La Corte dei Conti ha avviato una nuova selezione per 100 tirocinanti laureati in giurisprudenza, offrendo un’opportunità formativa di rilievo per chi vuole intraprendere una carriera nel settore pubblico o nella magistratura contabile.
Il tirocinio, della durata di 18 mesi, consente ai partecipanti di affiancare magistrati e acquisire competenze pratiche spendibili anche nei concorsi pubblici.
Indice
Quali sono i requisiti di partecipazione
La selezione è rivolta esclusivamente a candidati in possesso di una laurea in giurisprudenza, conseguita al termine di un corso almeno quadriennale. Sono esclusi quindi i percorsi triennali in materie legali.
Oltre al titolo di studio, è necessario rispettare precisi requisiti di merito. In particolare, i candidati devono possedere almeno uno dei seguenti:
- media del 27 negli esami principali, nella fattispecie diritto costituzionale, privato, commerciale, del lavoro, amministrativo, penale, e le due procedure civile e penale;
- voto di laurea non inferiore a 105 su 110.
A questi si aggiungono ulteriori condizioni:
- età inferiore ai 30 anni;
- non aver sostenuto precedentemente tirocini analoghi presso uffici giudiziari;
- assenza di condanne penali o misure di prevenzione.
Si tratta quindi di una selezione orientata a profili giovani e con un percorso accademico particolarmente brillante.
Com’è articolato il tirocinio e quanto dura
Il tirocinio presso la Corte dei Conti ha una durata complessiva di 18 mesi e prevede un impegno minimo di 80 ore mensili.
Durante questo periodo, i tirocinanti saranno inseriti nelle diverse strutture dell’Istituto, tra cui le sezioni giurisdizionali, quelle di controllo e le procure contabili.
Le attività si svolgono sia presso la sede centrale di Roma sia nelle sedi regionali, permettendo di conoscere da vicino il funzionamento della giustizia contabile.
Nel concreto, il tirocinio prevede:
- lo studio di fascicoli e atti;
- il supporto all’attività dei magistrati;
- la partecipazione alle udienze;
- l’approfondimento delle funzioni di controllo sulla spesa pubblica.
Un’esperienza formativa, simile per struttura ad altri percorsi pubblici di pratica giuridica, come quello per la pratica forense bandito dall’Inps, dove la formazione sul campo rappresenta l’aspetto principale.
Quanto si guadagna
Ai partecipanti è riconosciuta una borsa di studio di 400 euro mensili, erogata in base alla presenza effettiva.
È importante sottolineare che il tirocinio non costituisce un rapporto di lavoro e quindi non prevede contributi previdenziali. Il tirocinante dovrà quindi provvedere autonomamente alle coperture assicurative.
Come avviene la selezione
La selezione dei candidati avviene per titoli, senza prove scritte o orali.
Le domande presentate vengono valutate da una commissione che tiene conto principalmente del voto di laurea, della media degli esami e di eventuali ulteriori titoli. Si ricorda che per essere idonei all’ammissione al tirocinio non bisogna aver concluso un’esperienza simile in altri uffici giudiziari.
Al termine della valutazione viene stilata una graduatoria, che sarà pubblicata sul portale inPa e sul sito istituzionale della Corte dei Conti.
Come ed entro quando fare domanda
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online tramite il portale inPa, modalità ormai standard per i concorsi pubblici.
Per accedere alla piattaforma è necessario utilizzare un dispositivo di identità digitale a scelta tra Spid, Cie e Cns. Inoltre, è necessario essere muniti di un indirizzo di posta elettronica certificata, ovvero di domicilio digitale.
La scadenza è fissata alle ore 16:30 dell’11 aprile.