Rivoluzione a Parigi: anche le moto ora pagano il parcheggio

Dal primo settembre, gli abitanti di Parigi in possesso di una moto o di uno scooter endotermico devono pagare il parcheggio, una misura contro l'inquinamento

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Matteo Paolini

Giornalista pubblicista

Nel 2012 ottiene l’iscrizione all’Albo dei giornalisti pubblicisti. Dal 2015 lavora come giornalista freelance occupandosi di tematiche ambientali.

Finora esenti da tasse, i possessori di due ruote endotermiche devono ora pagare il parcheggio a Parigi, dalle 9:00 alle 20:00, domenica e giorni festivi esclusi.

Annunciato a giugno 2021 dal Comune, il provvedimento è entrato in vigore giovedì 1° settembre 2022. Tariffe, abbonamenti agevolati, casi di ingresso gratuito, località… Ecco cosa cambia.

Da 2 a 3 euro l’ora in superficie

In superficie, le due ruote a motore possono continuare a parcheggiare sui 42.000 posti loro assegnati, oltre che sulla fascia di parcheggio prevista per le auto, pagando il parchimetro.

È anche possibile pagare tramite una delle applicazioni mobili dedicate (PayByPhone, ParkNow, Flowbird), pagando così in modo veloce senza dover prendere il biglietto cartaceo.

Il parcheggio al di fuori delle linee blu comporta una sanzione che va da 35 a 135 euro, oltre alla perdita di 3 punti sulla patente e al sequestro del veicolo.

A seconda dei quartieri, chiamati arrondissement a Parigi, i possessori delle due ruote con motore endotermico dovranno pagare 3 euro all’ora in zona 1 (dal 1° all’11° arrondissement) e 2 euro l’ora in zona 2 (dal 12° al 20° arrondissement oltre che nelle zone boschive. Questa è inoltre la “tariffa visitatori”.

Diritti di parcheggio e tariffe agevolate

Le persone che risiedono a Parigi possono, come gli automobilisti, beneficiare di una tariffa residente: l’abbonamento è offerto al prezzo di 45 € per 3 anni o 22,50 € per 1 anno rinnovabile. Consente l’acquisto di biglietti giornalieri per la sosta a 0,75 € o 4,50 € a settimana, nei quartieri vicino casa.

Altre offerte di parcheggio a tariffe agevolate sono offerte dalla città di Parigi per i professionisti nella regione dell’Île-de-France.

Per coloro che svolgono un’attività prevalentemente mobile e che vivono a Parigi, nella periferia interna o esterna, l’abbonamento costa 120 euro all’anno. Permette di prendere biglietti di parcheggio per un massimo di 7 ore a 0,25 euro l’ora.

I professionisti, la cui azienda ha sede a Parigi ma la cui attività è prevalentemente sedentaria, in particolare i liberi professionisti, possono beneficiare di un abbonamento di 22,50 euro all’anno, rinnovabile. Inoltre, i biglietti giornalieri per il parcheggio sono pari a 0,75 euro.

Per beneficiare di questo diritto sull’abbonamento è necessario inoltrare la domanda a mezzo posta (Section du Stationnement sur Voie Publique, 22 rue du Château des Rentiers 75013 Paris) o online su paris.fr.

Le multe per mancato pagamento

Come per le auto, anche il parcheggio delle due ruote a motore sarà controllato da operatori privati. Saranno effettuati “da agenti a piedi”, ha spiegato il Comune.

In caso di mancato pagamento della quota, i motociclisti sono anche soggetti alla tariffa post-parcheggio (FPS): 37,50 euro in zona 1, 25 euro in zona 2.

“2WD Pass” per I parcheggi sotterranei

I motociclisti che desiderano parcheggiare nei parcheggi sotterranei possono beneficiare di offerte specifiche. Grazie all’accordo firmato a giungo di quest’anno tra i funzionari eletti e i gestori dei parcheggi sotterranei, per scooter e motocicli c’è la possibilità di usufruire di un “2WD Pass”.

Funziona in abbonamento: 90 euro al mese in zona 1, 70 euro al mese in zona 2. Consente inoltre la sosta in tutti gli altri parcheggi convenzionati (1,20 euro al mese). 1 e 0,80 € in zona 2).

Sessantotto parcheggi parigini fanno già parte della “réseau Pass2RM”, 90 parcheggi sono previsti per la fine del 2022 e 140 a lungo termine, assicura il Comune. L’elenco completo è disponibile sul sito del Comune.

I casi in cui si è esentati dal pagamento del parcheggio

I motocicli e gli scooter endotermici di categoria: L1, L2, L3 e L4 dovranno pagare il parcheggio. Le due ruote elettriche, a idrogeno, a metano e ibride plug-in possono continuare a parcheggiare gratuitamente. Per beneficiare di questa agevolazione devono però aver sottoscritto l’offerta “veicolo a basse emissioni” (VBE) sul sito web della città di Parigi.

Anche i professionisti dell’assistenza domiciliare che lavorano a Parigi (medici, massaggiatori-fisioterapisti, infermieri, ostetriche, ecc.) che effettuano “almeno 100 visite domiciliari all’anno” possono sottoscrivere un abbonamento annuale gratuito e rinnovabile.

Inoltre, le persone con disabilità possono beneficiare di un biglietto gratuito che ha la validità di un giorno.

Una misura a favore dell’ambiente

Uno degli obiettivi dichiarati di questa misura è quella di promuovere la mobilità dolce, anche a costo di forzare la mano. Come dichiarato a giugno da David Belliard, assistente di Anne Hidalgo responsabile della mobilità, la sfida dell’amministrazione di Parigi è quella di andare verso una mobilità con minori conseguenze per l’ambiente. In quest’ottica sono già stati fatti dei passi avanti, come l’introduzione del concetto di “15 minute city” e le agevolazioni per gli studenti per l’utilizzo del trasporto pubblico, tra le quali l’utilizzo gratuito per i minori di 18 anni.