Attenzione al supermercato per un “prodotto manomesso”

Le confetture della Zuegg sono finite nella bufera a causa di un ritiro per casi di "manomissione" in alcuni supermercati a marchio Conad

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Maurizio Perriello

Giornalista politico-economico

Giornalista e divulgatore esperto di geopolitica, guerra e tematiche ambientali. Collabora con testate nazionali e realtà accademiche.

Si registra un altro caso scabroso per quanto riguarda gli alimenti in vendita al supermercato. Stavolta si tratta di una celebre marca di marmellate e confetture, trovatasi in mezzo a una bufera che nelle ultime ore ha scatenato allarmismo. Parliamo di Zuegg, protagonista della vicenda che è già stata definita trasversalmente come il caso delle “marmellate manomesse“,  e che potrebbe convincere tanti consumatori a preferire e acquistare altri prodotti.

Di recente anche altri lotti alimentari sono stati alterati da agenti esterni, come la pasta e il riso ritirati per rischio chimico. Il richiamo più recente è stato invece quello di un celebre prodotto trovato con tracce di plastica al suo interno.

L’avviso alla Conad sulle marmellate Zuegg: “Non mangiatele e restituitele”

I clienti di un punto vendita Conad sono stati accolti giovedì 17 marzo da un cartello recante la scritta: “Chiunque avesse acquistato marmellata Zuegg di qualsiasi gusto e grammatura nelle ultime 48 ore è pregato di non consumarlo e di restituirlo al punto vendita per la sostituzione”.

Il caso è scoppiato nel supermercato di San Giovanni di Fassa, in provincia di Trento. Nessuna spiegazione ulteriore sul momento, che è però emersa da un comunicato stampa della stessa azienda, che parla anche ad altri punti vendita e dalle indagini che sta conducendo ora la magistratura.

Marmellate Zuegg manomesse: il comunicato dell’azienda per il ritiro

Proprio la Zuegg, azienda di origine altoatesina e oggi multinazionale tra le più note del settore delle confetture, dei succhi e dei preparati a base di frutta, ha reso nota la “minaccia di manomissione” dei prodotti nei punti vendita della distribuzione. I dirigenti hanno inoltre fatto sapere di avere sporto immediatamente denuncia alle autorità competenti allo scopo di tutelare i consumatori.

Per questo è stato chiesto, in via precauzionale, il ritiro temporanea di prodotti da tutti i 280 punti vendita della catena di distribuzione del gruppo Dao, acronimo di Dettaglianti alimentari organizzati. La cooperativa opera in tutto il Trentino-Alto Adige e nelle province di Verona, Vicenza, Belluno, Brescia, Bergamo.

Zuegg comunque ha sottolineato che l’eventuale manomissione delle marmellate e delle confetture non è riconducibile in alcun modo alle fasi di produzione e distribuzione gestite dall’azienda, né a specifici lotti di produzione. La società si dichiara parte lesa, e ha dichiarato che agirà secondo le indicazioni delle autorità legali. Per i consumatori è attivo il numero verde 800552970, al quale può essere richiesta qualsiasi informazione in merito alla vicenda e al prodotto.

Marmellate Zuegg manomesse: cosa è successo, indagini in corso

Come già detto, le indagini sono in corso. C’è il forte sospetto da parte degli inquirenti che uno o più vasetti siano stati manomessi all’interno di un punto vendita. Il Gruppo Dao avrebbe ricevuto un video in cui un malintenzionato minacciava di voler introdurre una sostanza tossica in uno dei barattoli di marmellata.

Quello che riguarda i prodotti Zuegg è dunque un ritiro in via precauzionale, per garantire massima sicurezza ai clienti e ai consumatori. Vi abbiamo parlato nello scorso periodo di prodotti in cui invece erano stati trovati agenti esterni.