Dall’Ue arriva un nuovo obbligo per tutte le auto: cosa cambia

Dalle istituzioni europee arriva un nuovo provvedimento che tocca da vicino gli automobilisti italiani: ecco come funziona il nuovo limitatore di velocità

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Redazione

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Nelle ultime settimane sta diventando sempre più evidente un particolare attivismo da parte delle istituzioni dell’Unione europea per quanto riguarda la regolamentazione sulle automobili. A distanza di pochi giorni dall’introduzione del divieto di produrre auto alimentate a benzina e diesel – regola che pone come limite massimo il 2035, nel rispetto degli accordi internazionali stipulati per la salvaguardia dell’ambiente – nelle scorse ore l’Ue è intervenuta introducendo un nuovo obbligo per gli automobilisti del Vecchio Continente.

Limitatore di velocità, il nuovo obbligo introdotto dall’Unione europea

La direttiva Ue di cui si parla è la numero 2144 e la sua approvazione risale al 2019, quando l’allora Parlamento di Strasburgo presieduto dall’italiano Antonio Tajani diede il via libera all’introduzione del limitatore di velocità per tutte le vetture in produzione nel territorio europeo. Il fatto che se ne torni a parlare in maniera insistente nel corso di questa estate sta nel fatto che proprio oggi (mercoledì 6 luglio 2022) quell’obbligo entra ufficialmente in vigore.

La Commissione europea (allora guidata da Jean-Claude Junker, poi da Ursula von der Leyen) e il Consiglio europeo che raduna i capi di Stato e di governo dei Paesi membri hanno avuto 3 anni di tempo per poter introdurre cambiamenti o modifiche alla norma, rinviandola all’organo legislativo che così avrebbe dovuto ridiscuterla e riapprovarla, bloccandone di fatto l’attuazione concreta. Ma così non è stato e allora da quest’estate le case automobilistiche europee dovranno adeguarsi al nuovo provvedimento.

Che cos’è il limitatore di velocità obbligatorio e come funziona

Il limitatore di velocità (globalmente conosciuto come ISA, acronimo inglese di Intelligence Speed Assistance) è un sistema tramite cui i veicoli del futuro potranno ridurre l’andamento di marcia in maniera autonoma, anche senza l’assenso dell’autista. Questo sarà possibile grazie ad un sistema di videocamere installate a bordo dell’auto che sarà in grado di leggere la segnaletica verticale e orizzontale presente lungo la strada.

Assieme ad un sistema integrato di gps, la vettura riuscirà a capire se quanto ha visto è realmente in vigore o se si tratta di un limite vecchio o obsoleto, evitando così di commettere errori di valutazione che potrebbero anche risultare pericolosi in quanto verrebbe ridotta la velocità in tratti in cui invece c’è la necessità di procedere ad un’andatura più sostenuta.

Cosa cambia per gli automobilisti con il limitatore di velocità obbligatorio

In molti si staranno chiedendo come potrà questo sistema evitare che si verifichino brusche frenate o cambi repentini di velocità per chi sta alla guida.

Su questo punto l’Unione europea ha specificato che il limitatore inserito sulla vettura sarà in grado di ridurre i giri della macchina in maniera graduale, accompagnando il rallentamento alla velocità a cui si sta marciando. Contestualmente, sul cruscotto apparirà un indicatore che mostrerà il nuovo limite a cui è necessario procedere, in modo che lo stesso automobilista sia informato in maniera tempestiva sul cambiamento in atto.

La norma prevede comunque un periodo di transizione e ancora fino al 2024 il limitatore di velocità a bordo delle vetture potrà essere disinserito in ogni momento dal guidatore. Tra due anni però non sarà più disattivabile: l’Unione europea ha assunto una posizione irremovibile su questo tema, visto che ancora oggi l’eccessiva velocità alla guida rappresenta la principale causa di incidenti fatali (oltre il 30%).