Riso con pesticidi nei supermercati, richiamo per Clorpirifos e tetrametrina sopra i limiti

Due lotti di riso a marchio Riso Vignola e Tenca Colombo ritirati per residui di pesticidi oltre i limiti: come riconoscere le confezioni

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Mirko Ledda

Editor e fact checker

Scrive sul web dal 2005, come ghost writer e debunker di fake news. Si occupa di pop economy, tecnologia e mondo digitale, alimentazione e salute.

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Il Ministero della Salute ha diffuso due avvisi di richiamo che riguardano dei lotti di riso venduti nelle classiche confezioni da un chilo. Il motivo è la presenza di residui di pesticidi oltre i limiti consentiti. Si tratta di due prodotti diversi, di due aziende diverse.

I cartelli, che riportano le date del 20 e del 21 luglio 2026, sono stati pubblicati sul portale istituzionale e rilanciati anche dai distributori.

In entrambi i casi l’indicazione per chi ha acquistato il riso è la stessa: non consumarlo e restituirlo al punto vendita.

I lotti di riso richiamati

Le due segnalazioni riguardano marchi e tipi di riso diversi.

Riso Roma integrale

  • Riso Roma integrale a marchio Riso Vignola, prodotto dalla Riseria Vignola Giovanni SpA di Balzola (Alessandria) e venduto in confezione da 1.000 grammi, con lotto 24102025 e scadenza il 24 ottobre 2027.
Il Riso Roma richiamato
Ministero della Salute
Il Riso Roma richiamato

Riso Carnaroli

  • Riso Carnaroli a marchio Tenca Colombo, prodotto dalla Riseria di Morano di Morano sul Po (Alessandria) e venduto in confezione da 1.000 grammi, con lotto 13022036 e scadenza il 31 marzo 2027.
Il Riso Carnaroli oggetto di richiamo
Ministero della Salute
Il Riso Carnaroli oggetto di richiamo

Perché è scattato il richiamo

In entrambi i casi il motivo è la presenza di pesticidi in quantità superiori ai limiti consentiti, ma le sostanze sono diverse.

Per il Riso Roma integrale a marchio Vignola l’avviso segnala la presenza di Clorpirifos in quantità pari a 0,037 mg/kg, oltre il limite massimo di residuo di 0,01 mg/kg previsto per il riso. Per il Riso Carnaroli di Tenca Colombo l’avviso indica un valore di tetrametrina oltre la soglia ammessa, senza specificare la quantità rilevata.

Il limite massimo di residuo è la quantità più alta di un pesticida che la legge tollera in un alimento. Il superamento fa scattare il richiamo a scopo precauzionale, come tutela prima ancora che sia accertato un rischio reale per chi ha già consumato il prodotto.

Cosa fare dopo l’acquisto del prodotto

L’indicazione per chi ha già acquistato i lotti è di non consumare il riso e di restituirlo al punto vendita dove è stato acquistato.

Se i dati relativi al lotto e alle scadenze non coincidono, la confezione non rientra nel richiamo e può essere consumata regolarmente.

Tutti i richiami alimentari vengono pubblicati sul sito del Ministero della Salute, nella sezione dedicata agli avvisi e richiami di prodotti alimentari, dove ogni documento riporta prodotto, lotto, scadenza, produttore e motivo del ritiro.