Tutte le nuove regole della zona arancione: cosa cambia e per chi

Quando si passa in fascia arancione e cosa cambia adesso: regole strettissime soprattutto per i non vaccinati

Quali sono le regole della zona arancione in vigore dopo gli ultimi decreti del governo Draghi? Qui le vediamo nel dettaglio, sottolineando che di fatto misure decisamente più restrittive riguardano ormai quasi esclusivamente i non vaccinati, per cui di fatto è scattato il lockdown, a prescindere dai colori delle Regioni.

Per chi possiede il super green pass, invece, cioè il certificato verde per vaccinazione o guarigione da Covid da meno di 6 mesi, molte attività restano aperte e non cambia quasi nulla.

In alcuni casi, invece, è sufficiente possedere il green pass base, cioè quello rilasciato anche solo in seguito a tampone, rapido (48 ore di validità) o molecolare (72 ore di validità).

Ricordiamo che ora si passa in zona arancione quando:

  • si verifica un’incidenza settimanale dei contagi pari o superiore a 150 ogni 100mila abitanti e contestualmente si superano i limiti di occupazione dei posti letto di area medica e terapia intensiva previsti per la zona gialla, e cioè:
  • il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid è superiore al 30%, oppure
  • il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid è superiore al 20%.

Qui le Regioni che rischiano lunedì 17 gennaio.

Mascherine

In zona arancione vige l’obbligo di mascherina anche all’aperto, ma questo ora vale per tutto il territorio nazionale, anche in zona bianca.

In diverse situazioni è poi obbligatoria la mascherina FFP2 (qui dove sono obbligatorie le FFP2 e quanto ci proteggono davvero).

Spostamenti

Utilizzo di mezzi di trasporto pubblico o privato di linea:

  • aerei, treni, navi e traghetti; autobus e pullman di linea che collegano più di due regioni; autobus e pullman adibiti a servizi di noleggio con conducente, mezzi impiegati nei servizi di trasporto pubblico locale o regionale: solo con super green pass
  • spostamenti da/verso le isole minori per motivi di salute o per andare a scuola: con green pass base

Utilizzo di mezzi di trasporto pubblico non di linea:

  • taxi e auto fino a 9 posti, compreso quello del conducente, adibiti a servizio di noleggio con conducente, ad eccezione di quelli in servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale (cui si applica la disciplina relativa all’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico locale di linea): non serve il green pass, neanche base

Spostamenti con mezzo proprio:

  • all’interno del proprio Comune: non serve il green pass, neanche base
  • verso altri Comuni della stessa Regione: con green pass base. Senza green pass sono ammessi solo gli spostamenti per lavoro, necessità, salute o per servizi non sospesi ma non disponibili nel proprio Comune
  • verso altre Regioni o Province autonome: con green pass base. Senza green pass sono ammessi solo gli spostamenti per lavoro, necessità, salute o per servizi non sospesi ma non disponibili nel proprio Comune
  • da Comuni di massimo 5mila abitanti verso altri Comuni entro i 30 km, eccetto i capoluoghi di provincia: non serve il green pass, neanche base

Trasporto scolastico:

  • dedicato esclusivamente ai minori di 12 anni (scuolabus): non serve il green pass, neanche base
  • dedicato dai 12 anni compiuti in su: non serve il green pass, neanche base

Lavoro

  • accesso al luogo di lavoro per i lavoratori pubblici e privati (eccetto per i lavoratori pubblici per i quali vige l’obbligo vaccinale): con green pass base
  • accesso alle mense per i lavoratori pubblici e privati (eccetto per i lavoratori pubblici per i quali vige l’obbligo vaccinale): con green pass base
  • partecipazione alle prove in presenza dei concorsi pubblici: con green pass base

Negozi, bar/ristoranti e servizi

  • accesso ai servizi alla persona: non serve il green pass, neanche base
  • accesso ai negozi al di fuori dei centri commerciali: non serve il green pass, neanche base
  • accesso ai negozi nei centri commerciali nei giorni feriali, esclusi i prefestivi: non serve il green pass, neanche base
  • accesso ai negozi presenti nei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi, eccetto alimentari, edicole, librerie, farmacie, tabacchi: solo con super green pass
  • accesso a uffici pubblici per usufruire di servizi: non serve il green pass, neanche base
  • bar e ristoranti, esclusi quelli nelle strutture ricettive, sia al chiuso che all’aperto, sia per consumazione al tavolo che al banco: solo con super green pass
  • strutture ricettive, inclusi i bar e i ristoranti della struttura:
    – alloggio: solo con super green pass
    – servizio di ristorazione per clienti alloggiati ed esterni: solo con super green pass

Attività ludiche o ricreative

  • accesso ai centri benessere, sia al chiuso che all’aperto: solo con super green pass
  • accesso ai centri termali, salvo che per livelli essenziali di assistenza e le attività riabilitative o terapeutiche: solo con super green pass
  • accesso a parchi tematici e di divertimento: solo con super green pass
  • accesso ai centri culturali, centri sociali e ricreativi, sia al chiuso che all’aperto: solo con super green pass
  • accesso a sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò: solo con super green pass

Scuola e università

  • studenti di scuole superiori e istituti tecnici: non serve il green pass, neanche base
  • studenti universitari: con green pass base
  • corsi di formazione in presenza: solo con super green pass

Strutture sanitarie e socio-sanitarie

Accesso dei visitatori a strutture sanitarie, socio-sanitarie, residenziali, socio-assistenziali e hospice: solo con mega green pass, cioè con super green pass più terza dose di vaccino o tampone negativo, rapido o molecolare.

Sport

  • attività sportiva o motoria:
    – all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici: non serve il green pass, neanche base
    – all’aperto e al chiuso in palestre, piscine, centri natatori: solo con super green pass
  • accesso agli spogliatoi e alle docce: solo con super green pass
  • sport di squadra e attività sportiva in centri e circoli sportivi, sia al chiuso che all’aperto: solo con super green pass
  • sport di contatto, sia al chiuso che all’aperto: solo con super green pass
  • sci: accesso agli impianti di risalita nei comprensori sciistici: solo con super green pass
  • accesso a eventi e competizioni sportivi in stadi e palazzetti (capienza del 35% al chiuso e del 50% all’aperto): solo con super green pass
  • attività riabilitativa e terapeutica ricomprese nei livelli essenziali di assistenza (LEA), sia al chiuso che all’aperto: non serve il green pass, neanche base

Spettacoli, eventi, convegni e feste

  • accesso a spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali (con capienza al 100%), al chiuso: solo con super green pass
  • concerti ed eventi assimilati che comportino assembramenti, all’aperto: vietati
  • accesso a mostre, musei e altri luoghi della cultura (compresi archivi e biblioteche): solo con super green pass
  • consumazione di cibi e bevande all’interno della sala in cui si svolge l’evento: vietato
  • feste conseguenti a cerimonie civili e religiose, al chiuso: solo con super green pass
  • feste non conseguenti a cerimonie civili e religiose: solo con super green pass
  • feste ed eventi assimilati comportino assembramenti: vietati
  • sagre e fiere, anche su aree pubbliche: solo con super green pass
  • convegni e congressi, sia al chiuso che all’aperto: solo con super green pass.

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