Wimbledon 2026, Sinner-Brooksby al terzo turno: sfida da 57 milioni di differenza

L'azzurro parte già nettamente favorito sul Campo 1, ma è nei premi di carriera che il divario con lo statunitense supera i 56 milioni di euro

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Luca Incoronato

Giornalista

Giornalista pubblicista e copywriter, ha accumulato esperienze in TV, redazioni giornalistiche fisiche e online, così come in TV, come autore, giornalista e copywriter. È esperto in materie economiche.

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Prosegue la marcia di Jannik Sinner a Wimbledon 2026. Il campione italiano non si sta dimostrando una macchina schiacciasassi come in passato, occorre dirlo, ma i risultati parlano per lui. Ha superato il serbo Kecmanovic e il portoghese Borges ed è ora tempo per il terzo turno.

Faccia a faccia con lo statunitense Jenson Brooksby sul Campo 1. Un match tra due giocatori distanti in classifica e sul piano economico, com’è ormai norma in questo avvio di torneo. Il pronostico pende nettamente dalla parte del campione in carica in quel di Londra, al netto di un divario che va dalla tecnica alle finanze. Scendiamo nel dettaglio del confronto tra i due.

Sinner-Brooksby, la sfida del terzo turno

Passo dopo passo, Sinner ha alzato il livello del suo gioco a Wimbledon 2026. Netto il successo su Borges (7-6, 7-6, 6-4), dopo aver sofferto un po’ all’esordio. Brooksby, invece, si è guadagnato la sfida eliminando anche una testa di serie e proponendo un tennis atipico. Grande l’intensità, con cambi di ritmo frequenti e scambi prolungati. Una strategia che, in potenza, potrebbe mettere in difficoltà un Sinner non al 100%.

Guardando al suo passato, lo statunitense di Sacramento, che ha 25 anni, ha toccato il suo best ranking nel 2022, raggiungendo il numero 33 della classifica mondiale. In carriera vanta inoltre un singolo titolo ATP. Un profilo interessante, il suo, ma su un altro pianeta rispetto a quello del rivale di giornata.

I guadagni in carriera, oltre 56 milioni di differenza

Se è vero che sul campo nulla può essere dato per scontato, considerando il gran numero di variabili potenziali, il confronto diventa nettamente impari quando si parla di guadagni. Sinner ha incassato circa 60 milioni di euro, guardando ai soli premi. Ciò lo rende il settimo tennista nella classifica all-time per i montepremi ATP.

Brooksby, invece, ha raccolto in tutto il suo percorso “appena” 3,5 milioni di euro. Una distanza tra loro che sfiora i 57 milioni di euro in favore dell’azzurro. In pratica, Jannik Sinner ha guadagnato in campo circa 17 volte quanto ottenuto dal suo avversario.

La stagione dei due e quanto vale Wimbledon 2026

Limitando l’analisi al solo 2026, il confronto tra i due non migliora di certo. Sinner ha guadagnato in questa prima parte d’anno circa 6,3 milioni di euro in premi. Per Brooksby, invece, l’anno è stato fino a oggi alquanto complicato. Le sue cifre regalerebbero di certo un sorriso a qualsiasi comune lavoratore, certo, ma in questi mesi ha ottenuto “soltanto” 490mila euro in premi. Due stagioni agli antipodi, dunque, con un dominio quasi totale da un lato e un’alternanza preoccupante di vittorie e sconfitte dall’altro.

Ciò non vuol dire che l’americano si darà per sconfitto fin dall’inizio. Il tennis offre chance a chiunque e dare il 100% è l’unico modo per provare a mettere in crisi dei colossi come Sinner. Il talento 25enne avrà inoltre un’altra motivazione, data dall’enorme ricchezza di Wimbledon 2026. Il torneo mette in palio in toto ben 75 milioni di euro. Il vincitore incasserà ben 4,2 milioni di euro, circa, e i due tennisti otterranno in questo terzo turno 217mila euro, circa. Una somma garantita solo per aver raggiunto questo step. Chi proseguirà, poi, avrà diritto ad altri 352mila euro. Niente male come incoraggiamento a dare il massimo per Brooksby.