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La Borsa del 5 ottobre, affonda Mediobanca ma Milano torna in positivo in chiusura
Le principali Borse europee hanno chiuso in positivo dopo essere andate sotto a metà giornata; a Milano la seduta segnata dalle tensioni su Mediobanca e il Risiko
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Le Borse europee tornano positive: Mediobanca conferma il crollo
Finale di seduta positivo per le Borse europee. Milano è riuscita a tornare sopra lo zero grazie alle ottime performance del manifatturiero, con Tenaris (+4,93%) e Fincantieri (+4,54%). Male invece Mediobanca, largamente la peggiore a -4,93%.
Anche quasi tutte le altre Borse europee sono riuscite a chiudere in positivo, tranne Parigi:
- Il Dax a Francoforte ha fatto segnare un +0,10%;
- Il Ftse 100 di Londra è cresciuto dello 0,29%;
- Il Cac 40 di Parigi è stata l'unica in negativo con un -0,80%.
Lo spread ha chiuso in flessione di tre punti base a 117, con i rendimenti però in aumento al 4,66%.
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Milano gira in negativo a metà giornata, affonda Mediobanca
A metà giornata Milano è entrata in terreno negativo. Il Ftse Mib perde lo 0,15%, soprattutto a causa della pessima mattinata di Mediobanca. Il titolo dell'istituto di credito cede il 5,65% a seguito dell'adesione di Delfin all'Opas di Intesa Sanpaolo su Mps.
Anche le altre Borse europee sono incerte:
- Parigi è la peggiore, con il Cac 40 che perde l'1%;
- Francoforte segue Milano da vicino, perdendo lo 0,18%;
- Londra tiene a +0,21%.
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Delfin supporta la nuova offerta di Intesa Sanpaolo su Mps
L'Opas di Intesa Sanpaolo su Mps ha ricevuto una spinta importante dopo che Delfin, la holding della famiglia Del Vecchio, ha fatto sapere che aderirà all'offerta. Delfin detiene il 17,5% di Mps ed è il primo azionista della banca. La sua scelta potrebbe influenzare la decisione di moltissimi azionisti minori e determinare il successo dell'Opas. È questa la ragione per cui Unipol e Bper, che incorporerebbero la parte "bancaria" di Mps nell'idea di Intesa Sanpaolo, stanno ottenendo ottimi risultati in mattinata.
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Spread in calo ma ancora sopra i 120 punti base
Non è rientrato il picco registrato venerdì dallo spread tra i Btp italiani e in Bund tedeschi. Il differenziale, pur riducendosi rispetto ai massimi della socrsa settimana, è rimasto a 120 punti base, con i Btp a 10 anni a una media di rendimenti del 4,63%. Preoccupano i Bond americani, che hanno superato in chiusura il 5,25%.
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Mediobanca è l'altra faccia dell'Opas su Mps, crollo in apertura
L'unico titolo veramente negativo a Piazza Affari è Mediobanca, che in apertura perde il 3,98%. In rosso, anche se di poco, Snam e Italgas, uniche società penalizzate dagli sviluppi sui mercati energetici.
Nome Valore Var % Mediobanca 26,32 -3,98 Snam 5,582 -0,57 Prysmian 129,20 -0,46 Italgas 8,23 -0,31 Recordati Ord 52,50 -0,19 -
A Milano bene Unipol e Technoprobe
L'apertura positiva di Milano è trainata da diversi titoli bancari e finanziari, come Unipol (+2,71%) e Bper (+1,69%), che beneficiano del rafforzamento dell'Opas di Intesa Sanpaolo su Mps. Si segnala in netto rialzo anche Technoprobe, che continua a far segnare ottimi risultati sull'onda degli investimenti nel settore dell'intelligenza artificiale, che rappresenta il 50% delle vendite della società
Nome Valore Var % Unipol 26,49 +2,71 Technoprobe 35,82 +2,17 Bper Banca 13,73 +1,69 Amplifon 11,735 +1,56 Tenaris 25,12 +1,54 -
Borse europee positive in apertura, Milano si distingue a +0,61%
Tutte le principali Borse europee hanno aperto in leggero rialzo:
- Milano ha guadagnato lo 0,61%;
- Francoforte è rimasta poco sopra la parità, a +011%;
- Londra ha aperto a +0,71%;
- Parigi è la migliore a 0,79%.
Il prezzo del Brent è rimasto sopra i 100 dollari, mentre il WTI viene scambiato a circa 90 dollari al barile.
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Banche sotto osservazione, nuove mosse nel "Risiko"
Saranno i titoli bancari quelli che attireranno il maggior numero di attenzioni in apertura a Piazza Affari. In particolare Intesa Sanpaolo ha rivisto nei giorni scorsi la propria offerta in denaro per l'acquisto di Monte dei Paschi di Siena, incrementandola di 0,25 centesimi di euro.
Sotto osservazione anche il prezzo del petrolio dopo le decisioni sulle riserve dei Paesi Ue e, di conseguenza, i titoli energetici.
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Apertura prevista in rialzo per l'Europa
I futures sull'indice Eurostoxx 600 prevedono un'apertura in leggero rialzo per le Borse europee, aumentando di valore dello 0,16% nella mattinata del 5 ottobre. In giornata, si attendono i dati sull'indice Pmi per i servizi di Italia, Germania, Francia, Regno Unito e Stati Uniti, oltre alle reazioni di più lungo periodo della Borsa al rilascio delle riserve petrolifere e di diesel dei Paesi europei.