Concorso da 1.500 posti al Ministero della Giustizia, anche per diplomati: domande fino al 6 agosto

Scade il 6 agosto il termine per partecipare alla procedura di progressione interna da Assistente a Funzionario

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Emanuela Colatosti

Giornalista

Laureata in filosofia e giornalista pubblicista dal 2024, esperta di concorsi pubblici e del mondo del lavoro. Si occupa anche di tematiche ambientali e sociali

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Il Ministero della Giustizia ha indetto un concorso che coinvolgerà 1.500 unità di personale dall’Area degli assistenti all’Area dei funzionari del ruolo dell’Organizzazione giudiziaria.

La selezione, strutturata su base nazionale, punta a valorizzare le competenze interne e a rafforzare la famiglia professionale dei servizi giudiziari all’interno delle cancellerie e degli uffici del territorio.

Come sono divisi i 1.500 posti

La procedura selettiva non è aperta a tutti: prevede il passaggio di grado e la stabilizzazione a tempo indeterminato di un contingente massimo di 1.500 dipendenti, i quali verranno inquadrati direttamente nell’Area dei Funzionari.

I posti sono ripartiti sull’intero territorio nazionale in base all’organico richiesto dei singoli distretti di Corte d’Appello e degli uffici centrali, secondo la tabella di distribuzione allegata al decreto ministeriale.

Quali sono i requisiti di ammissione

Trattandosi di una progressione verticale regolata da nuove norme contrattuali, l’accesso alla procedura valutativa è riservato esclusivamente al personale già di ruolo che, alla data di scadenza del bando, possiede una delle seguenti combinazioni di titolo di studio e anzianità di servizio:

  • il possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado e un’anzianità di servizio di almeno 10 anni all’interno dell’Area degli assistenti;
  • il possesso di una laurea triennale o magistrale congiuntamente a un’anzianità di servizio di almeno 5 anni all’interno della medesima Area.

La graduatoria finale verrà redatta sulla base di tre criteri per un totale massimo di 100 punti:

  • l’esperienza professionale maturata nel comparto, fino a 35 punti;
  • i titoli di studio accademici e aggiuntivi posseduti, ulteriori 35 punti;
  • le competenze professionali verificate tramite prova scritta, per un massimo di 30 punti.

La prova d’esame consisterà in un test a risposta multipla di 30 quesiti da risolvere nell’arco di mezz’ora. Gli argomenti di valutazione sono:

  • procedura penale;
  • elementi di procedura civile;
  • servizi di cancelleria;
  • elementi di diritto amministrativo, con particolare riferimento alla trasparenza, alla responsabilità del dipendente pubblico e al codice dei contratti pubblici.

Come ed entro quando presentare domanda

La domanda di partecipazione deve essere compilata e trasmessa esclusivamente online, utilizzando i canali del portale interno del Ministero della Giustizia.

L’invio dell’istanza deve essere eseguito seguendo i seguenti passaggi:

  • accedere alla piattaforma dedicata “proveconcorsi.giustizia.it” tramite il proprio dispositivo d’identificazione digitale scelto tra Spid, Cie o Cns;
  • registrare le informazioni relative ai propri titoli di studio e compilare lo storico dei servizi prestati all’interno dell’amministrazione;
  • disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata attivo e registrato a nome del candidato;
  • confermare e convalidare la candidatura online entro la nuova scadenza, prorogata alle ore 12:00 del 6 agosto.

Altri concorsi in scadenza

La procedura straordinaria di progressione interna per 1.500 funzionari punta a valorizzare il personale già interno alla Pubblica Amministrazione, invece di assumerne altro. Tuttavia, non essendo un concorso aperto a chi non lavori già all’interno del Ministero, bisognerà guardare altrove per valutare altre opportunità di un impiego stabile.

Tra i principali bandi in scadenza spiccano le selezioni nazionali promosse dall’Inps per l’inserimento di personale amministrativo e di assistenti informatici e i bandi regionali per profili amministrativi gestiti dalle aziende del Servizio Sanitario Nazionale, come quello per 131 assistenti amministrativi.