Bonus teleriscaldamento 2027, sconto del 15% sulle bollette: chi ne ha diritto

Il Bonus teleriscaldamento di Arera è destinato alle famiglie con Isee fino a 9.796 euro. La soglia sale per le i nuclei familiari numerosi

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Mauro Di Gregorio

Giornalista politico-economico

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

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Approvato per il 2027 il Bonus teleriscaldamento di Arera, da destinare alle famiglie in difficoltà economiche.

I nuclei destinatari del bonus sociale Arera potranno beneficiare di una riduzione della spesa media pari circa al 15%, al netto delle imposte.

Arera, Bonus teleriscaldamento

Il bonus Arera spetta alle famiglie con Isee non superiore a 9.796 euro. Ma si sale a 20.000 euro per le famiglie con almeno quattro figli a carico.

L’agevolazione è stata studiata per venire incontro alle famiglie in condizioni di disagio economico ed è stata approvata dall’Autorità di regolazione per Energia, Reti e Ambiente (Arera) con una delibera che dà attuazione a quanto stabilito dal decreto Bollette di febbraio 2026. La delibera è consultabile sul sito ufficiale (arera.it).

L’agevolazione sarà riconosciuta entro il mese di ottobre 2027, all’adeguamento dei sistemi operativi. I clienti diretti la riceveranno in fattura, mentre a quelli condominiali arriverà tramite bonifico domiciliato. La prima erogazione assicurerà ai destinatari della misura sia il bonus relativo al 2026 sia quello del 2027.

A quanto ammonta il bonus

Il Bonus sociale teleriscaldamento di Arera viene riconosciuto per dodici mesi a partire dal primo giorno del mese in cui il SII (Sistema informativo integrato) effettua le verifiche del caso e fa partire la notifica al gestore del servizio di teleriscaldamento competente.

L’ammontare complessivo del bonus può variare da famiglia a famiglia. L’importo della misura è pari al Bonus sociale gas e, come quest’ultimo, è il risultato di un calcolo che tiene conto di una serie di parametri:

  • la dislocazione del punto di fornitura in una delle sei zone climatiche in cui è suddivisa l’Italia;
  • il numero dei componenti del nucleo familiare;
  • e dell’uso associato alla fornitura (solo riscaldamento o anche produzione di acqua calda sanitaria).

Il commento

Questo il commento di Nicola Dell’Acqua, Presidente di Arera:

Con l’introduzione del bonus teleriscaldamento si completa il sistema di tutele economiche a favore dei clienti in condizioni di disagio in tutti i settori regolati dall’Autorità. In una fase caratterizzata da prezzi dell’energia ancora elevati, l’estensione di tali strumenti assicura alle famiglie più vulnerabili un sostegno strutturale nell’accesso a ciascuno dei servizi essenziali.

Cosa si intende per teleriscaldamento

Il teleriscaldamento è un sistema che porta il calore prodotto da una centrale direttamente agli edifici attraverso una rete di tubature. In pratica, invece di avere una caldaia autonoma in casa, il calore viene prodotto centralmente e distribuito agli edifici collegati. È come un grande impianto di riscaldamento centralizzato per un intero quartiere, anziché per un singolo condominio.

L’acqua calda che circola nelle tubazioni permette di:

  • riscaldare le abitazioni;
  • produrre acqua calda per docce e rubinetti;
  • in alcuni casi, raffrescare gli ambienti.

Il teleriscaldamento comporta una serie di vantaggi:

  • si eliminano le spese di acquisto, manutenzione e revisione della caldaia (ed anche la verifica e pulizia e le spese di realizzazione delle canne fumarie);
  • c’è assenza di combustione all’interno dell’edificio, cosa che influisce sulla sicurezza;
  • ci sono meno vincoli legati al rispetto delle normative su caldaie e canne fumarie.

Il teleriscaldamento è inoltre uno degli strumenti pensati per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione.

Altri bonus Arera

Il Bonus teleriscaldamento di Arera va a sommarsi ad altre misure:

  • il Bonus sociale per disagio economico attivo per acqua, luce, gas;
  • il Bonus sociale rifiuti;
  • il Bonus per gravi condizioni di salute.