La Borsa del 9 giugno, a Piazza Affari tiene ancora banco il risiko bancario

I prezzi del petrolio scendono dell'1% grazie alla sospensione degli attacchi. Focus su Mps e su Stellantis per un richiamo di veicoli

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Giorgio Pirani

Giornalista economico-culturale

Giornalista professionista esperto di tematiche di attualità, cultura ed economia. Collabora con diverse testate giornalistiche a livello nazionale.

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Le ultime notizie della borsa italiana e internazionale.

  1. Giù i titoli industriali

    Sul fronte opposto, le vendite restano contenute e interessano principalmente titoli industriali e consumer. Avio guida i ribassi con una flessione dello 0,74%, seguita da Moncler e Amplifon. In calo anche Nexi e Fincantieri, mentre Stellantis prosegue debole dopo le recenti notizie sul richiamo di veicoli.

    Nome Valore Var %
    Avio 37,42 -0,74%
    Moncler 54,40 -0,69%
    Amplifon 10,54 -0,61%
    Nexi 3,311 -0,57%
    Fincantieri 10,76 -0,51%
    Stellantis 6,12 -0,49%
    Buzzi 43,37 -0,37%
    Campari 5,496 -0,36%
    Brunello Cucinelli 85,38 -0,30%
    Recordati Ord 50,65 -0,30%
  2. Banche ancora avanti

    Nel corso della seduta, il Ftse Mib evidenzia acquisti diffusi soprattutto nel comparto finanziario e assicurativo. In testa Unipol e Bper Banca, entrambe in progresso di circa il 4%, seguite da Poste Italiane e Italgas con rialzi prossimi al 3%. Bene anche Banco Bpm e Mediobanca, mentre Mps continua a beneficiare del momento positivo.

    Nome Valore Var %
    Unipol 22,68 +3,94%
    Bper Banca 12,752 +3,93%
    Poste Italiane 26,91 +2,95%
    Italgas 10,53 +2,93%
    Banco Bpm 13,62 +2,25%
    Mediobanca 24,73 +2,15%
    Banca Monte Paschi Siena 10,282 +1,76%
    Telecom Italia 0,7622 +1,68%
    Banca Mediolanum 19,94 +1,55%
    Azimut 35,55 +1,54%
  3. Come aprono le Borse

    Avvio contrastato per le principali Borse europee. Francoforte apre poco sotto la parità (-0,11%), mentre Parigi segna un calo dello 0,24% e Londra arretra dello 0,44%. Milano si muove in controtendenza, con un progresso dello 0,15% nelle prime battute di scambio.

  4. Risiko bancario ancora al centro

    A Piazza Affari riflettori puntati su Mps, dopo che il cda ha avviato le valutazioni preliminari sulle due proposte di aggregazione avanzate da Banco Bpm e Intesa Sanpaolo. L’istituto senese ha inoltre confermato che il processo di integrazione di Mediobanca procede "in linea con quanto annunciato".

    Sul fronte industriale, Stellantis ha annunciato il richiamo di oltre 1,3 milioni di suv e pick-up Jeep a livello globale per un potenziale rischio di incendio. Il gruppo invita i proprietari a parcheggiare i veicoli all’aperto e lontano da edifici fino all’intervento correttivo. Il richiamo riguarda i modelli Wrangler e Gladiator prodotti tra il 2021 e il 2025, a causa di un difetto nel cablaggio elettrico della pompa del servosterzo elettroidraulico. Intanto Citi ha ridotto il target price sul titolo da 7,5 a 7,2 euro, confermando la raccomandazione neutral.

    Tra le altre indicazioni degli analisti, Morgan Stanley ha tagliato il target price su Campari da 6,6 a 6,1 euro (rating equal weight), mentre Citi ha promosso Italgas da neutral a buy, alzando il prezzo obiettivo da 10 a 11,6 euro.

  5. Borse e petrolio in calo

    Avvio di seduta previsto in leggero ribasso per le Borse europee, con il future sull’Eurostoxx 50 in calo dello 0,25%. Il quadro resta prudente nonostante la flessione dei prezzi del petrolio, in seguito alle dichiarazioni di Israele e Iran su una temporanea sospensione degli attacchi reciproci. Segnali moderatamente positivi arrivano invece da Wall Street, dove i futures indicano un lieve rialzo: +0,13% per il Dow Jones e +0,26% per l’S&P 500.

    Intanto, il petrolio registra un arretramento: il Brent perde l’1% a 93,29 dollari al barile, dopo aver sfiorato i 98 dollari nella notte, e il Wti cala dell’1,3% a 90,10 dollari. L’oro si mantiene sostanzialmente stabile a 4.331 dollari l’oncia, dopo aver toccato lunedì i minimi degli ultimi sei mesi a 4.268,39 dollari.