Sondaggi politici, chi sono i ministri più amati: Calderone prima, Salvini crolla

Marina Calderone guida la classifica dei ministri più apprezzati (52,7%) mentre Alessandro Giuli chiude al 49,9%

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Mauro Di Gregorio

Giornalista politico-economico

Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Palermo. Giornalista professionista dal 2006. Si interessa principalmente di cronaca, politica ed economia.

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Secondo gli ultimi sondaggi, la situazione del Governo Meloni per quanto riguarda la fiducia è particolare.

I ministri raccolgono in media il consenso di circa un italiano su due, ma quando la domanda si sposta sull’esecutivo nel suo complesso la fiducia scende al 32%.

La fiducia nei ministri del Governo Meloni

Di seguito i dati relativi alla fiducia degli elettori nei ministri dell’esecutivo Meloni:

  • Marina Calderone (Lavoro e Politiche Sociali) 52,7%;
  • Anna Maria Bernini (Università e Ricerca) 50,8%;
  • Gilberto Pichetto Fratin (Ambiente e Sicurezza Energetica) 50,7%;
  • Adolfo Urso (Imprese e Made in Italy) 50,7%;
  • Gianmarco Mazzi (Turismo) 50,6%;
  • Giancarlo Giorgetti (Economia e Finanze) 50,6%;
  • Orazio Schillaci (Salute) 50,5%;
  • Matteo Salvini (Infrastrutture e Trasporti) 50,5%;
  • Paolo Zangrillo (Pubblica Amministrazione) 50,4%;
  • Andrea Abodi (Sport e Giovani) 50,4%;
  • Francesco Lollobrigida (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste) 50,3%;
  • Antonio Tajani (Esteri e Cooperazione Internazionale) 50,2%;
  • Nello Musumeci (Protezione civile e politiche del mare) 50,1%;
  • Alessandro Giuli (Ministro della Cultura) 49,9%.

Nota metodologica

Campione probabilistico con estrazione randomica (casuale) e ponderazione sociodemografica rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne, stratificato per genere, età, ampiezza centri, professione, livello di istruzione; contatti totali: 5.502 (100%) interviste valide e complete: 1.018 (18,5%) non rispondenti/sostituzioni: 4.484 (81,5%); campione rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne – margine di errore: +/- 3,0% – livello di confidenza 95%; metodologia di rilevazione ibrida: Cati./Cami./Cawi. Dati completi sul sito sondaggipoliticoelettorali.it.

Chi sale e chi scende

Osservando il sondaggio, la distanza fra il ministro più gradito (Marina Calderone) e il meno gradito (Alessandro Giuli) è di appena 2,8 punti percentuali. Tutti i ministri vengono distribuiti fra i due estremi, con una maggiore concentrazione fra i decimali che compongono il 50% delle preferenze. Tirando le somme, si può dire che ciascun ministro del Governo Meloni piace più o meno a un elettore su due.

Facciamo ora un confronto fra i dati del sondaggio di Lab 21 per Affari Italiani di agosto con un identico sondaggio che venne realizzato a gennaio.

Il maggiore incremento è quello di Anna Maria Bernini, che incassando il +0,5% è passata dal 50,3% al 50,8%.

Sale anche Pichetto Fratin, da 50,5% a 50,7%, mentre Giorgetti (+0,1%) e Schillaci (+0,1%) rimangono praticamente stabili.

In generale, le variazioni positive sono contenute.

Fra chi scende, il dato più evidente riguarda Matteo Salvini che perde -1,2 punti, da 51,7% a 50,5%. È il calo più consistente tra tutti i ministri presenti in entrambe le rilevazioni. E cambia anche completamente la sua posizione nella classifica: a gennaio era terzo, dietro Calderone e Urso mentre oggi è settimo, testa a testa con Schillaci.

Scende anche Antonio Tajani, che passa dal 51% al 50,2%: -0,8 punti. Poi c’è Adolfo Urso, con un calo di 0,7 punti, dal 51,4% al 50,7%. Più contenuti i cali di Giuli (-0,3%), Calderone (-0,2%) e Abodi (-0,1%).

Fiducia nel Governo Meloni

Per completare il quadro, si riporta di seguito il sondaggio BiDiMedia realizzato dal 2 al 5 agosto e pubblicato giorno 6. Il sondaggio evidenzia lo stato della fiducia nel Governo Meloni:

  • molta – 15%;
  • abbastanza – 17%;
  • poca – 25%;
  • nessuna – 39%;
  • non so – 4%.

Tirando le somme: circa un elettore su tre ha fiducia positiva nel Governo Meloni mentre circa due elettori su tre nutrono fiducia negativa.

Un’altra domanda proposta dallo stesso sondaggio è relativa alla fiducia personale nella premier Giorgia Meloni. I risultati sono più o meno sovrapponibili, con uno scarto esiguo:

  • molta – 17%;
  • abbastanza – 18%;
  • poca – 20%;
  • nessuna – 40%;
  • non so – 5%.

Osservando i numeri, si vede che Giorgia Meloni personalmente è leggermente più forte del suo Governo (ha 3 punti percentuali in più).

Come sta il Governo Meloni

Tirando le somme, è questo il quadro che caratterizza la fiducia degli elettori italiani nell’attuale esecutivo:

  • fiducia nei ministri – circa il 50%;
  • fiducia nella premier Giorgia Meloni – 35%;
  • fiducia nel Governo Meloni nel suo complesso – 32%.

La coalizione conservatrice

Qui lo stato della coalizione conservatrice, secondo i dati estrapolati dall’ultimo sondaggio BiDiMedia:

  • centrodestra (FdI, FI, Lega, NM) – 39,5%;
  • centrodestra con Vannacci – 46,6%.

Qui lo stato della coalizione progressista:

  • campo largo (PD, M5S, AVS) – 40%;
  • campo largo con IV e +E  – 43,3%.