Stadio Maradona, via libera al progetto: servono fino a 200 milioni per Euro 2032

Il Comune di Napoli ottiene il via libera al progetto di ammodernamento dello Stadio Maradona. Richiesta di 200 milioni di euro

Foto di Claudio Cafarelli

Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

Pubblicato:

Il progetto di ammodernamento dello Stadio Diego Armando Maradona di Napoli ha ottenuto un primo via libera formale. Il Comune di Napoli ha comunicato la conclusione positiva della Conferenza di Servizi decisoria relativa all’esame del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica, il PFTE, degli interventi previsti sull’impianto di Fuorigrotta. Il passaggio è rilevante anche in chiave economica, perché consente al Comune di rispettare le scadenze internazionali legate alla candidatura di Napoli tra le cinque città italiane che dovrebbero co-organizzare Euro 2032 insieme alla Turchia. Ora la partita si sposta sul finanziamento. Secondo quanto riportato dal Corriere del Mezzogiorno, il sindaco Gaetano Manfredi attende un riscontro formale dalla Regione Campania sulla richiesta di circa 200 milioni di euro, risorse che dovrebbero arrivare dai Fondi di Sviluppo e Coesione da impegnare formalmente entro il 2027.

Stadio Maradona, via libera del Comune al progetto

La conclusione positiva della Conferenza di Servizi sancisce il via libera da parte dei servizi comunali e degli enti esterni coinvolti nelle valutazioni urbanistiche, ambientali, di sicurezza e di mobilità. Nella nota del Comune si legge che il provvedimento “sancisce il via libera formale” alla fase di valutazione del progetto, permettendo all’amministrazione di trasmettere la documentazione a Figc e Uefa entro la fine del mese.

Il percorso è iniziato con la consegna del masterplan di riqualificazione nell’aprile 2025, coordinato dall’Assessorato alle Infrastrutture e Mobilità. Il piano è stato poi integrato dalle delibere di Giunta sulla rifunzionalizzazione del terzo anello e sull’efficientamento energetico dell’impianto. Un passaggio importante è stato anche il Protocollo d’Intesa tra Regione Campania e Comune di Napoli, firmato il 9 aprile 2026, pensato per finanziare e attuare un programma di interventi strategici per la città e per lo stadio.

Il finanziamento di 200 milioni di euro

Secondo il Corriere del Mezzogiorno, il Comune attende una risposta formale dal governatore Roberto Fico sul finanziamento richiesto, pari a circa 200 milioni di euro. Le risorse dovrebbero arrivare dai Fondi di Sviluppo e Coesione, gli FSC, da impegnare entro il 2027. Il quotidiano riferisce inoltre che si parla di un possibile via libera regionale per una cifra compresa tra 180 e 220 milioni di euro, con una quota tra 20 e 30 milioni a carico del Comune di Napoli. La dimensione economica dell’intervento è quindi decisiva. Senza copertura finanziaria, il via libera tecnico non basterebbe a trasformare il progetto in cantiere e garantire la possibilità di ospitare gli Europei 2032.

Come cambierà lo Stadio Maradona

Il piano prevede una riconfigurazione profonda dello stadio Maradona di Napoli. Una delle novità più importanti è l’eliminazione della pista di atletica. Questo intervento consentirà di avvicinare le tribune al terreno di gioco e migliorare la visibilità dagli spalti. Il nuovo stadio sarà “senza pista di atletica” e verrà riconfigurato con “un solo anello” che partirà dall’alto e arriverà fino a un massimo di sette metri dal campo.

Le curve, oggi molto distanti dal terreno di gioco, dovrebbero avvicinarsi sensibilmente. Tra gli interventi previsti c’è anche una nuova copertura. Il tetto dovrebbe essere completamente rinnovato e garantire riparo a tutti i settori. La copertura potrebbe ospitare anche impianti fotovoltaici, con l’obiettivo di rendere lo stadio quasi autosufficiente dal punto di vista energetico.