Bper-Sondrio, accordo raggiunto: aumenti e novità nel contratto dei lavoratori

Firmata l'intesa tra azienda e sindacati su previdenza, buoni pasto e borse di studio. Passo verso l'armonizzazione nel gruppo

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Giorgia Bonamoneta

Giornalista

Nata ad Anzio, dopo la laurea in Editoria e Scrittura e un periodo in Belgio, ha iniziato a scrivere di attualità, geopolitica, lavoro e giovani.

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Si è conclusa la complessa trattativa con i sindacati per l’incorporazione della Banca Popolare di Sondrio in BPER. Questa è prevista a partire dal prossimo 20 aprile. L’accordo permette un processo di integrazione che, come dichiarato nella nota, porterà all’armonizzazione dei trattamenti economici e normativi delle due realtà.

Nella nota della Federazione autonoma bancari italiani si sottolinea come sia stata assicurata la salvaguardia di tutti i trattamenti economici consolidati e in essere al momento della fusione, insieme all’estensione ai nuovi colleghi dei trattamenti migliorativi previsti dalla contrattazione di secondo livello di BPER, tra quali permessi, Banca del tempo solidale e percorsi inquadramentali.

Accordo BPER-Sondrio raggiunto

La Federazione autonoma bancari italiani annuncia che è stato raggiunto l’accordo per l’incorporazione della Banca Popolare di Sondrio in BPER. Chiusa l’articolata trattativa, grazie all’accordo raggiunto:

Il processo di integrazione porterà all’armonizzazione dei trattamenti economici e normativi delle due realtà. Crescono nel gruppo l’importo del ticket pasto e la contribuzione alla previdenza integrativa con attenzione ai giovani.

Nella nuova nota non sembrano esserci riferimenti ai precedenti elementi del progetto di fusione che prevedevano anche la chiusura di 90 sportelli e l’uscita, su base volontaria, di 800 dipendenti.

L’integrazione della Banca Popolare di Sondrio in BPER Banca è prevista per il 20 aprile. Attenzione per i clienti: l’iban cambierà.

I punti dell’accordo

Previdenza complementare

Tra i punti dell’accordo che i sindacati confermano con soddisfazione, perché tutela lavoratori e lavoratrici e valorizza le buone prassi contrattuali, c’è la previdenza complementare.

Infatti, per il personale proveniente dalla Banca Popolare di Sondrio è previsto un aumento del contributo aziendale al fondo pensione dall’attuale 3,40% fino al 3,90% (il contributo minimo per BPER Banca). Dal 1° gennaio 2027 questo contributo diventerà per tutti, quindi compresi anche gli ex dipendenti Banca Popolare di Sondrio, al 4%.

Pacchetto giovani

Altro risultato definito importante dalla Cisl è l’estensione della maggiorazione al 6% del contributo alla previdenza complementare contenuta nel “Pacchetto giovani”.

Questo verrà garantito anche per sette anni ai dipendenti provenienti dalla Popolare di Sondrio, ma anche a tutti gli under 36 che ne hanno ancora diritto e incorporati precedentemente con le procedure Ubi/Isp e Banca Carige.

Borse di studio

Viene mantenuta anche, fino all’anno scolastico-accademico 2027-2028, la normativa relativa alle borse di studio a favore dei figli e delle figlie di chi proviene dalla Banca Popolare di Sondrio.

C’è l’impegno a ristrutturare l’istituto contrattuale secondo canoni di miglior favore attualmente previsti in Popolare di Sondrio per tutti i dipendenti del gruppo.

Aumento del buono pasto

Infine fa parte dell’accordo anche l’aumento del buono pasto. Questo è previsto con una scalettatura progressiva:

  • dal 1° luglio 2026 7,50 euro per il personale full time e 5,67 euro per i part time;
  • dal 1° gennaio 2027 8 euro per i full time e 6 euro per i part time;
  • dal 1° luglio 2027 8,50 euro per i full time e 6,25 euro per i part time;
  • dal 1° gennaio 2028 9 euro per i full time e 6,50 euro per i part time.

Il commento delle parti

Alberto Broggi, segretario responsabile First Cisl del gruppo BPER ha dichiarato:

Si tratta di un accordo che contiene sensibilità verso la platea ampia di lavoratrici e lavoratori coinvolti nei processi di integrazione, nella logica di rafforzare equità e coesione all’interno del gruppo.

Stefano Flematti, coordinatore First Cisl della Banca Popolare di Sondrio, ha invece sottolineato come in un momento come quello che si sta vivendo, diventi fondamentale sentirsi riconosciuti e accolti.

Così anche Elisabetta Artusio, coordinatrice nazionale First Cisl con delega al gruppo BPER, che fa notare l’importanza di essere riusciti a raggiungere un accordo di armonizzazione che garantisce tutele certe ai colleghi e alle colleghe provenienti dalla Banca Popolare di Sondrio assicurando continuità, omogeneità di trattamento e valorizzazione delle persone.