Laureati e lavoro, classifica delle Università in Italia che “garantiscono” stipendi migliori

Secondo l’Osservatorio JobPricing, i laureati guadagnano il 37% in più dei non laureati. Bocconi e Politecnici ai primi posti per Ral media

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Claudio Cafarelli

Giornalista e content manager

Giornalista pubblicista laureato in economia, appassionato di SEO e ricerca di trend, content manager per agenzie italiane e straniere

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La laurea continua a offrire un vantaggio economico nel mercato del lavoro italiano, ma il ritorno non è uguale per tutti. A incidere sono il percorso scelto, l’ateneo frequentato, il settore disciplinare e il tipo di ruolo ricoperto dopo l’ingresso nel mondo del lavoro. Secondo il nuovo University Report dell’Osservatorio JobPricing, nel 2025 le persone laureate registrano una Ral media di 42.378 euro, contro i 30.999 euro di chi non ha conseguito una laurea. Il differenziale è di circa il 37%. Il vantaggio retributivo cresce con l’età: nella fascia 25-34 anni chi ha una laurea guadagna in media il 21% in più rispetto a chi non ce l’ha, mentre il divario sale al 49% tra i 45 e i 54 anni e raggiunge il 68% tra gli over 55.

Quanto vale il titolo di studio sulla Ral

Chi ha la sola scuola dell’obbligo registra una Ral media di 29.036 euro. Con una qualifica professionale triennale si sale a 29.415 euro, mentre il diploma di scuola superiore porta la media a 32.811 euro. Il salto diventa più evidente con l’università. La laurea triennale vale in media 34.640 euro, mentre la laurea magistrale arriva a 45.877 euro. Ancora più alta la Ral media per chi ha un master: 45.830 euro per il master di primo livello e 52.826 euro per il master di secondo livello.

Il vantaggio della laurea cambia anche in base all’inquadramento professionale. Tra i dirigenti, le persone laureate hanno una Ral media di 107.801 euro, contro 101.742 euro dei non laureati. La differenza è del 6%. Tra i quadri il divario è più contenuto: 58.837 euro per i laureati e 58.171 euro per i non laureati, con una differenza dell’1,1%. Più marcato il vantaggio tra gli impiegati, dove i laureati arrivano a 35.974 euro, contro 34.069 euro dei non laureati. La differenza è del 5,6%.

Le facoltà con gli stipendi più alti

Tra i laureati tra 25 e 34 anni, la Ral media è pari a 34.445 euro. Le aree ingegneristiche, Stem, economiche e statistiche sono quelle che si collocano più spesso sopra la media. In cima alla classifica c’è Ingegneria chimica e dei materiali, con una Ral media di 37.693 euro, pari al 9,4% sopra la media dei giovani laureati. Seguono Ingegneria meccanica, navale, aeronautica e aerospaziale, con 37.334 euro e uno scostamento positivo dell’8,4%, e Ingegneria gestionale, con 36.935 euro e un +7,2%.

Sopra la media anche Ingegneria nucleare, Ingegneria informatica, elettronica e delle telecomunicazioni, Scienze economiche, Scienze statistiche, Ingegneria civile e architettura, Scienze matematiche e informatiche.

Più indietro si collocano invece alcune aree umanistiche, sociali e linguistiche. Scienze storiche e filosofiche registra 32.049 euro, con uno scostamento del -7%. Seguono Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche con 32.224 euro e Lingue e letterature straniere moderne con 32.306 euro.

La classifica delle Università con Ral più alta

Anche l’ateneo frequentato incide sulle retribuzioni, pur non rappresentando da solo un indicatore assoluto di qualità. Tra i laureati 25-34 anni, al primo posto c’è l’Università Commerciale Luigi Bocconi, con una Ral media di 42.007 euro, pari al 22% sopra la media della fascia d’età. Seguono il Politecnico di Milano, con 37.873 euro e uno scostamento positivo del 10%, e il Politecnico di Torino, con 37.649 euro e un +9%.

Nella parte alta della classifica compaiono anche l’Università Cattolica del Sacro Cuore, con 37.606 euro, l’Università degli Studi di Parma, con 37.461 euro, e l’Università degli Studi dell’Aquila, con 36.128 euro. Tra gli altri atenei con valori sopra o vicini alla media figurano Milano-Bicocca, Ca’ Foscari Venezia, Pisa, Palermo, Genova, Bologna, Modena e Reggio Emilia, Pavia e Verona.

Posizione Università RAL media Scostamento dalla media
1 Università Commerciale Luigi Bocconi 42.007 euro +22%
2 Politecnico di Milano 37.873 euro +10%
3 Politecnico di Torino 37.649 euro +9%
4 Università Cattolica del Sacro Cuore 37.606 euro +9%
5 Università degli Studi di Parma 37.461 euro +9%
6 Università degli Studi dell’Aquila 36.128 euro +5%
7 Università degli Studi di Milano-Bicocca 36.085 euro +5%
8 Università Ca’ Foscari di Venezia 36.008 euro +5%
9 Università di Pisa 35.939 euro +4%
10 Università degli Studi di Palermo 35.769 euro +4%
11 Università degli Studi di Genova 35.622 euro +3%
12 Alma Mater Studiorum Università di Bologna 35.524 euro +3%
13 Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia 35.349 euro +3%
14 Università degli Studi di Pavia 34.827 euro +1%
15 Università degli Studi di Verona 34.784 euro +1%
16 Politecnico di Bari 34.661 euro +1%
17 Università degli Studi di Milano 34.564 euro 0%
18 Università degli Studi di Trieste 34.547 euro 0%
19 Università di Torino 34.541 euro 0%
20 Università degli Studi di Catania 34.411 euro 0%
21 Università degli Studi di Trento 34.334 euro 0%
22 LUISS Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli 34.260 euro -1%