Nuovi incentivi auto 2022, via libera dal governo: come averli

L'esecutivo ha stanziato un nuovo fondo da 800 milioni di euro per finanziare gli incentivi auto per il 2022

Tra le novità del decreto Energia approvato in Consiglio dei ministri, il premier Mario Draghi ha presentato i provvedimenti adottati non soltanto per arginare il caro bollette, ma anche per risollevare un settore automobilistiche in crisi, con il finanziamento di nuovi incentivi per l’acquisto di modelli a bassa emissione. Si tratta di un intervento messo in campo per il 2022, ma che ha anche una portata pluriennale.

Nuovi incentivi auto 2022, via libera dal governo: le risorse

Negli 8 miliardi di euro stanziati dal governo (qui per conoscere tutti i nuovi aiuti per famiglie e imprese nel Decreto bollette) 800 milioni sono destinati ai nuovi contributi per la spesa su un’auto full electric, ibrida o poco inquinante nell’anno in corso. Mentre per il settennato che va dal 2023 fino al 2030 è previsto un miliardo di euro l’anno sempre per incentivi a supporto del comparto dell’automotive.

Accanto al presidente del Consiglio Mario Draghi, ad annunciare in conferenza stampa il fondo di sostegno al settore automobilistico “per accompagnare il processo di transizione”, il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti che ha spiegato come lo scopo del provvedimento sia “convincere i soggetti della filiera automobilistica ad affrontare la sfida della transizione energetica sul versante della produzione diretta e dell’indotto. L’intervento pubblico è importante ma l’iniziativa privata lo è di più, questo serve a convincere a investire a fianco dello Stato”.

I criteri di erogazione degli incentivi per l’acquisto di auto a basse o zero emissioni sono rimandati all’approvazione di un altro decreto “di intesa con il ministro della Transizione ecologica Cingolani e sarà diretto a prevedere gli incentivi per l’acquisto di autovetture, non solo elettriche, ma anche ibride”.

Molto probabilmente la distribuzione degli sconti sarà suddivisa in base alle fasce di emissione di Co2 delle vetture.

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Nuovi incentivi auto 2022, via libera dal governo: le fasce di emissioni

L’intervento da parte del governo, per risollevare un settore messo in profonda crisi dalla profonda trasformazione scaturita dal processo di transizione ecologica, è stato reso necessario con un provvedimento dedicato data l’assenza di fondi nelle legge di Bilancio (qui avevamo anticipato le ipotesi sul Bonus auto).

I nuovi incentivi fanno seguito a una politica di finanziamenti per l’automotive portata avanti in diversi anni di misure in tal senso (qui abbiamo parlato del bonus revisione auto e come ottenerlo).

L’anno scorso il governo ha destinato due fondi a favore dell’acquisto di auto elettriche e ibride plug-in, un primo da 57 milioni di euro e un secondo stanziamento da 65 milioni di euro per ripristinare l’Ecobonus auto, il contributo introdotto nel 2019 e calcolato in base alle emissioni di CO2 attraverso una doppia fascia: tra 0 e 20 g/km (auto elettriche) e tra 21 e 60 g/km (ibride plug-in).

Nel 2020 è poi arrivato l’incentivo per le auto ibride e termiche a basso impatto, con fascia di emissioni modificata più volte, tra 61-110 g/km e poi tra 61-135 g/km.

Stando alle ipotesi di lavoro emerse sul nuovo provvedimento, una parte più consistente degli incentivi potrebbe essere destinata agli sconti per auto da 0 a 60 grammi di Co2 per ogni chilometro, mentre il resto dovrebbe andare alle vetture con emissioni comprese tra 61 e 135 grammi per chilometro.