Le ultime notizie della Borsa italiana e internazionale.
La Borsa del 24 agosto, Milano va in rosso: bene le banche ma torna a scendere Stellantis
Il mercato attende i dettagli del piano Usa di isolamento economico dell’Iran. E mercoledì è attesa la trimestrale della regina dell’AI
-
Spread a 81 punti
Avvio in leggero calo per lo spread tra Btp e Bund e per il rendimento del decennale italiano. Il rendimento del Btp scivola al 4,05%, dal 4,08% della chiusura di venerdì, mentre lo spread con il Bund tedesco si restringe di un punto base in apertura, portandosi a 81 punti dagli 82 del closing precedente. Il calo arriva dopo una settimana in cui i rendimenti del titolo di Stato tedesco, sia sulla scadenza a 10 anni che su quella a 30 anni, avevano toccato i massimi dal 2011.
-
Giù Stellantis
Sul fronte opposto, Stellantis resta il titolo più penalizzato della seduta, con un calo del 2,58% a 4,526 euro, un ulteriore capitolo di una fase di debolezza che dura da mesi e che ha visto il titolo perdere circa metà del proprio valore dall'inizio dell'anno tra richiami di veicoli, conti sotto le attese e revisioni al ribasso degli analisti.
Seguono Avio (-1,59%) e Prysmian (-1,21%), mentre le perdite si fanno più contenute per Leonardo (-0,46%), Stmicroelectronics (-0,45%, ancora sotto i riflettori dopo il recente crollo legato ai conti sui data center) e Hera (-0,21%).
Nome Valore Var % Stellantis 4,526 -2,58 Avio 31,63 -1,59 Prysmian 122,50 -1,21 Leonardo 55,99 -0,46 Stmicroelectronics 42,90 -0,45 Hera 3,86 -0,21 Amplifon 11,87 -0,13 Finecobank 23,61 -0,08 Ferrari 370,80 -0,08 Iveco Group 13,94 -0,07 -
In ripresa Inwit e le banche
In testa ai guadagni c'è Inwit, che avanza dell'1,74% a 6,145 euro, seguita da Mediobanca (+1,48% a 28,06 euro) e Tenaris (+1,21% a 22,64 euro). Bene anche Unipol (+1,12%) e Saipem, che sale dell'1,07% proseguendo la fase positiva legata al processo di fusione con la norvegese Subsea 7.
Tra le altre big cap in verde figurano Brunello Cucinelli (+0,99%), Italgas (+0,76%), Poste Italiane (+0,74%), Banca Monte dei Paschi di Siena (+0,73%, sul cui dossier Bpm-Generali resta alta l'attenzione degli investitori) e Fincantieri (+0,72%).
Nome Valore Var % Inwit 6,145 +1,74 Mediobanca 28,06 +1,48 Tenaris 22,64 +1,21 Unipol 28,08 +1,12 Saipem 4,532 +1,07 Brunello Cucinelli 89,42 +0,99 Italgas 8,80 +0,76 Poste Italiane 27,40 +0,74 Banca Monte Paschi Siena 11,656 +0,73 Fincantieri 12,585 +0,72 -
Come aprono i mercati
Avvio di seduta in ribasso per le principali piazze europee. A Londra il Ftse 100 apre in calo dello 0,04%, mentre Francoforte procede incerta con il Dax in flessione dello 0,17%. A Parigi il Cac 40 si muove sostanzialmente sugli stessi livelli della vigilia, con un -0,03%, in linea con Milano, dove il Ftse Mib avvia gli scambi in territorio negativo, -0,03%.
-
Occhi sul risiko bancario
A Piazza Affari resta sotto i riflettori Mps, che venerdì 21 agosto ha chiuso la seduta in calo dell'1,3% dopo aver varato due offerte pubbliche di scambio volontarie, contestuali e parallele, interamente in azioni, per un controvalore complessivo di circa 34 miliardi di euro: 25,3 miliardi su Banco Bpm e 8,7 miliardi su Banca Generali. La mossa punta a respingere l'opas ostile lanciata da Intesa Sanpaolo a giugno, e prevede un concambio di 1,567 nuove azioni Mps per ogni titolo Banco Bpm (senza premio sui prezzi ufficiali del 19 agosto) e di 6,958 azioni Mps per ogni titolo Banca Generali, con un premio del 10%.
Nel comparto energetico, occhi su Eni, che punta a realizzare in Europa una centrale a fusione nucleare entro i primi anni 2040, o anche prima, attraverso la start-up Commonwealth Fusion Systems, di cui è investitore. Lo ha dichiarato al Financial Times Francesca Ferrazza, responsabile delle attività di fusione magnetica del gruppo, secondo cui la fusione nucleare potrebbe rappresentare per Eni ciò che oggi è il business della raffinazione.
Sul fronte industriale, la fusione tra Saipem e la norvegese Subsea 7 è prevista completarsi entro fine anno, come confermato dall'ad Alessandro Puliti in un'intervista a Milano Finanza. Secondo Puliti, l'operazione darà vita a un campione europeo del settore capace di reggere la competizione globale, in un contesto «in cui si delinea chiaramente il ruolo emergente dei contractor cinesi».
-
Borse in rosso
Avvio di seduta atteso all'insegna della cautela per le Borse europee, con il future sull'Eurostoxx50 in calo dello 0,09%, in linea con l'andamento dei futures statunitensi (Dow Jones +0,01%, S&P500 -0,18%). Sul sentiment pesano il sell-off dei titoli tecnologici asiatici e l'escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran. A inasprire il clima è intervenuto il segretario al Tesoro americano Scott Bessent, che in un'intervista al Financial Times ha parlato di un vero e proprio "D-Day economico", definendo quella in corso "la più grande offensiva finanziaria mai scatenata contro un avversario, l'Iran".