Stipendio badante e Legge 104, la Cassazione conferma la deducibilità dalle tasse

I giudici hanno stabilito che per i disabili gravi lo stipendio si deduce per intero, ma i moduli del Fisco non recepiscono ancora la regola

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Pierpaolo Molinengo

Giornalista

Pierpaolo Molinengo, giornalista dal 2002, è esperto di analisi economica e dinamiche fiscali. Autore per testate nazionali e portali finanziari, si occupa di interpretare gli scenari geopolitici e le riforme dei mercati, coniugando rigore tecnico e capacità di lettura delle grandi tendenze macroeconomiche globali.

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La gestione di un familiare non autosufficiente rappresenta una delle sfide più complesse per i nuclei familiari in Italia. Quando si rende necessaria l’assunzione di un collaboratore domestico, l’intreccio normativo tra lo stipendio della badante e la Legge 104 diventa fondamentale. Questa sinergia non regola soltanto i diritti assistenziali del disabile e dei suoi caregiver, ma apre la strada a importanti agevolazioni fiscali.

Negli ultimi tempi, l’attenzione su questo tema è ulteriormente cresciuta a causa di un importante scontro interpretativo tra la Corte di Cassazione (ordinanza 449/2025) e l’Agenzia delle Entrate relativo alla deducibilità totale dei costi d’assistenza.

Stipendio badante e Legge 104: il quadro fiscale e la svolta della Cassazione

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