Bollette, ecco la stangata senza precedenti: 10 cose da fare per pagare meno

Un'altra e più dura stangata è in arrivo, a causa del rincaro vertiginoso delle materie prime, aumentato ancora di più per via della guerra in Ucraina

Il governo Draghi ha stanziato altri 5,6 miliardi per estendere gli interventi contro il caro-bollette fino a fine giugno 2022. I fondi verranno utilizzati per potenziare il cosiddetto Bonus sociale, che riguarderà 3,5 milioni di famiglie, ed elaborare una strategia energetica di lungo termine (qui tutte le info utili sul Bonus sociale, a chi spetta e come averlo).

Nuova stangata in arrivo: quanto pagheremo di più

3 miliardi andranno per l’azzeramento degli oneri di sistema sull’elettricità, sia per gli utenti domestici che per le imprese piccole e grandi. 590 milioni serviranno invece a ridurre al 5% l’Iva sul gas, che beneficerà anche di un taglio degli oneri per altri 480 milioni.

Nonostante le risorse, però, gli italiani si troveranno ad affrontare una stangata da 33,7 miliardi di euro, secondo la stima dell’Ufficio studi della Cgia di Mestre. Rispetto al 2019, la Cgia ha calcolato per il primo semestre 2022 un aumento del costo di luce e gas di 44,8 miliardi, di cui 15,4 per le famiglie e 29,4 per le imprese.

Se dal rincaro complessivo si eliminano le risorse introdotte con la legge di Bilancio 2022, pari a 3,8 miliardi, col decreto del 21 gennaio pari a 1,7 miliardi, e i 5,6 miliardi approvati di recente, l’extra costo da pagare rimane di 33,7 miliardi: 8,9 sulle spalle delle famiglie e 24,9 su quelle delle aziende.

Pur con gli interventi straordinari da parte del Governo, nel primo trimestre 2022 sul primo trimestre 2021 gli italiani si sono già visti un aumento di ben il 131% per l’energia elettrica (da 20,06 a 46,03 centesimi di euro/kWh, tasse incluse) e del 94% per il gas (da 70,66 a 137,32 centesimi di euro per metro cubo, tasse incluse). Numeri da capogiro, che si stanno traducendo in veri e propri salassi da pagare in queste settimane. E per Terna i costi saliranno ancora.

Secondo Nomisma Energia, società indipendente di ricerca in campo energetico e ambientale, che ha elaborato delle stime, ad aprile i rincari potrebbero essere del +20% per la luce e del +2% per il gas.

Per ora dai rincari si salvano solo le tariffe del mercato libero con il prezzo bloccato, attivato prima dell’emergenza. Con l’andamento della guerra tra Russia e Ucraina, che incide drammaticamente anche sui prezzi dell’energia, si attende con ansia l’adeguamento delle tariffe di luce e gas stabilite da Arera per il prossimo trimestre, che partirà dal 1° aprile 2022.

Caro-bollette, cosa sta facendo il governo e cosa ci sarà nel prossimo decreto

Intanto il premier Draghi ha annunciato che il governo è al lavoro per limitare l’impatto dell’aumento dei prezzi dell’energia e delle materi prime sulle imprese e le famiglie, “soprattutto le più vulnerabili”, tanto che ha riunito il Consiglio dei ministri per un esame preliminare delle misure da prendere, che verranno concretamente adottate con un decreto legge, probabilmente la prossima settimana.

Sul tavolo dell’Esecutivo, interventi per ridurre o azzerare gli aumenti delle bollette della luce e del gas, aggiungendo all’azzeramento degli oneri di sistema e all’Iva tagliata al 5% anche tetti al prezzo del kilowattora e del metro cubo di gas. Ma anche una impattante semplificazione delle regole sull’impianto e l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.

“M’illumino di Meno”, ecco l’edizione 2022

In tutto questo contesto, in piena crisi energetica, e in piena riformulazione della transizione ecologica, torna anche quest’anno l’iniziativa “M’illumino di Meno”, la celebre campagna radiofonica promossa da Rai Radio2 con Rai per il Sociale, che per questa edizione 2022 si svolge oggi venerdì 11 marzo (ma è possibile aderire ufficialmente online fino all’8 aprile qui).

Giunta alla sua 18esima edizione, come raccontano gli organizzatori è “l’anno della maturità”: è matura ormai la consapevolezza scientifica che il pianeta vive una drammatica urgenza ambientale; è matura, sebbene giovane, la generazione che più di tutte è riuscita a richiamare l’attenzione dei potenti sulla crisi climatica.

L’esperienza è partita nel 2005 dalla celebre trasmissione di Rai Radio2 Caterpillar, che ebbe l’idea di coinvolgere il pubblico in una grande festa degli stili di vita sostenibili, immaginando con l’aiuto di alcuni scienziati un decalogo sul risparmio energetico attuabile nelle vite di tutte e tutti.

M’illumino di Meno parte da un semplice gesto: spegnere la luce, in maniera simbolica, e dare forma a un silenzio energetico che è però anche azione. “Oggi più che mai rompere la dipendenza dal gas e investire sulle rinnovabili è un gesto di pace” spiegano gli organizzatori.

L’invito di M’illumino di Meno 2022 è a spegnere, pedalare, rinverdire e migliorare. Questa nuova edizione prevede l’adesione di due “mentori”: l’ultraciclista Paola Gianotti e il neurobiologo vegetale Stefano Mancuso. La prima in quanto testimonial attiva della bici e il secondo quale promotore delle piante come strumenti gentili per compiere la transizione ecologica.

Gianotti percorrerà le grandi ciclovie europee, partendo da Stoccolma, dalla piazza di Greta Thunberg, portando alcune piante da lasciare dietro di sé per costituire un simbolico bosco europeo di M’illumino di Meno. Il suo itinerario raggiunge località eccellenti dal punto di vista della mobilità dolce e della riforestazione e fa tappa in luoghi simbolici come la sede del Parlamento Europeo, dove verrà intitolata all’ex Presidente David Sassoli una talea dell’Albero di Falcone donata dal Raggruppamento Carabinieri Biodiversità.

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Il decalogo per risparmiare subito, davvero, in modo semplice

M’illumino di Meno ha anche stilato un decalogo semplice e molto efficace per risparmiare e vivere davvero in modo sostenibile:

  • spegnere le luci quando non servono e non lasciare in stand-by gli apparecchi elettronici
  • sbrinare frequentemente il frigorifero, tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria
  • mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola
  • ridurre gli spifferi riempiendo gli infissi di materiale che non lascia passare aria. Mettere le tende davanti alle finestre e alle porte esterne
  • risparmiare l’acqua, innanzitutto applicando il rompigetto ai rubinetti
  • fare una spesa oculata per evitare lo spreco alimentare
  • fare una corretta raccolta differenziata
  • dare una seconda vita agli oggetti per allontanare il fine vita delle cose
  • utilizzare l’automobile il meno possibile e condividerla con chi fa lo stesso tragitto. Privilegiare la bicicletta o i mezzi pubblici
  • piantare alberi, piante e fiori ovunque possibile: anche in città, nei giardini e sui balconi. Le piante purificano l’aria e ospitano uccelli e insetti impollinatori.

Qui altri utili consigli su come risparmiare su termosifone, frigorifero e lavatrice.