Spread Btp-Bund a 78 punti base, Medio Oriente e Bce agitano i mercati

Lo spread continua la sua lenta ascesa anche nei primi minuti di questa settimana, con il differenziale tra Btp e Bund che è arrivato a 78 punti base

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

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Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è arrivato a 78 punti base ne primi minuti dell’apertura dell’8 giugno. Il differenziale è aumentato di due punti rispetto alla chiusura di venerdì, con i rendimenti che hanno largamente superato il 3,8%, attestandosi a 3,84%.

L’incertezza che si è manifestata sui mercati è data principalmente da due fattori. Il primo sono gli attacchi reciproci tra Iran e Israele in Medio Oriente, che stanno mettendo a repentaglio il cessate il fuoco. Il secondo è l’imminente decisione di politica monetaria della Bce, che potrebbe alzare i tassi di interesse per contrastare l’inflazione.

Crescono spread e rendimenti

L’apertura dei mercati dell’8 giugno ha portato un aumento dello spread tra Btp italiani e Bund tedeschi. Il differenziale è aumentato di due punti base rispetto alla chiusura di venerdì, portandosi a 78 punti. Si conferma la tendenza al rialzo della traiettoria dello spread, che si era già avviata, seppur lentamente, la scorsa settimana.

Rispetto agli ultimi giorni di contrattazioni, però, i rendimenti si sono comportati in maniera nettamente diversa. C’è infatti stato un improvviso aumento degli interessi sui titoli di Stato, sia italiani sia tedeschi. I Bund sono arrivati a rendere il 3,06%, mentre i Btp benchmark a 10 anni il 3,84%. Rispettivamente, i due titoli hanno superato le soglie del 3% e del 3,8%, sotto le quali erano riusciti a rimanere per giorni.

Uno degli elementi che ha determinato questo rialzo dei rendimenti è la guerra in Medio Oriente. Durante la notte Israele e Iran si sono scambiati gli attacchi più intensi dall’inizio del cessate il fuoco. Teheran ha colpito lo Stato ebraico in rappresaglia contro gli attacchi dell’Idf su Beirut. Israele ha risposto colpendo siti militari in tre diverse città iraniane.

L’apertura degli spread europei

Anche Francia e Spagna hanno risentito dell’instabilità mediorientale. Gli Oat di Parigi hanno raggiunto un rendimento del 3,73%, con lo spread che si è allargato a 67 punti base. Meno volatili i Bonos spagnoli, che invece hanno limitato l’aumento dei rendimenti al 3,50%, con uno spread di 44 punti sui Bund.

Spread e rendimenti dei titoli di Stato europei all’apertura dell’8 giugno 2026
Titoli di Stato Rendimenti Spread
Bund tedeschi 3,06%
Btp italiani 3,84% 78
Oat francesi 3,73% 67
Bonos spagnoli 3,50% 44

I mercati obbligazionari europei rimangono in attesa della decisione della Bce sui tassi di interesse, che dovrebbe arrivare il prossimo 11 giugno. Tutti gli indizi puntano verso un rialzo del costo del denaro al 2,25% per contrastare l’inflazione.

Questa settimana le prime aste di giugno

Mercoledì 10 si terranno le prime aste dei titoli di Stato di giugno. Si inizierà dai Bot, per poi proseguire con l’asta a medio e lungo termine. Le date da segnarsi sono:

  • mercoledì 10 giugno, asta dei Bot;
  • giovedì 11 giugno, asta medio-lungo termine;
  • mercoledì 24 giugno, asta dei Btp Short Term e dei Btp€i
  • giovedì 25 giugno, asta dei Bot;
  • venerdì 26 giugno, asta medio-lungo termine.

Inoltre, tra il 15 e il 19 giugno si terrà un’emissione straordinaria dei Btp Italia Sì, titoli di Stato dedicati agli investitori privati e indicizzati all’inflazione.