la capacità analitica dei candidati attraverso due fasi principali.

La prova scritta consiste nello svolgimento di due elaborati, il primo vertente sul diritto tributario e il secondo sul diritto civile o commerciale con profili di carattere tributario. I titoli delle tracce saranno individuati con estrazione a sorte, di fronte alla platea dei candidati, immediatamente prima dello svolgimento. Il tempo messo a disposizione per lo svolgimento dei temi è di otto ore a partire dalla dettatura della traccia. Saranno considerati sufficienti e ammessi alla fase successiva della selezione i candidati che avranno raggiunto un punteggio di 18 su 30 in entrambe le produzioni scritte.

Il colloquio orale verterà sulle seguenti discipline:

  • diritto tributario e diritto processuale tributario;
  • diritto civile e diritto processuale civile;
  • diritto penale tributario;
  • diritto costituzionale e diritto amministrativo;
  • diritto commerciale;
  • diritto dell’Unione europea;
  • contabilità aziendale e bilancio;
  • elementi di informatica giuridica;
  • colloquio in una lingua straniera a scelta fra le seguenti: inglese, spagnolo, francese e tedesco.

Come ed entro quando inviare la candidatura

La domanda di partecipazione deve essere compilata e inoltrata esclusivamente per via telematica, autenticandosi con Spid, Cie o Cns sul Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione.

Al fine di ricevere tutte le comunicazioni formali e informali sullo svolgimento delle prove di concorso, i candidati dovranno possedere un indirizzo di posta elettronica certificata personale e funzionante.

Il termine ultimo per presentare l’istanza di partecipazione è fissato alle ore 23:59 del 6 agosto.