Azerion, fusione con EFIC1 e quotazione in Borsa: i protagonisti ne parlano a QuiFinanza

Umut Akpinar e Atilla Aytekin, co-fondatori e CEO di Azerion, raccontano assieme al Country Manager Italia Nicolò Palestino le novità della fusione con EFIC1 e la quotazione in Borsa.

Azerion, società di media e intrattenimento digitale in forte crescita, ed EFIC1, società europea di acquisizioni a scopo speciale, annunciano congiuntamente di aver raggiunto un accordo per creare una fusione che porta Azerion a diventare una società quotata in Borsa.

La newco si chiamerà Azerion Group NV e inizierà le contrattazioni sul listino Euronext della Borsa di Amsterdam all’inizio di febbraio del 2022. Con un valore aziendale di 1,3 miliardi di euro, la fusione aziendale fra Azerion ed EFIC1 rafforzerà il posizionamento di Azerion come potenza europea nel settore dell’intrattenimento digitale (ricavi netti di 83,5 milioni di euro nel terzo trimestre del 2021) facilitando l’accesso ai mercati dei capitali.

La fusione con EFIC1 consentirà ad Azerion di sfruttare le opportunità nei mercati dell’intrattenimento digitale e della pubblicità digitale oltre a consentire alla società di investire nello sviluppo di tecnologie innovative come la realtà aumentata/virtuale, blockchain e pubblicità programmatica innovativa.

Umut Akpinar e Atilla Aytekin sono entrambi co-fondatori e CEO di Azerion: QuiFinanza li ha intervistati, assieme al Country Manager in Italia Nicolò Palestino, per approfondire i principali aspetti della quotazione e il suo impatto nel nostro Paese.

Come nasce la fusione fra Azerion ed EFIC1?
Azerion ha vissuto una crescita significativa sin dalla sua nascita nel 2014. Siamo sempre stati alla ricerca di modi efficaci per costruire su questa crescita, consolidando la nostra posizione di leader nei mercati in cui operiamo. Avevamo bisogno di un partner che potesse capire e aiutarci ad essere posizionati come un player molto più forte per gli investitori. Abbiamo trovato questo partner in EFIC1, una società quotata in borsa altamente affidabile e ben consolidata. La Business Combination con EFIC1 e la successiva quotazione pubblica, non solo ci darà accesso al mercato dei capitali, ma ci aiuterà anche a consolidare il nostro profilo tra i gruppi di clienti e di partner, così come ad aumentare la nostra forza lavoro di talento a livello globale. I guadagni della fusione saranno utilizzati per perseguire acquisizioni strategiche in tutta Europa e per investire ulteriormente in iniziative di crescita organica (come nuovi giochi e funzionalità, investimenti sulla piattaforma, ecc.), nonché per finalità aziendali generali.

A proposito di acquisizioni, quello appena concluso è stato un anno importante per Azerion: vi va di parlarcene?
Azerion considera le M&A una parte fondamentale della sua strategia di crescita. Abbiamo un’ampia esperienza pluriennale nelle M&A, cogliendo ricavi e sfruttando le sinergie legate all’integrazione efficace delle acquisizioni nel corso del tempo. Nel 2021 abbiamo completato non meno di 9 acquisizioni strategiche, un numero che ci ha permesso di essere leader di mercato nel settore Adtech in Francia, Germania, Svezia e Regno Unito, tra gli altri. Queste acquisizioni ci aiutano a crescere e a migliorare la nostra piattaforma con le migliori funzionalità, nuovi contenuti, nuove risorse di gestione dei clienti. La Business Combination consentirà alla piattaforma di accelerare la scalabilità con la maggior parte dei proventi primari che verranno reinvestiti in una solida e visibile rete di M&A future.

27 miliardi di dollari di vendite nel 2021 e un numero di ricerche su Google che supera addirittura quello delle Cryptovalute: stiamo parlando degli NFT. Che approccio avete voi a questo argomento?
L’introduzione di nuove tecnologie come gli NFT, supportate da infrastrutture blockchain, sta aprendo un nuovo regno di opportunità sia per i giocatori che per gli inserzionisti. Vediamo già una forte approvazione degli NFT da parte dei giocatori social e per questo abbiamo introdotto già una collezione di avatar NFT nel nostro ambiente Habbo Hotel, alla fine di settembre 2021. L’intera collezione (più di 10.000 avatar Habbo generati a caso) sono stati venduti entro un’ora dal rilascio. Siamo anche consapevoli delle preoccupazioni e delle domande che permangono sull’impatto ambientale degli NFT. Habbo Hotel sta infatti lavorando a stretto contatto con Offsetra per compensare l’aumento dell’impronta di carbonio associato all’estrazione mineraria NFT investendo in programmi ambientali, come lo sviluppo di energie rinnovabili.

Entriamo adesso nel merito del mercato italiano, con l’aiuto del Country Manager Azerion Italy, Nicolò Palestino.

 Nicolò Palestino - Azerion

Quali sono gli impatti in Italia della M&A di Azerion con EFIC1?
C’è stata un sacco di attenzione positiva da parte del mercato quando abbiamo annunciato la fusione con EFIC1, che è sicuramente qualcosa di cui possiamo beneficiare. Ma anche le aspettative di Azerion sul mercato italiano sono quelle di crescere e consolidare la nostra posizione a livello locale. Il mercato pubblicitario, mediatico e ad-tech italiano è ricco di potenzialità e crediamo che ci siano grandi opportunità per quest’anno.

La vostra società è arrivata in Italia nel 2019, l’anno prima della pandemia: come sono cambiati gli scenari di mercato in poco più di due anni?
Abbiamo notato che dopo i primi mesi del 2020, quando il settore era in “piena pandemia”, c’è stata un’impressionante espressione di resilienza da parte di inserzionisti, editori e agenzie media. Il mercato in cui operiamo è noto per essere veloce e flessibile, ma sono rimasto positivamente sorpreso dalla reazione che ha avuto negli ultimi due anni. Quello che abbiamo notato è che tutto accade più velocemente ora, gli inserzionisti e le agenzie impiegano meno tempo per agire sulle loro strategie, e gli editori sono alla ricerca di soluzioni per aiutarli a far fronte ai nuovi ritmi. Credo che le aziende più piccole possano aver subito questo cambiamento, ma il nostro posizionamento unico grazie alla nostra piattaforma “one-stop-store”, ci ha trovato pronti ai nuovi requisiti di velocità ed efficienza che richiede oggi il mercato.

In che modo prevedete quindi di muovervi strategicamente nel nostro Paese da qui ai prossimi due anni?
Mentre stavamo lavorando per aumentare i nostri ricavi, la nostra rilevanza e il posizionamento sul mercato italiano negli ultimi anni, stavamo contemporaneamente ascoltando le esigenze dei nostri partner e abbiamo iniziato anche a plasmare Azerion Italia guardando alle nostre specifiche richieste e alle sfide locali. In futuro perseguiremo ciò che i nostri partner cercano,  grazie alle sinergie che mettiamo in atto all’interno di Azerion e continueremo a selezionare le soluzioni più adatte per implementare il nostro portfolio in Italia.

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