Bollo auto 2022, attenzione alle scadenze e alle esenzioni

Tornano le normali scadenze sulla tassa automobilistica dopo le proroghe concesse negli ultimi due anni causa pandemia

Stop a proroghe e sospensioni sul bollo auto concesse dalle amministrazioni locali nel 2020 e 2021 per venire incontro ai cittadini durante l’emergenza sanitaria. In fase di approvazione della legge di Bilancio è ricomparsa l’ipotesi dell’abolizione della tassa di proprietà sull’automobile, così come anche del superbollo per le vetture oltre i 252 Cv, ma il tutto si è concluso in un nulla di fatto e da quest’anno si torna a pagare il bollo con le normali scadenze. Ecco in sintesi una guida su quello che c’è da sapere riguardo date, esenzioni e sanzioni.

Bollo auto 2022, le date delle scadenze

In quanto tributo di competenza regionale, il bollo auto è stato prorogato nei termini e modalità diversi per ogni amministrazione, ma a partire dall’1 gennaio di quest’anno sono state reintrodotte le consuete tempistiche di rinnovo entro l’ultimo giorno del mese successivo. Di seguito un riepilogo esemplificativo su quando pagare il bollo auto a seconda del mese di scadenza:

  • dicembre 2021 – pagamento dal 1° al 31 gennaio 2022;
  • gennaio 2022 – pagamento dal 1° al 28 febbraio 2022;
  • aprile 2022 – pagamento dal 1° maggio al 31 maggio 2022;
  • maggio 2022 – pagamento dal 1° giugno al 30 giugno 2022;
  • luglio 2022 – pagamento dal 1° agosto al 1° settembre 2022;
  • agosto 2022 – pagamento dal 1° al 30 settembre 2022;
  • settembre 2022 – pagamento dal 1° al 31 ottobre 2022;
  • dicembre 2022 – pagamento dal 1° al 31 gennaio 2023

In Lombardia e in Piemonte il pagamento della tassa automobilistica cade l’ultimo giorno del mese successivo a quello di immatricolazione, mentre per le vetture con nuova matricola le date variano da regione a regione.

Bollo auto 2022, come pagarlo

Per conoscere la somma da pagare si può fare ricorso al sistema sul sito dell’ACI attraverso il quale calcolare l’importo esatto. Il bollo auto 2022 può essere versato secondo diverse modalità, da casa o in tabaccheria, oppure ancora presso uno sportello ACI. Ecco le possibilità di pagamento:

  • home Banking,
  • punti vendita Sisal e Lottomatica,
  • Poste Italiane (online o tramite gli uffici postali),
  • domiciliazione bancaria con sconto 15% (valida solo per alcune regioni),
  • sportelli bancomat abilitati,
  • sul sito dell’ACI mediante il servizio pagoBollo,
  • attraverso l’app IO,
  • tramite Satispay,
  • sul sito dell’Agenzia delle Entrate o presso le Agenzie di pratiche auto tramite il sistema PagoPa.

Bollo auto 2022, le sanzioni

Unica novità per quanto riguarda quest’anno è rappresentata dalla rottamazione delle cartelle esattoriali per il bollo auto non pagato relativo al periodo 2000–2010 su somme non superiori ai 5mila euro, debiti che sono stati cancellati automaticamente da novembre scorso (qui avevamo parlato dell’ipotesi abolizione del superbollo).

Per coloro che non pagano il bollo è prevista una contravvenzione pari a 4,29% se il saldo avviene entro 12 mesi o del 5% se il tributo viene versato oltre i 2 anni dalla scadenza.

Gli automobilisti che non pagano per 3 anni consecutivi rischiano invece di vedere cancellata la propria vettura dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) con conseguente ritiro della carta di circolazione e della targa della vettura (qui abbiamo spiegato come evitare il fermo amministrativo per il bollo non pagato).

Bollo auto 2022, le esenzioni

Sono esenti dal pagamento del bollo auto determinate categorie di automobilisti, come chi è possessore di veicolo adibiti al trasporto di persone con disabilità ed è destinatario dell’applicazione della Legge 104. Esonerati dal pagamento della tassa anche chi acquista un’auto elettrica, per i primi 5 anni come avevamo scritto qui, mentre l’esenzione è totale per i proprietari di auto storiche con almeno 30 anni non saranno soggette al pagamento del bollo auto.