Non è stato un picco di un solo giorno quello dell’8 luglio. Ieri lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi ha raggiunto gli 80 punti, cifra che si è vista poche volte negli ultimi mesi. Oggi 9 luglio, in apertura, non si è verificata nessuna discesa. Differenziale fermo a una delle quote più alte del recente passato.
Anche i rendimenti sono nuovamente aumentati, portandosi al 3,86% per i Btp e al 3,06% per i Bund. Non hanno aiutato le dichiarazioni di Trump ad Ankara, che hanno allo stesso tempo riacceso la guerra con l’Iran, minacciato il collasso dell’accordo commerciale con l’Ue e rimesso l’annessione della Groenlandia al centro delle discussioni internazionali.
Spread ancora stabile a 80 punti, aumentano i rendimenti
La situazione internazionale ha avuto un impatto immediato sui mercati dei titoli di Stato. Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è rimasto per il secondo giorno consecutivo a 80 punti base, uno dei livelli più alti degli ultimi mesi. Preoccupa, in vista anche delle aste di luglio, che il livello del differenziale non sia sceso dopo il picco come invece aveva fatto in circostanze simili in passato.
I rendimenti inoltre sono aumentati, anche se a un ritmo non paragonabile a quello del picco dell’8 luglio. I Btp registrano ora una cedola media del 3,86%, con i Bund al 3,06%. Questo potrebbe essere sintomo di un interesse raffreddato degli investitori, che percepiscono un rischio più alto sui debiti pubblici italiani e tedeschi e quindi chiedono un maggior rendimento per acquistarli.
L’instabilità travolge l’Europa
I Bonos spagnoli, dopo la netta controtendenza di ieri, hanno fatto un balzo di 10 punti di spread e di 12 centesimi di rendimenti dopo che Trump ha minacciato un embargo contro i beni di Madrid per l’opposizione del governo Sánchez alla sua linea in Medio Oriente. Il differenziale con i Bund ha raggiunto i 48 punti base e i rendimenti il 3,54%.
| Titoli di Stato | Rendimenti | Spread |
|---|---|---|
| Bund tedeschi | 3,06% | – |
| Btp italiani | 3,86% | 80 |
| Oat francesi | 3,86% | 80 |
| Bonos spagnoli | 3,54% | 48 |
Peggiora anche la situazione degli Oat francesi, che hanno raggiunto i titoli italiani dopo mesi di performance migliori. Anche per i titoli di Parigi lo spread ora è a 80 punti base e i rendimenti al 3,86%.
Oggi le aste dei Bot, domani i Btp a medio e lungo termine
Lo Stato potrebbe subire le conseguenze di questa instabilità già nelle aste di oggi dei Bot. A disposizione ci sarà un singolo prodotto a 12 mesi per un’offerta di 8 miliardi di euro. Domani 10 luglio seguiranno le aste di tre diversi Btp a medio e lungo termine. Le cedole annuali sono tra il 3 % e il 4% ma i rendimenti reali, in una situazione di spread alto, potrebbero essere più alti.
Le aste proseguiranno poi alla fine del mese. Le date da ricordarsi sono:
- 28 luglio asta dei Btp Short Term e dei Btp€i;
- 29 luglio asta dei Bot;
- 30 luglio asta dei titoli a medio e lungo termine.