La morte di Sam Neill è una di quelle notizie difficili da digerire per qualsiasi appassionato di cinema. In particolare Gen X e Millennial sono legatissimi al celebre attore, morto all’età di 78 anni. L’attore neozelandese è deceduto improvvisamente dopo essersi ripreso da un tumore che lo aveva colpito anni fa.
L’annuncio della sua famiglia, riunita intorno a lui a Sydney, ha rapidamente fatto il giro del mondo. Gigantesca era infatti la fama dell’attore, tra volti cardine della saga di Jurassic Park. Il mondo del cinema, però, non rappresentava la sua unica passione e forma di guadagno.
Dietro al franchise dei dinosauri più famoso di sempre si nasconde infatti un patrimonio fondato tanto sul set quanto sul vino. Facciamo un salto nel suo mondo, scoprendo alcune stime relative a ciò che aveva creato negli anni.
Quanto vale la saga di Jurassic Park
Va da sé che i guadagni giganteschi garantiti da Jurassic Park non siano finiti in buona parte nelle tasche di Sam Neill. Analizzarne il valore aiuta però a capire la portata del progetto cui aveva preso parte a inizio anni ’90.
Sette film all’attivo, con incassi mondiali al botteghino per circa 5,2 miliardi di euro. Ecco il dettaglio, capitolo per capitolo, dal più al meno redditizio:
- Jurassic World (2015), circa 1,46 miliardi di euro (1,67 miliardi di dollari);
- Fallen Kingdom (2018), circa 1,15 miliardi di euro (1,31 miliardi di dollari);
- Dominion (2022), circa 880 milioni di euro (1 miliardo di dollari);
- Jurassic Park (1993), circa 880 milioni di euro (1 miliardo di dollari);
- Rebirth (2025), circa 765 milioni di euro (872 milioni di dollari);
- Il mondo perduto (1997), circa 540 milioni di euro (619 milioni di dollari);
- Jurassic Park III (2001), circa 320 milioni di euro (366 milioni di dollari).
Il valore economico della saga va però ben oltre il box office. Attorno al marchio Jurassic si è sviluppato un vasto indotto fatto di merchandising, videogiochi e licensing, a cui si aggiungono le attrazioni dei parchi Universal, come il celebre VelociCoaster.
Nei decenni si è creato un vero e proprio sistema commerciale indipendente, in grado di moltiplicare il valore complessivo del franchise ben al di là delle sale cinematografiche. Garantisce infatti ricavi da più di 30 anni ormai.
Quanto ha guadagnato Sam Neill con Alan Grant
Per il primo Jurassic Park, nel 1993, Sam Neill avrebbe incassato un cachet di circa 1,3 milioni di euro. A ciò sarebbe stata aggiunta poi una piccola partecipazione agli incassi. Sappiamo poi che l’attore ha ripreso il ruolo in altri due capitoli, nel 2001 e nel 2022, consolidando il legame con la saga che lo ha reso celebre nel mondo.
Stime alla mano, la prima pellicola dovrebbe aver garantito dai 5 ai 7 milioni in aggiunta nel corso degli anni. Tornato sul set nel 2001, dovrebbe aver guadagnato circa 3,5 milioni di euro. Non ci sono invece indiscrezioni relative al suo compenso per la partecipazione a Dominion del 2022. In toto, però, si valuta il suo “net worth” intorno ai 20 milioni di dollari complessivi.
Come detto, però, l’attore ha ben diversificato le proprie entrate nel corso degli anni. Da ben tre decenni, infatti, era anche produttore di vino con la sua azienda Two Paddocks (Central Otago), in Nuova Zelanda. Una realtà specializzata in pinot nero. Un secondo pilastro cruciale, che garantisce un lascito alla sua famiglia.