Musk vuole Ryanair, O’Leary replica con biglietti scontati “per idioti”

Dopo il rifiuto di installare Starlink sugli aerei Ryanair parte il botta e risposta tra Musk e O’Leary. Il culmine: biglietti per idioti

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Mauro Di Gregorio

Giornalista politico-economico

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

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È in atto uno scontro fra miliardari: Elon Musk se la prende con Michael O’Leary, che non si lascia intimidire e risponde colpo su colpo.

Il papà di SpaceX non ha accolto di buon grado il no del Ceo di Ryanair, il quale ha rifiutato di installare Starlink (il servizio internet satellitare di SpaceX) sull’intera flotta. Musk è partito all’attacco con l’idea di comprare Ryanair. O’Leary ha replicato con una promozione: biglietti aerei scontati ma solo per gli… idioti.

Elon Musk contro Michael O’Leary

Secondo O’Leary, le antenne necessarie a garantire una eventuale joint venture Ryanair-Starlink aumenterebbero peso e resistenza aerodinamica, con un conseguente incremento dei costi di carburante, incompatibile con il modello ultra low cost della compagnia aerea irlandese.

Alla critica tecnica è seguita la replica di Musk che ha definito O’Leary “disinformato”. La polemica si è rapidamente trasformata in uno scontro social, culminato con una provocazione di Musk su X, dove ha ipotizzato di acquistare Ryanair, lanciando persino un sondaggio tra i suoi follower e ironizzando sulla possibilità di mettere alla guida della compagnia un tizio che di nome faccia “Ryan”.

E qui è arrivato l’insulto di O’Leary, sotto forma di pseudo-promozione sui biglietti.

Per inciso: fra i follower di Elon Musk su X, tre quarti hanno votato favorevolmente alla sua provocazione.

Promozione Big Idiot Seat Sale di Ryanair

O’Leary ha colto l’occasione per chiarire che Musk non può acquisire il controllo di Ryanair, poiché le normative dell’Unione Europea impongono che le compagnie aeree europee siano possedute e controllate in maggioranza da cittadini Ue. Tuttavia, ha precisato che un investimento di minoranza da parte di Musk sarebbe legalmente possibile e persino benvenuto.

Come è nelle corde della sua natura irriverente, Ryanair ha così trasformato lo scontro social in una operazione di marketing, lanciando la campagna promozionale “Big Idiot Seat Sale”, con 100.000 biglietti a partire da 16,99 sterline (quasi 20 euro) per febbraio, marzo e aprile. Ovviamente si tratta di una burla. Nella locandina pubblicitaria si vede una parodia di Elon Musk con macchinine e un razzo giocattolo.

O’Leary ha dichiarato apertamente che la controversia relativa a SpaceX ha avuto un impatto positivo sul business, con un aumento delle prenotazioni stimato tra il 2% e il 3%, affermando di essere disposto a “continuare la polemica” se questo aiuta le vendite. Durante la conferenza stampa del 21 gennaio a Dublino, O’Leary ha ribadito che ogni attacco di Elon Musk rappresenta un vantaggio commerciale per Ryanair e ha ironizzato sulle conoscenze dell’imprenditore in materia di aerodinamica e regolamentazione del settore aereo.

Nuovi Boeing in arrivo per Ryanair

Passando alle dinamiche aziendali, il capo di Ryanair ha anche confermato che la compagnia riceverà i primi Boeing 737 Max 10 a gennaio 2027, anticipando di alcuni mesi le stime precedenti, segnalando continuità nei piani di crescita della compagnia, oggi al 42° anno di attività e leader europeo nel segmento low cost.

Archiviata dunque l’antipatia per Mark Zuckerberg, con cui la disputa social rischiava di trasformarsi in una vera scazzottata sul ring, ora il nemico numero uno di Elon Musk è un altro miliardario: Michael O’Leary.