Barilla punta sul Sud Italia e annuncia un investimento da 100 milioni di euro per rafforzare la propria presenza industriale a Foggia. Il progetto prevede la realizzazione di un molino di nuova generazione a servizio del pastificio oggi presente in città, con l’obiettivo di creare un polo integrato della pasta.
L’intervento dovrebbe prendere forma tra il 2028 e il 2030, ma non sarà necessario attendere il completamento dell’investimento per candidarsi. Barilla ha infatti già attivato diverse selezioni.
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Barilla investe al Sud: cosa prevede il progetto
Il piano industriale annunciato da Barilla prevede la nascita a Foggia di un polo integrato della pasta seguendo il modello adottato dall’azienda a Parma. L’investimento complessivo punta a far diventare il sito pugliese uno degli hub strategici del Gruppo, sia per il mercato italiano sia per quello internazionale.
Inoltre, con l’integrazione tra molino e pastificio, portando più vicino il processo di trasformazione della materia prima, sarà possibile ridurre gli spostamenti del semolato, accorciare la filiera e intervenire sull’efficienza della logistica.
In questo modo, una parte delle attività che precedentemente richiedevano il trasferimento del prodotto tra diversi siti può essere concentrata all’interno dello stesso polo produttivo, si riducono i tempi e si abbette il costo dei trasporti.
Le posizioni aperte
La creazione del nuovo stabile avrà inevitabilmente effetti sull’indotto locale e sull’occupazione, a partire dai nuovi posti di lavoro e le opportunità di carriera che l’avvio di un’operazione come questa comporta. Barilla non ha ancora annunciato un piano di assunzioni mirato, ma il reclutamento per lo stabile di Foggia è già partito.
Tra le posizioni pubblicate dall’azienda figurano quelle di:
- plant senior technologist, figura che dovrà garantire l’expertise tecnologica dello stabilimento e monitorare parametri di processo, anomalie, cause dei problemi e azioni correttive. La persona selezionata dovrà inoltre fornire supporto tecnico durante le prove industriali relative a nuovi prodotti, nuove tecnologie, materie prime e materiali di confezionamento;
- plant quality manager, figura inserita nell’area quality assurance, che avrà la responsabilità della qualità dei prodotti realizzati nello stabilimento lungo l’intero processo, dalla lavorazione del grano fino alla pasta confezionata.
Le posizioni sono aperte a chi è in possesso di una laurea magistrale in uno dei seguenti ambiti:
- Scienze e tecnologie alimentari;
- Chimica;
- Ingegneria alimentare, chimica o meccanica, oppure in una disciplina correlata.
È richiesta inoltre un’esperienza di almeno quattro anni in ruoli tecnici o tecnologici all’interno di ambienti produttivi e/o nell’ambito research, development & quality. Tra le competenze indicate da Barilla figurano anche:
- capacità di analisi statistica;
- project management e problem solving;
- conoscenza dei principi di miglioramento continuo;
- conoscenza dell’italiano e della lingua inglese.
Infine, è considerata un plus (anche se non obbligatoria) la formazione lean o six sigma.
Stipendi e benefit
Per queste figure senior e manageriali il trattamento economico indicato da Barilla è pari a 50.000 euro annui, secondo quanto previsto dal Ccnl industria alimentare. Tuttavia, l’azienda specifica che, in funzione dell’esperienza, delle competenze e delle qualifiche del candidato, la retribuzione finale potrà essere superiore.
L’assunzione avverrà con contratto di lavoro a tempo indeterminato, e sono previsti anche una componente variabile, welfare e benefit aziendali.
Come candidarsi
Gli interessati a una carriera all’interno di Barilla possono inviare la propria candidatura online, attraverso la pagina “carriere” presente sul portale ufficiale dell’azienda. Sul sito è possibile visualizzare tutte le posizioni aperte in Italia e all’estero, filtrando per località le offerte disponibili.
Una volta individuato l’annuncio di proprio interesse bisogna procedere con la compilazione del form apposito e inserire tutti i dati richiesti (cv aggiornato compreso).