Caricabatterie universale, la richiesta Ue ai produttori di tablet e smartphone

La Commissione europea ha presentato una proposta legislativa per omologare i cavetti di ricarica dei dispositivi elettronici

Un caricabatterie universale per (quasi) tutti i device. È la richiesta avanzata dalla Commissione europea ai produttori di tablet, smartphone e la costellazione di tutti gli altri dispositivi elettronici. Una proposta che va nella direzione non solo di agevolare i consumatori ed fargli risparmiare l’acquisto di un nuovo cavo per ogni periferica, ma sopratutto per abbattere la produzione sempre crescente di rifiuti elettronici.

Caricabatterie universale, la proposta Ue: quale sarà il nuovo standard

Basta dunque con il groviglio dei cavetti e spinotti: la Commissione stima che ogni cittadino dei Paese membri possiede almeno tre caricatori, usandone regolarmente due, e calcola che “la riduzione della produzione e dello smaltimento di nuovi caricabatterie ridurrà la quantità di rifiuti elettronici di quasi mille tonnellate all’anno – e contribuirà ad aiutare i consumatori a – risparmiare 250 milioni di euro all’anno su acquisti di caricabatterie non necessari”.

Con l’iniziativa legislativa, Bruxelles chiede alle multinazionali di omologare gli spinotti allo standard USB-C e rendere i software di ricarica dei diversi marchi compatibili tra loro.

La proposta è attesa all’esame del Parlamento europeo e dovrebbe modificate  la Direttiva sulle apparecchiature radio.

Ad eccezione di smartwatch e device per il fitness per questioni legate alle loro dimensioni, per fare diventare le porte e le tecnologie di ricarica uniformi per queste tipologie di dispositivi:

  • Smartphone
  • Tablet
  • Fotocamere
  • Cuffie
  • Speaker
  • Console

I connettori per porte USB-C sono già utilizzati da molti dei principali produttori di smartphone al mondo, da Samsung a Xiaomi e Huawei, mentre rappresenterebbe un problema per Apple che dovrebbe modificare il suo attuale sistema proprietario di cavo Lightning.

Caricabatterie universale, la richiesta Ue ai produttori: la nota di Apple

Lo testimoniano le parole del colosso di Cupertino: “Siamo preoccupati che una regolamentazione severa che imponga un solo tipo di connettore soffochi l’innovazione anziché incoraggiarla, il che a sua volta danneggerà i consumatori in Europa e nel mondo” hanno comunicato da Apple.

“Ci impegneremo con le parti interessate a trovare una soluzione che protegga gli interessi dei consumatori, nonché la capacità del settore di innovare e portare nuove entusiasmanti tecnologie agli utenti. Condividiamo l’impegno per la protezione dell’ambiente e siamo già ‘carbon neutral’ per tutte le nostre emissioni aziendali in tutto il mondo, ed entro il 2030 ogni singolo dispositivo Apple e il suo utilizzo saranno ‘carbon neutral'” si legge in una nota.

Il commissario Ue per il Mercato unico, Thierry Breton, ha specificato che non si tratta di un’iniziativa volta ad ostacolare la multinazionale dell’ad Tim Cook.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Caricabatterie universale, la richiesta Ue ai produttori di tablet e s...