Si avvicina il pagamento dell’Assegno unico di giugno 2026. Le famiglie con figli a carico riceveranno l’accredito della nuova mensilità secondo il calendario comunicato dall’INPS, con date diverse a seconda della situazione della domanda e dell’eventuale presenza di conguagli. Per la maggior parte dei beneficiari, cioè per le famiglie che hanno già una domanda valida e non hanno registrato variazioni rispetto al mese precedente, il pagamento è previsto tra giovedì 18 e venerdì 19 giugno 2026. Diverso il calendario per chi ha presentato una nuova domanda a maggio o per chi deve ricevere importi oggetto di ricalcolo. In questi casi l’accredito arriverà nell’ultima settimana del mese, comunque entro il 30 giugno.
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Quando arriva l’Assegno unico di giugno 2026
L’Assegno unico e universale è il sostegno economico riconosciuto alle famiglie con figli a carico. La prestazione spetta dal settimo mese di gravidanza e fino ai 21 anni di età del figlio, al ricorrere delle condizioni previste dalla normativa. Per i figli con disabilità non sono previsti limiti di età. Per la mensilità di giugno 2026, il calendario INPS prevede due finestre principali. La prima riguarda gli assegni già in corso di validità, senza variazioni di importo rispetto a maggio. Per questi nuclei familiari l’accredito è previsto il 18 e il 19 giugno. La seconda riguarda le nuove domande presentate nel mese precedente e le prestazioni interessate da conguagli, sia a credito sia a debito. In questo caso il pagamento sarà effettuato nell’ultima settimana di giugno.
Il calendario dei pagamenti INPS
Le date cambiano in base alla tipologia della prestazione. Le famiglie possono controllare la data esatta dell’accredito accedendo al Fascicolo previdenziale del cittadino sul sito INPS, tramite SPID, Carta d’identità elettronica o Carta nazionale dei servizi. Nel Fascicolo è possibile verificare lo stato della domanda, l’importo riconosciuto e la data di disposizione del pagamento. L’accredito effettivo sul conto può dipendere anche dai tempi tecnici della banca o di Poste Italiane.
Gli importi dell’Assegno unico nel 2026
Per il 2026 gli importi dell’Assegno unico sono stati aggiornati in base alla rivalutazione annuale dell’1,4%. L’importo minimo è pari a 58,30 euro per figlio e viene riconosciuto alle famiglie che non hanno presentato l’ISEE o che superano la soglia più alta prevista, fissata a 46.582,71 euro. L’importo massimo arriva invece a 203,80 euro per figlio e spetta ai nuclei con ISEE fino a 17.468,51 euro.
A queste somme possono aggiungersi eventuali maggiorazioni previste per specifiche condizioni familiari, come la presenza di figli successivi al secondo, figli con disabilità, madri con meno di 21 anni o nuclei con entrambi i genitori titolari di reddito da lavoro. Secondo gli ultimi dati INPS, nel primo trimestre del 2026 sono stati erogati assegni per 4,9 miliardi di euro. La misura ha raggiunto oltre 6 milioni di nuclei familiari, per un totale di 9,4 milioni di figli beneficiari.
Attenzione alla scadenza ISEE del 30 giugno
La data da segnare in calendario non riguarda soltanto il pagamento di giugno. Il 30 giugno 2026 scade infatti l’ultima possibilità per presentare l’ISEE aggiornato e ottenere il ricalcolo dell’Assegno unico con il riconoscimento degli arretrati. Con il nuovo anno non è necessario presentare una nuova domanda se quella precedente è ancora valida. È però necessario aggiornare l’ISEE per ricevere l’importo corretto in base alla situazione economica del nucleo familiare.
Chi non ha presentato l’ISEE 2026 entro il 28 febbraio, da marzo riceve l’importo minimo dell’Assegno unico. Presentando la nuova dichiarazione entro il 30 giugno, l’INPS ricalcola la prestazione e riconosce anche le differenze spettanti da marzo in poi. Chi invece presenterà l’ISEE da luglio perderà il diritto agli arretrati. In questo caso l’importo sarà aggiornato soltanto dal mese di presentazione della nuova dichiarazione, senza recupero delle mensilità precedenti.