Bollette, il passaggio è vicino. Ecco le differenza tra Mercato Libero e Mercato tutelato

Come tutelarci, come scegliere e cosa fare nel nuovo mercato dell'energia liberalizzata

(Teleborsa) Mancano meno di due anni alla completa liberalizzazione del mercato dell’energia. Sembrano molti, ma il 2018 è dietro l’angolo e quasi 60 milioni di italiani dovranno dire addio al mercato tutelato per dare il benvenuto al mercato libero.

Molti consumatori già conoscono questo mercato dell’energia, altri invece ne hanno solo sentito parlare, mostrando tuttavia scetticismo, derivante da un’insicurezza generale causata dalla burocrazia e dalle procedure non semplici che caratterizzano i contratti di fornitura.

Affinché il passaggio si riveli meno traumatico proviamo ad approfondire questo argomento e soprattutto a scoprire come muoverci per tempo e non farci trovare impreparati.

Il pericolo è che gli utenti considerati “più deboli” possano cadere nelle mani di operatori senza scrupoli. In tal senso, l’Autorità per l’energia sta pensando ad un’offerta standard sul mercato libero, un sorta di “offerta più tutelante” per i quasi 60 milioni di utenti, a parità di tutte le condizioni, salvo il prezzo.

Ad oggi i mercati di energia elettrica e gas offrono sempre più opportunità per abbattere i costi in bolletta e sapere quanto si può risparmiare con il mercato libero è un’informazione utile.

Prima cosa da sapere, è che il passaggio dal mercato tutelato al mercato libero è gratuito ed è possibile con la semplice sottoscrizione di un nuovo contratto di fornitura. Inoltre, non servono modifiche al contatore e all’impianto.

Quale è l’offerta più conveniente? Il mercato tutelato applica prezzi e condizioni economiche fissate dall’Autorità, che non permettono al cliente di scegliere in base alle proprie esigenze. Viceversa, nel mercato libero sono proposte diverse offerte differenziate a seconda delle necessità che un consumatore può avere.

Non esiste dunque un’offerta più conveniente in assoluto, ma la più conveniente per l’utente. La liberalizzazione del mercato dell’energia ha permesso l’introduzione di un’ampia gamma di offerte e servizi differenziati e competitivi tra loro, da cui tutti possiamo risparmiare usufruendo di molti vantaggi e servizi aggiuntivi, sconti e promozioni.

Ci sono diversi modi per scegliere un nuovo contratto di fornitura. Il più utilizzato ad oggi, è il confronto online attraverso dei comparatori delle tariffe dell’energia praticate dalle varie aziende: in pochi clic possiamo avere una panoramica completa delle offerte migliori per le nostre esigenze. Oltre a durata e validità del contratto, prezzo e eventuali promozioni dell’offerta, è importante sapere la modalità di conteggio dei consumi (fasce orarie), metodi di pagamento, scadenza di pagamento e eventuali morosità.

Come orientarsi nella giungla delle offerte? Il metodo migliore per massimizzare il risparmio in bolletta, è scegliere una tariffazione bioraria, se di giorno si è sempre fuori casa, con il costo dell’energia che scende la sera e nei weekend.

Dopo aver scelto l’offerta che più si adatta alle nostre esigenze, il consiglio è valutare se non sia più conveniente cambiare nuovamente operatore e le nuove offerte, come si fa per altri servizi come assicurazioni auto, telefonia e Adsl.

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