Dopo le uova contaminate tocca al tonno: ritirato famoso marchio per presenza di plastica blu

L'allerta è partita da Malta. Nella scatoletta sono stati rinvenuti frammenti di plastica blu

Dopo il caso delle uova biologiche dell’azienda agricola Olivero Claudio, ritirate dal mercato perché a rischio salmonella, ecco che tocca al tonno. E per di più a quello di uno dei marchi più famosi.

Marchio e lotto

Precisiamo che l’allerta è partita da Malta, perché il prodotto in questione dovrebbe essere venduto solo lì. Tuttavia, trattandosi di prodotti “fratelli” di quelli che troviamo anche sugli scaffali italiani, è bene tenere gli occhi aperti e avere tutte le informazioni utili, accertandosi sempre di ciò che stiamo acquistando. Non è infatti la prima volta che il tonno viene ritirato dal mercato perché presenta dei rischi, anche solo in via precauzionale.

Ad essere ritirato dal mercato questa volta è stato il tonno di un indiscusso leader di mercato, perché all’interno della scatoletta sono stati rinvenuti frammenti di plastica blu. Si tratta del tonno all’olio d’oliva Rio Mare. In particolare, la confezione “incriminata” è quella da 3 scatolette da 160 grammi ognuna, numero lotto L19161, con scadenza 31 dicembre 2023.

La decisione di Bolton Food

Il 22 gennaio scorso le autorità sanitarie maltesi hanno notificato a Bolton Food SPA di aver avviato un’allerta a seguito del ritrovamento di un pezzo di plastica all’interno di una confezione di tonno all’olio di oliva Rio Mare, formato 160g, appartenente al lotto di produzione L19161, corrispondente alla data di produzione del 10 giugno 2019.

In un’ottica di collaborazione con le autorità maltesi e di tutela dei consumatori, Bolton Food ha specificato di aver subito indicato al suo distributore maltese di procedere a un ritiro volontario del prodotto, attivando quindi l’apertura di una notifica RASFF.

Lo stop delle autorità maltesi

Dopo due giorni, il 24 gennaio, le autorità sanitarie maltesi hanno deciso di procedere al richiamo del prodotto, chiedendo ai consumatori di restituire eventuali confezioni in loro possesso e dando pubblica notizia del fatto. Bolton Food SPA ha ulteriormente chiarito che la contaminazione riscontrata è di natura puramente accidentale, poiché per il lotto in questione non sono state registrate altre segnalazioni di anomalie da parte di clienti o consumatori.

Inoltre – sostiene Bolton Food – il frammento di plastica che ha contaminato il prodotto è con ogni probabilità proveniente della confezione di un materiale di imballaggio usato per la realizzazione del prodotto, materiale che è destinato per sua natura a stare a contatto con gli alimenti e quindi possiede caratteristiche tali da rendere minimo, se non nullo, il rischio per la sicurezza alimentare.

Infine, non sono state registrate anomalie nella giornata di produzione in oggetto e tutti i controlli effettuati sul prodotto sono risultati conformi.

Se doveste essere in possesso del lotto di tonno Rio Mare a rischio, potete riportarlo nel negozio in cui lo avete acquistato e sostituirlo con un altro prodotto oppure essere rimborsati dell’intero importo pagato, senza bisogno di aver conservato lo scontrino.

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