Secondo gli ultimi sondaggi politici, Fratelli d’Italia perdendo il -0,4% cala al 27,9%.
In leggera avanzata il Partito Democratico di Elly Schlein che incassando il +0,1% si porta al 22,1%. Il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte ottiene un +0,2% andando al 13,3%.
Indice
Ultimissimi sondaggi politici, chi è in vantaggio
I dati riportati in basso mostrano le ultime rilevazioni dei sondaggi elettorali. Si evidenzia chi ottiene consenso e chi lo perde nel confronto tra i partiti guidati dai leader italiani secondo l’ultima rilevazione Swg per il Tg di La7 del 15 giugno 2026.
Cioè: Giorgia Meloni (FdI), Matteo Salvini (Lega), Elly Schlein (Pd), Giuseppe Conte (M5S), Antonio Tajani (FI), Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli (Avs), Matteo Renzi (Italia Viva), Roberto Vannacci (Futuro Nazionale), Riccardo Magi (+Europa), Carlo Calenda (Azione) e Maurizio Lupi (Noi Moderati), eccetera.
Di seguito si mostrano le intenzioni di voto al 15 giugno, con variazione rispetto all’8 giugno:
- Fratelli d’Italia – 27,9% (-0,4%);
- Partito Democratico – 22,1% (+0,1%);
- Movimento 5 Stelle – 13,3% (+0,2%);
- Forza Italia – 7,2% (+0,2%);
- Alleanza Verdi e Sinistra – 6,5% (=);
- Lega – 5,3% (-0,3%);
- Futuro Nazionale – 5,3% (+0,5%);
- Azione – 3,5% (-0,1%);
- Italia Viva – 2,4% (=);
- +Europa – 1,6% (+0,1%);
- Noi Moderati – 1,1% (-0,1%);
- Ora! – 1% (=);
- altre liste – 2,8% (-0,2%).
Non si esprime il 27% degli intervistati (-1%).
Qui il precedente sondaggio di Swg per il Tg di La7 del direttore Enrico Mentana.
Nota metodologica
Metodo di campionamento: stratificato per zona di residenza e quote per età e genere e ponderato successivamente per le variabili di età, genere, zona di residenza, studio e voto alle ultime elezioni europee. Consistenza numerica del campione: 1.200 intervistati e 4.198 non rispondenti. Rappresentatività: campione rappresentativo dell’universo di riferimento per genere, età, zona, partito votato alle ultime elezioni europee, margine di errore +/- 2,8%. Metodo di raccolta delle informazioni: sondaggio realizzato con tecnica di rilevazione online CAWI, telefonica CATI e CAMI.
Lo stato della politica italiana oggi
Il dato di maggiore interesse questa settimana riguarda Futuro Nazionale: il partito di Roberto Vannacci ha raggiunto la Lega al 5,3% divenendo, a pari merito, il quinto partito italiano. Oggi, nella destra italiana, il partito più giovane e il partito più antico si equivalgono. Vannacci ha eroso consenso a Salvini e, come appare evidente dal recente calo di FdI (-0,4%), anche da Meloni.
Nella Lega si apre una fase interlocutoria. Già molto prima del pareggio, un pezzo da novanta della Lega come il presidente della Lombardia Attilio Fontana metteva in guardia: “È stato un errore non rendersi conto del pericolo che rappresentava anche per il nostro movimento. Io non credo che la presenza del generale Vannacci e dei suoi valori siano compatibili con i nostri valori”. Per rilanciare la Lega, Salvini punta adesso al Consiglio federale in cui annuncerà le sue decisioni. Salvini è disponibile a nominare l’ex governatore veneto Luca Zaia suo vicesegretario unico, ma senza i poteri da lui richiesti. Resta dunque lo stallo. Salvini avrebbe inoltre intenzione di creare un organismo con il compito di riannodare i rapporti con i territori. Il rilancio della Lega passa anche per il ritiro di due giorni a Mogliano Veneto, il 4 e 5 luglio. I cinque macro temi sul tavolo in vista delle politiche 2027 sono: sicurezza e immigrazione, situazione internazionale, caro vita, piano casa e autonomia.
Se a destra si teme l’effetto Vannacci, che pretende un programma di “destra vera” che potrebbe portare alla fuga di Forza Italia e Noi Moderati, a sinistra si ostenta coesione: i protagonisti del campo largo hanno diffuso una foto to che li ritrae seduti insieme a un tavolo. A sinistra si cerca la quadra su programma e candidato premier. Il campo largo punta a utilizzare Vannacci per dividere i conservatori e vincere le politiche 2027.