Ct della Nazionale, da Pirlo a Mancini e Conte fino al sogno Guardiola: le opzioni di Maldini

Nella giornata di oggi Maldini, Leonardo e Malagò si incontreranno per prendere una decisione sul nuovo Ct della Nazionale mentre Conte attacca: "È l'ora dei fatti"

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Matteo Runchi

Editor esperto di economia e attualità

Redattore esperto di tecnologia e esteri, scrive di attualità, cronaca ed economia

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Antonio Conte, ex Ct della Nazionale, ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport, criticando duramente la gestione degli Azzurri negli ultimi anni. Saltare tre mondiali è stata, secondo Conte, “un’impresa al contrario” e l’ex allenatore del Napoli ha chiesto alla nuova dirigenza di “passare ai fatti“.

Proprio oggi Paolo Maldini, Leonardo e Giovanni Malagò si riuniranno a Milano per valutare i possibili candidati al ruolo di Ct. I nomi più concreti, anche per logiche economiche, sono quelli di Andrea Pirlo e Roberto Mancini. Lo stesso Conte sembra ormai lontano dalla panchina azzurra, mentre Guardiola rimane un sogno poco concreto.

Le parole di Conte sulla Nazionale

Il passaggio dell’intervista alla Gazzetta dedicato da Conte alla Nazionale è stato breve ma molto duro:

Una parola sull’Italia? Ne sono state dette troppe. È l’ora dei fatti, non delle chiacchiere e della politica. Non possiamo saltare tre Mondiali di fila: è stata compiuta un’impresa al contrario.

L’ex Ct, che ha portato l’Italia a raggiungere i quarti di finale degli Europei del 2016, non ha mai nemmeno tentato una qualificazione ai Mondiali con la nazionale, avendo lasciato il posto a Giampiero Ventura proprio al termine del torneo.

La scelta del nuovo Ct: Pirlo e Mancini i più concreti

Nella giornata di oggi 15 luglio si riuniranno a Milano i nuovi dirigenti della Nazionale italiana:

  • Giovanni Malagò, presidente della Figc;
  • Paolo Maldini, direttore tecnico della Nazionale;
  • Leonardo, advisor degli Azzurri.

La decisione principale da prendere sarà proprio quella sul commissario tecnico, con due nomi che sembrano essere i più probabili:

  • Andrea Pirlo, ex allenatore della Juventus;
  • Roberto Mancini, l’ex Ct con cui l’Italia ha vinto l’Europeo del 2021.

Dal punto di vista economico, quella di Pirlo sarebbe la scelta più conservativa. Lo stipendio del campione del Mondo 2006 è contenuto rispetto a quello degli altri candidati. Inoltre, Pirlo conosce bene sia Maldini sia Leonardo, con cui ha giocato al Milan. Non ha però esperienza internazionale e i suoi risultati recenti da allenatore non sono stati convincenti.

Mancini, al contrario, potrebbe essere più dispendioso dal punto di vista economico. Su di lui pesa anche la separazione dalla Nazionale, avvenuta quando il Ct scelse di andare ad allenare l’Arabia Saudita.

La posizione di Conte e il sogno Guardiola

Per alcune settimane, Antonio Conte sembrava uno dei nomi più quotati per allenare il “nuovo corso” della Nazionale italiana. Il suo stipendio, però, sarebbe troppo alto. Al Napoli, l’ultima squadra che ha allenato, l’allenatore percepiva 8 milioni netti a stagione. Raramente, inoltre, Conte rimane troppo a lungo sulla stessa panchina, e difficilmente quindi potrebbe restare Ct fino alle prossime qualificazioni mondiali.

Per le stesse ragioni economiche, sembra del tutto improbabile che la Nazionale italiana riesca ad attrarre Pep Guardiola. L’ex allenatore del Manchester City è attualmente senza un contratto. Sarebbe una scelta che riflette quella della Germania, che dopo il fallimento al Mondiale ha ingaggiato Jurgen Klopp, ma rimane un “sogno” senza troppa concretezza.