Pensioni: il simulatore online INPS per calcolare il costo dell’APe volontaria

Dal 3 aprile disponibile sul nuovo Portale INPS, utile a chi ha i requisiti prima di inviare la domanda

Una delle novità del nuovo Portale INPS, online dal 3 aprile, é il simulatore online del costo dell’APe volontaria, che permette di quantificare importo e rata di restituzione del prestito.

“Forniremo il simulatore per chi, prima di costruire la domanda per l’Ape, volesse sapere che cosa implica. Chi prende questa decisione deve sapere che si sta indebitando. Deve essere consapevole delle conseguenze a lungo termine”.

SIMULAZIONE PRESTITO – Il simulatore online dell’INPS permette di conoscere l’importo della pensione maturata al momento della richiesta, calcolare il prestito e conoscere il costo della rata a seconda del periodo di anticipo richiesto. Come noto, infatti il meccanismo dell’APe volontaria è il seguente: il trattamento è sostanzialmente un prestito, un anticipo sulla pensione che poi verrà restituito a rate, per vent’anni, sull’assegno previdenziale vero e proprio. Deve durare minimo sei mesi, mentre il limite massimo è pari a tre anni e sette mesi. Dovrebbe essere possibile chiedere un anticipo fino al 90% della pensione ed il rateo finale non dovrebbe superare il 30% della pensione.

IL COSTO DELL’APE – Il tasso annuo nominale (Tan) si aggirerà intorno al 2,75%. Il tasso, come prevede la norma, sarà fisso per la durata del prestito, ma il suo livello potrà essere aggiornato ogni due o tre mesi sulla base degli andamenti del mercato. Il costo dell’APe incamera interessi, costo della polizza assicurativa sul rischio di premorienza (intorno al 29%) e quello della garanzia statale sul prestito. In tutto, il taglio sulla pensione finale è di circa il 4,6 – 4,7% per ogni anno di anticipo.

ANTICIPO PENSIONISTICO – Nei decreti attuativi tutti i dettagli per l’anticipo pensionistico APe: secondo le anticipazioni, il prestito avrà un tasso annuo nominale al 2,75% e a quanto pare non sono molte le banche disposte a siglare la convenzione che il Governo stipulerà con l’ABI (Associazione Banche Italiane) per il finanziamento dell’APe, le adesioni al momento sono molto basse.

I REQUISITI – Ricordiamo ancora una volta che l’APe è previsto in via sperimentale dal primo maggio 2017 al 31 dicembre 2018 e che i requisiti per l’accesso sono: 63 anni di età, 20 anni di contributi, non più di tre anni e sette mesi al raggiungimento della pensione di vecchiaia, assegno previdenziale maturato pari ad almeno 1,4 volte il minimo (circa 700 euro al mese).
La modulistica INPS online per la domanda di APe sarà accessibile anche tramite credenziali SPID: il primo step è sempre quello di chiedere la certificazione sui requisiti per l’accesso all’anticipo pensionistico, successivamente si sottoscrive il finanziamento assicurato: se la banca rifiuta il prestito, la domanda di APe si considera nulla.

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